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SIEVE NEWS - NOTIZIE ED EVENTI IN VALDISIEVE E MUGELLO

Circolo Fratelli ROSSELLI VALDISIEVE
Periodico Laburista NOTIZIE

A cura della Redazione  |  E-Mail: rosselli.valdisieve@alice.it

 

      LABURISTA NOTIZIE - N.1 - FEBBRAIO 2012

                     8/3/2012 - Il Diario di E.T.

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2011 . Senza data Ha scritto Eugenio Scalfari su Repubblica: “Se noi non motiveremo le nostre scelte…, Lui (Berlusconi – n.d.r.) continuerà ad insultarci come prima, e la gente crederà alle fanfaluche rottamatrici di Renzi e di Beppe Grillo”.
Sono perfettamente d’accordo. E a proposito di M.R., aggiungo: per me è un “democratico geografico”. Mi spiego: M.R. è democratico perché è nato in provincia di Firenze. Fosse nato in quel di Milano, oggi sarebbe al posto si … Stracquadanio! Insomma, un bel populista di centro (!?), dicono. Mi sembra già troppo. Sicuramente, manca del tutto di un po’ di sana sinistra. Certo, come può esserci in uno che dice di stare con Marchionne, senza SE e senza MA. ! (Repetita iuvant.).

04.11.11 Oggi grazie al Governo Berlusconi , gli italiani – che lo hanno più volte votato – sono come i nostri poveri soldati sul Carso: “Si sta – come d’autunno – sugli alberi – le foglie”. G. Ungaretti

10.11.11 “Iamme, iamme, ‘ngappa iamme ia (da ripetere due volte)
Napolità, Napolità (da ripetere due volte)
‘nappa iamme ia
Napolità, Napolitano! “
Meno male che Giorgio c’è!

11.11.11 Oggi è un numero palindromo, cioè che si può leggere da sinistra a destra e viceversa. In più, è composto perfettamente da numeri uguali. Dicono che porti bene. Lo spero per l’Italia. Ma non credo che al Caimano questo interessi molto. Lui dell’Italia e degli italiani se ne è sempre fregato e sarà così fino alla fine.
Per fortuna, il vecchio poeta scrive che “il tempo è un cerchio che finisce là dove comincia – neanche una fessura lo interrompe come quando penso io – “. Sarà così anche stavolta.

13.11.11 Doppio specchio di una certa Italia.
1° specchio.
Ho trovato nella cassetta delle lettere un volantino intitolato “Pontassieve al Centro”, involuto e oscuro nella scrittura, tranne che in una parola: “moderati”. Per il resto, non un volto, non un volto. Sembra un manifesto massonico. Oppure, come invece io credo, politico. Perché:
a) quando la nave affonda, i ratti scappano; dice il proverbio. Comunque, complimenti per il tempismo!
b) quale centro? Una neo Balena Bianca? Quella di Totò Cuffaro e di Saverio Romano? Quello degli affari propri? E finora dov’eravate? Chi avete sostenuto? Non resta che attendere e tutto si svelerà. Il tempo è galantuomo.
2° specchio
Tra direttori di giornali sicuramente dipendenti, - Il Giornale, Il Foglio, - alcuni dei quali già sospesi dall’Ordine dei giornalisti (ricordate ancora, cattolici, il caso Boffo?) hanno ricevuto alcune centinaia di persone in un teatro milanese al grido: Silvio, resisti, rilancia la Rivoluzione Liberale! Tutto lecito. Meno una cosa: l’uso di quel termine – La Rivoluzione Liberale – che come certamente sapete fu il titolo di una rivista fondata da Piero Gobetti negli anni 20, prima di morire esule in Francia a seguito delle bastonature fasciste. Chiunque abbia letto anche un solo articolo di quel giornale sa quanto fosse lontano dal cosidetto liberismo della Casa della Libertà e dal populismo del Caimano. Giù le mani, cialtroni! E tacete, se potete.

23.11.11 E così la Spagna, non per niente patria dell’Opus Dei, ha deciso di riaffidarsi a “el eznarato” cioè al conservatorismo degli affari ed al pensiero debole che fu del prode Aznar per uscire dalle secche della crisi. Solo la mia amata Andalusia ha in parte resistito.
Hasta la vista, compagñeros populares!

24.11.11 Ho letto da qualche parte che l’età media dei componenti il nuovo governo Monti è di 65 anni circa.
Attendo con malcelata ansia le grida di disapprovazione del rottamatore – capo e dei “leopoldini” tutti. Per ora, regna il silenzio. Ma così non vale!

30.11.11 Premesso che un governo tecnico non esiste, perché tutti i governi hanno bisogno della fiducia dei POLITICI che siedono in Parlamento, quello presieduto da Mario Monti è indubbiamente un governo di tecnici.
Tanti “commentatori” hanno sentenziato, per questo, strappandosi le vesti, che si è trattato di una sconfitta della POLITICA. Dimenticando però di dirci di quale POLITICA: certamente di quella (leggi: governi Berlusconi-Bossi e quanti altri hanno partecipato nel tempo) che ha ridotto il paese in queste penose condizioni: economiche certo ma sopratutto ETICHE e MORALI.
Per quanto riguarda il governo Monti, se verrà fatto sopravvivere, sarà giudicato per quello che farà; o meglio, che sarà costretto a fare, vista la situazione avuta in eredità: ma si può fare in tanti modi: vedremo.

01.12.11 Il suicidio di Lucio Magri ha provocato una serie di approvazioni e disapprovazioni, nelle quali purtroppo la facile condanna ha largamente avuto la meglio sulla compassione.
Per parte mia, ricordo solo queste parole:
1) Non giudicare (Gesù – Matteo 7,1)
2) Nella Bibbia, che pure narra di una diecina di suicidi, non appare mai, sugli stessi, una parola di condanna.
3) Nel Nuovo Testamento un suicida, Sansone, viene ricordato fra i padri della Fede.
4) Nel Siracide (30,17) è scritto: “Meglio la morte che una vita amara, il riposo eterno, che una malattia cronica”.
Ma la nostra vita, di Cristiani, è nelle mani di Dio, sorgente della vita. Quindi, a mio avviso, il nostro compito non è quello di emettere condanne, quanto di vivere la Fede e di ripetere con Matteo (10,28): “Non abbiate PAURA di coloro che uccidono il corpo, ma non hanno il potere di uccidere l’anima”.
Quindi, compassione, chiedendo la forza di assaporare la vita in tutte le sue manifestazioni, fino all’ultimo istante di energia consapevole, perché l’anima è al sicuro anche quando il corpo tradisce.

05.12.11 Una prima lettura delle misure varate dal governo Monti genera delusione. E invita ad una considerazione: non straparliamo troppo di Professori: politicamente parlando, noi un professore lo abbiamo avuto a suo tempo, l’unico a battere due volte il Caimano: ma i suoi non lo riconobbero (o non vollero riconoscerlo). In seguito, se del caso, ci soffermeremo sulle singole misure. Se a uno dei “soliti noti”, quale io sono, sarà rimasta la voglia di replicare. Con gli sberleffi degli evasori fiscali, dimenticati nel loro angolo dorato (evasione fiscale stimata nel 2010 160.000 milioni di euro)!
P.S. Sig. Presidente Monti, che bisogno c’era di andare martedì sera da Bruno Vespa per parlare agli italiani? Non era sufficiente il tavolo presidenziale con dietro il tricolore? Anche questa, mi permetta, sarà una delusione per molti cittadini non servili (leggi: passate trasmissioni di Porta a Porta).
06.12.11 Un magistrale ed incisivo articolo di Massimo Giannini su La Repubblica di oggi contiene tutte le considerazioni che avrei potuto fare sulle proposte “salva Italia” fatte ieri dal Presidente Monti. Non posso riportarlo tutto e invito a leggerlo su uno dei vari strumenti a disposizione.
Trascrivo soltanto solo l’inizio e la fine, sottoscrivo in pieno.
a) “Diciamo la verità. Dal Governo dei Professori ci saremmo aspettati qualcosa di più ( e di diverso, aggiungo io)”.
b) “Monti”, in queste settimane, aveva costruito la sua manovra su una “Triade” inscindibile: ragione, equità, crescita. Dei tre, per ora ne ha calati davvero uno solo, cioè il primo. Era necessario. Ma se il premier non si affretta a giocare fino in fondo anche gli altri due, la sua partita sarà difficilissima. Nel Parlamento e soprattutto nel Paese”.
P.S. Alcune correzioni apportate in Parlamento hanno attenuato l’iniquità della manovra. Ma, secondo me, non basta. Ora vediamo la fase 2. Nel frattempo, Buon Anno a tutti e naturalmente,
Good night and good luck.
E.T.