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SIEVE NEWS - NOTIZIE ED EVENTI IN VALDISIEVE E MUGELLO

Circolo Fratelli ROSSELLI VALDISIEVE
Periodico Laburista NOTIZIE

A cura della Redazione  |  E-Mail: rosselli.valdisieve@alice.it

 

      LABURISTA NOTIZIE - N.4 - AGOSTO 2011

                     26/9/2011 - TAV VALDISUSA 2

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Appello trasparenza tecnico-scientifica progetto Tav Val Susa
Onorevole Presidente,
il problema della linea ferroviaria ad alta velocità/alta capacità Torino-Lyon rappresenta per noi, ricercatori e docenti, una questione di metodo sulla quale non è più possibile soprassedere.
Il pluridecennale processo decisionale che ha condotto a questa situazione è stato sempre afflitto da una scarsa considerazione del contesto tecnologico, ambientale ed economico tale da giustificare o meno la razionalità della scelta, data sempre per scontata dal mondo politico, imprenditoriale e dell’informazione, come assoluta fonte di giovamento per il Paese.
Tuttavia è ormai nota una consistente e variegata documentazione scientifica che contraddice alcuni assunti fondamentali a supporto dell’opera e ne sconsiglia nettamente la costruzione, anche alla luce di scenari economici e ambientali futuri del tutto differenti da quelli sui quali, vent’anni fa, si è basato il progetto. Nel nostro Paese in molti casi, grandi opere sulla cui realizzazione ci si è caparbiamente ostinati anche allorché i dati oggettivi ne sconsigliavano la prosecuzione, si sono in seguito rivelate causa di danni, vittime e ingenti costi economici e ambientali che avrebbero potuto essere evitati. Non vorremmo che, nonostante le attuali conoscenze propongano ancora una volta ragionati dubbi, la scelta intransigente di proseguire ad oltranza la costruzione dell’opera porti a doversi dolere in futuro di questa leggerezza ingiustificabile. Pertanto chiediamo rispettosamente di rimettere in discussione in modo trasparente ed oggettivo le necessità dell’opera.
Qualora la nostra istanza non venisse accolta, e le perplessità in essere si rivelassero fondate in fase di realizzazione ed esercizio dell’opera, la presente resterà a futura memoria.
Con ossequi,
(segue elenco 144 adesioni di Presidi e Docenti Universitari - al 26 luglio 2011)

Ultime considerazioni. L’esperienza dei Cantieri TAV nel Mugello ha lasciato dietro di sé 57 Km di torrenti che in estate sono un deserto di sassi, 73 sorgenti e 45 pozzi prosciugati, e cinque acquedotti oggi riforniti con un costosissimo sistema di ripompaggio a monte.
Le Alpi hanno un equilibrio delicato, fragile, che non resiste alla violenza. E dopo non sarà mai più come prima. La zona attorno ha già subito danni notevoli con la scomparsa di sorgenti per i lavori eseguiti per l’Autostrada e per tunnel di captazione acque per rifornire una Centrale Elettrica in caverna a Venaus (vecchio sito vocato per il “buco” e teatro di scontri 6 anni fa).
E infine: la montagna che si vuol bucare, secondo un esperto del settore, presenta “campioni di URANIO molto ricchi e molto belli a vedersi perché il minerale presenta delle distinte vene nere”. Al di là di una massiccia presenza di amianto.
Ma insomma: PERCHE’ si insiste così tanto per il SI all’opera? Quando lo farete conoscere il PERCHE’ al popolo italiano che dovrà pagare il conto?
La Valle di Susa sta elaborando, quasi senza volerlo, un nuovo metodo di condivisione, discussione ed elaborazione che sta nascendo in altre realtà da molti movimenti. Un nuovo modo di fare politica alternativo al sistema verticistico, per recuperare "spazi orizzontali" a cui si aveva rinunciato e di cui non si aveva più da tempo consapevolezza. .E' con questa coscienza che ci porta giorno per giorno ad una maggior conoscenza e quindi ad una maggiore responsabilità; sì perchè una volta che sai, ti senti responsabile anche per quelli che non sanno.
Gli investimenti per la salute e per l’ambiente NUOCCIONO gravemente all’economia!
Fernando Romussi