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SIEVE NEWS - NOTIZIE ED EVENTI IN VALDISIEVE E MUGELLO

Circolo Fratelli ROSSELLI VALDISIEVE
Periodico Laburista NOTIZIE

A cura della Redazione  |  E-Mail: rosselli.valdisieve@alice.it

 

      LABURISTA NOTIZIE - N.1 - FEBBRAIO 2012

                     8/3/2012 - La partecipazione

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LE INESATTEZZE IN BUONA FEDE SULLA PARTECIPAZIONE

Durante l’incontro pubblico, tenutosi il 10/01/2012 presso il circolo MCL di Sieci, in cui venivano presentati i lavori di riqualificazione dell’area della stazione di Sieci, sono stato redarguito dalla signora Cinzia Frosolini, capogruppo PD nel Consiglio Comunale di Pontassieve, su alcune inesattezze che nel corso del mio intervento avrei pronunciato. Dopo aver assistito ad una assemblea, molto animata e folkloristica, ma a parer mio non molto costruttiva e lontana dalla mia idea di partecipazione, sono ancora più convinto che quelle inesattezze siano sacro sante verità; non me ne voglia la capogruppo Frosolini perché come quella sera ha giustamente sottolineato porto avanti il mio “erroneo” pensiero nella buona fede.
Credo, infatti, che nell’assemblea del 10 gennaio sia emerso in pieno il distacco che si è creato negli ultimi anni tra cittadini e Istituzioni. Non ho voluto e non voglio mettermi a ricercare le cause, perché sarebbe opportuno fare un’analisi approfondita e non ridursi ad addossare tutte le colpe sulle spalle dell’Amministrazione, dei cittadini o di un berlusconismo dilagante anche nella rossa Toscana; penso, all’inverso, che sia più utile denunciare una situazione allarmante e cercare di individuare gli strumenti che possono essere decisivi per uscirne.
Prima di entrare nel merito chiudo questo cappello, forse un po’ polemico ma doveroso, con una considerazione nei confronti di alcuni esponenti del Partito Democratico che a mio avviso hanno un atteggiamento molto leggero, che spesso li porta a sottovalutare troppo tale fenomeno senza accorgersi che intorno a loro sta dilagando un malcontento e una disaffezione del cittadino verso la cosa pubblica e chi la governa davvero preoccupante.
I cittadini sono sempre più distanti dalla vita sociale e politica e di conseguenza dalle Istituzioni. Ciò si traduce in un’evidente crisi della democrazia rappresentativa che si riflette su chi, pur legittimamente e pur possedendo tutti i titoli, è chiamato a decidere. Ormai le decisioni vengono prese nel vuoto e nella solitudine, in un clima di sfiducia, tangibile e innegabile anche nell’Assemblea dell’MCL, nel quale poi è praticamente impossibile percepire il livello e la qualità del consenso; neppure la periodica verifica elettorale è sufficiente a capire.
Pertanto e’ riduttivo barricarsi dietro la stesura di un programma elettorale costruito insieme alle associazioni, partecipato e condiviso, ma poi difficilmente realizzabile in toto e in tempi dignitosi per una miriade di motivi di natura economica e burocratica.
Per quanto detto e per quanto osservato, la partecipazione è qualcosa di più delle semplici, seppur apprezzabili, riunioni di tipo assembleare che costano poco o nulla. Bisogna fare un passo ulteriore e coinvolgere a pieno il cittadino attraverso la creazione di momenti e di canali permanenti tra politica, società e Istituzioni. Occorre ricercare un nuovo punto di equilibrio tra democrazia rappresentativa, alla quale spetterà sempre la responsabilità ultima delle decisioni, e democrazia partecipativa, attraverso nuove forme, grazie alle quali i cittadini possono essere veri attori e concorrere al governo della cosa pubblica, contribuendo, con il loro bagaglio culturale e la loro esperienza, ad una migliore qualità delle decisioni, e non essere solo convocati per informazione e consultazione a cose pressoché decise.
Personalmente e come SEL Valdisieve siamo convinti che ricorrere per le decisioni più “popolari” all’applicazione della Legge Regionale 69/2007 in materia di partecipazione, possa rappresentare un ulteriore passo verso quel salto di qualità che ci aspettiamo dal nostro Comune e dall’Amministrazione e poco importa se tale legge è stata “ideata” da Agostino Fragai che è più vicino al PD che a SEL (anzi, meglio visto che 2/3 dei Consiglieri Comunali di Pontassieve fanno riferimento al PD), è la democrazia che è in pericolo e di conseguenza la politica e i partiti sempre più invisi alla cittadinanza e svuotati di uomini e di contenuti. Se non vogliamo celebrare il funerale della democrazia, la politica deve uscire dai palazzi e recuperare il suo ruolo sociale e trainante, in Italia così come in Valdisieve.
Carlo Boni