adv

AZIENDE, SERVIZI, NOTIZIE E INFORMAZIONE DAL MUGELLO E DALLA VALDISIEVE. NEWS MUGELLO E VALDISIEVE, NOTIZIE DALLA VAL DI SIEVE E NOTIZIE DAL MUGELLO. AZIENDE DI PRODUZIONE, COMMERCIO, SERVIZI, NEWS E INFORMAZIONI DALLA VALDISIEVE E IL MUGELLO. NOTIZIE, TERRITORIO, CULTURA, MODA, SPORT, AGRITURISMO, VINO, PRODOTTI TIPICI TOSCANI. AZIENDE DI PRODUZIONE E VENDITA. PUBBLICITÀ E MARKETING TERRITORIALE.

Home  |  WebMail

SIEVE NEWS

AZIENDE E SERVIZI

PER SAPERNE DI PIÙ

FOTOGALLERY

SIEVE WEB TV

CHE TEMPO FA?

ORARIO TRENITALIA

COMMUNITY

LINKS E UTILITA'

ABOUT US

SERVIZI E MARCHI

HOME PAGE

SIEVE NEWS - NOTIZIE ED EVENTI IN VALDISIEVE E MUGELLO

Circolo Fratelli ROSSELLI VALDISIEVE
Periodico Laburista NOTIZIE

A cura della Redazione  |  E-Mail: rosselli.valdisieve@alice.it

 

      LABURISTA NOTIZIE - N.1 - FEBBRAIO 2012

                     8/3/2012 - Un’altra Italia

<<<

Un’altra Italia è possibile
Di Rino Capezzuoli

Questo 2012 è iniziato sotto il segno della recessione ma, in un clima ancora contraddittorio vi sono segni concreti di cambiamento. Stanno fortunatamente svanendo le illusioni fuorvianti e grottesche di questi ultimi 10 anni da cui gran parte degli italiani si erano fatti abbagliare, sotto l’onda di un populismo elevato a ragion di governo e di stato. Improvvisamente abbiamo scoperto e ci hanno fatto scoprire che le cose non andavano così bene, che l’ottimismo serviva a mascherare uno sprofondamento completo del nostro paese, in un baratro da cui è molto difficile risalire.
Arricchitevi facendo debiti e poi qualcuno li pagherà se siete furbi, senza lavorare, senza pagare le tasse, fate la bella vita, pensate al sesso ed all’escort. Tanta la giustizia non vi raggiungerà mai, intrigate arrangiatevi pensate al vostro io, peggio per gli altri se stanno male, fregatevene di tutto e di tutti.
È stato questo il messaggio profuso a piene mani con danni incalcolabili per le nuove generazioni. Questo ciclo fortunatamente sembra finito.
Abbiamo scoperto da qualche mese che l’Italia stava per fallire grazie ad un accumulo di debito sproporzionato rispetto ad un paese in recessione che non cresceva più, ci chiediamo, all’insaputa di tutta maggioranza ed opposizione. C’è voluto un governo tecnico per sapere queste cose? E noi dove eravamo ?
Gli italiani hanno accettato di buon grado di fare sacrifici nella maggior parte dei casi chiesti alla gente comune a chi già ne faceva per tirare avanti, cioè a quelli che le tasse le hanno sempre pagate.
Gli altri storgono il viso aspettano il momento buono per tornare come prima a fare i propri comodi, Sentir dire pagare le tasse è un dovere, per costoro, è una eresia gridano allo scandalo.
Quando la Guardia di finanza controlla e trova il 40% di evasione oppure non si riesce a spiegare come si posseggono tanti beni di lusso ed essere sconosciuti al fisco. Il paese sta ritrovando valori dimenticati o sopiti e sembra deciso a cambiare passo. Sembra tesservi un risveglio generale a tutti i livelli, anche se non tutti sono ancora convinti ed hanno ben chiaro che la vera partita si gioca su come far ripartire la nostra economia su quale sviluppo dare al nostro paese.
La questione del lavoro, i giovani, la cultura, un’economia sostenibile, tornano man mano al centro del dibattito nel paese, insieme al modo di affrontare la globalizzazione e tutti oggi siamo più convinti che molto dipenda dal nostro modo di essere cittadini che guardano al domani. Chi ancora non ha compreso il cambiamento in atto è la nostra classe politica, salvo rare eccezioni, che non riesce a riformarsi ed a fare le riforme di cui il paese ha bisogno a cominciare dalla legge elettorale. Quella attuale è indegna di un paese che vuol essere democratico. I cittadini comprendono che le istituzioni costano, non possono sopportare le ruberie gli sprechi da chi dovrebbe dare il buon esempio morale etico e poi economico.
Non vi sono soluzioni taumaturgiche dobbiamo cambiare giorno per giorno.
Ognuno per la sua parte ognuno con le proprie responsabilità e capacità. Nella normale dialettica democratica. Forse questo è facile a dirsi meno facile a realizzarsi ma l’Italia è un grande paese dalle forti tradizioni con energie insospettate e nei momenti difficili riesce a dare il meglio di sé stessa come la sua cultura e la sua storia poco conosciute dalle nuove generazioni, insegnano.
Rino Capezzuoli