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Circolo Fratelli ROSSELLI VALDISIEVE
Periodico Laburista NOTIZIE

A cura della Redazione  |  E-Mail: rosselli.valdisieve@alice.it

 

      LABURISTA NOTIZIE - N.5 - OTTOBRE 2011

                     31/10/2011 - L'AVANTI

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Difendiamo il buon nome “dell’Avanti!”

L’opinione pubblica ha scoperto con lo scandalo delle escort che il berlusconismo si è insinuato tramite qualche figura servile anche nella gloriosa storica testata del socialismo italiano Un certo Lavitola, affarista, oggi latitante all’estero, era direttore dell’Avanti|, non sappiamo nominato da chi. Direttore cioè di un giornale che non esce più, che non si trova più nelle edicole, travolto dalla deriva di una parte di socialisti finiti in modo convinto, o perché acquistati, come altri servi, alla corte di Berlusconi. Li sento già “dalla corte del Pci, ieri, alla corte di Berlusconi oggi” questo è il messaggio passato nella pubblica opinione.
Ebbene qualunque sia la storia spetta ai socialisti onesti ed a tutti i democratici difendere il buon nome dell’”Avanti!“ giornale che ha fatto la storia d’Italia.
L’Avanti! non ha niente da spartire con le escort di Tarantini e con i Lavitola, esso era e rimane il giornale storico del socialismo italiano, delle lotte dei lavoratori, del riscatto civile dell’Italia dal nazifascismo e dei diritti civili.
Periodi bui possono capitare ma non per questo viene meno il valore rappresentato dalla stampa democratica nel tempo. Anzi proprio in momenti come questi in cui tutto sembra perduto la democrazia ed i suoi valori dimenticati, c’è bisogno di una stampa non asservita ai poteri economici, libera da pregiudizi e da condizionamenti, che alzi la voce dei più deboli, dei dimenticati, che sollevi i veli del potere, delle sue malefatte, che dia voce ai bisogni, alle idee e al sentire dei cittadini.
Cosa dobbiamo fare! Ricominciare a stampare l’Avanti! a livello regionale come ai tempi della clandestinità della guerra partigiana. Un solo foglio che magari esce solo il sabato o la domenica, che costi poco, sostenuto da una sottoscrizione di coloro che ancora credono nel socialismo e da tutti i cittadini democratici.
Con i mezzi di comunicazione di oggi non è un’impresa difficile e crediamo che sia giunto il momento che coloro che si dicono ancora socialisti e non abbiano chinato la testa di fronte al dilagare del Berlusconismo che, comunque è al crepuscolo, si impegnino in questa iniziativa di difesa e di rilancio dell’AVANTI!.
Deve comunque cessare il tragico accostamento della gloriosa testata al malaffare dilagante, anche se non ce la dovessimo fare a rilanciarlo. Nessuno ha il diritto di insultare la memoria di tante lotte democratiche sociali politiche, perché socialista non è una parolaccia, ma un’idea di cui l’Italia ha ancora necessità per cambiare per riformarsi per rinnovarsi. Rino Capezzuoli