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SIEVE NEWS - NOTIZIE ED EVENTI IN VALDISIEVE E MUGELLO

Circolo Fratelli ROSSELLI VALDISIEVE
Periodico Laburista NOTIZIE

A cura della Redazione  |  E-Mail: rosselli.valdisieve@alice.it

 

      LABURISTA NOTIZIE - N.2 - APRILE 2012

                     7/5/2012 - Il Diario di E.T.

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16.12.2011 Spesso, fa capire più un gesto che cento parole. Ricordate? Eravamo, qualche anno fa, alla fine del processo di Mani Pulite quando un p.m., terminata la sua arringa, si tolse di dosso la toga, gettandola con gesto dispregiativo su una seggiola, quasi fosse uno straccio da dare in terra.
Questi era Antonio Di Pietro che abbandonava la Magistratura per darsi alla Politica. Da piccolo populista casereccio qual è ne ha fatte di male e di bene (vedi un paio di referendum). Per il resto, come sta ampiamente dimostrando in questi giorni cruciali, pensa solo al suo orticello, magari scegliendo meglio gli ortolani!
Può un vero democratico votarlo in una qualsiasi forma di coalizione elettorale? Io dico di no. Grillo basta e avanza.

18.12.2011 Ieri è morto, nella sua Praga, Vaclav Havel. Se non sapete chi era, peggio per voi. Per me, colui che, traghettando il suo paese dal comunismo alla democrazia, meritandosi l’appellativo di capo della Rivoluzione di Velluto, era uno dei pochi STATISTI rimasti a livello europeo. Altro che Merkel e Sarkozy ! Mi piace ricordarlo con queste sue parole: “Noi abbiamo sofferto tanto. Carcere, lutti, ingiustizie. Forse è questo che ci fa apprezzare la vita, che ci fa avere la voglia di nuove sfide, nuovi impegni. Ma non voglio pensare che la sofferenza sia l’unico modo per formare una nuova generazione. Anche i nostri giovani, frastornati e disillusi di oggi, cresceranno. NOI DOBBIAMO ASPETTARLI, lavorando per LORO.

29.12.2011 Tanti hanno commentato la scomparsa di Giorgio Bocca: Due le citazioni che mi hanno colpito. La prima: “Era un Conrad che scriveva sul cuore di tenebra degli italiani”. La seconda: “Pavese, Gobetti, Calvino, Bobbio : Bocca non era un comunista ma è stato un azionista, uno di Giustizia e Libertà, uno che aveva un sub-strato culturale di Resistenza Permanente. Dopo, era sicuramente uno di sinistra, ma dargli una affiliazione era difficile”. Parole che, alla fine di questo “Annus Horribilis”, per citare uno dei suoi ultimi libri, mi fanno riflettere a fondo. Forse occorre non trascurare l’esempio che ti danno certe vite. Ed essere sempre coerenti con i propri ideali. Fino in fondo. Anche se ci si dovesse ritrovare in pochi o pochissimi. O soli. Da Giustizia e Libertà a Libertà e Giustizia. Chissà.

09.01.2012 Miscellanea – breve – di pensieri diversi:
1) Dicono che ieri sera ben 6 milioni di italiani (?!) hanno ascoltato le SPIEGAZIONI del Presidente Monti ospite di Fazio. Sarà stata più la sete di conoscenza o la paura di capire bene cose che da anni – gli ultimi tre sicuramente – eravamo invitati o COSTRETTI ad ignorare? Comunque sia, va bene così; alla faccia del Grande Comunicatore!
2) Il Blitz della Guardia di Finanza a Cortina ha aperto – mi auguro – bene gli occhi ( di chi vuol vedere naturalmente!) su chi sono i partiti che in Italia difendono oltre le lobbies gli evasori fiscali; e cioè come sapevamo da tempo il PDL e la Lega. La ricchezza è un valore e va difeso e trattato con tutti i riguardi, ma non contro chi invece è povero. Mi resta difficile commentare seriamente certe dichiarazioni dei soliti Cicchito, Santachè, Stracquadanio (senti chi c’è!).
Così come non è facile togliersi dagli occhi le immagini, presentate più volte dalla tivù. Di quella grassa vegliarda bionda avvolta in una sproporzionata pelliccia di visone che, con una sigaretta fumante penzoloni dalle labbra passeggiava a Cortina portandosi al guinzaglio due bei cagnolini avvolti da gualdrappe imbottite - immagino – di puro piumino danese. Di lato, schiere di SUV. Ricchezza oblige ! (una volta, almeno, era “noblesse oblige”).
3) Un certo Giuliano da Empoli, chiamato dal sindaco di Firenze a fare l’Assessore alla Cultura, a metà del mandato ha salutato tutti andandosene, così dicono i giornali, a lavorare nel loft di via Martelli dove diverse menti – a proposito, chi lo paga ? – preparano il futuro nazionale del sindaco medesimo.
Dichiarazione di addio: “Lascio ai Fiorentini un modo rivoluzionario di fare cultura”. Forse il crollo di un lastrone di pietra dalla Colonna dell’Abbondanza di piazza della Repubblica si può considerare una giusta risposta ?
Perché altre non se ne vedono in giro per Firenze.
4) Ancora oggi l’Italia si sente molto Malinconica !

12.01.2012 1) E poi dicono che l’Italia non è cambiata ! Ma se siamo passati dalla “Coscienza di Zeno” alla “Coscienza di Bossi” e dei Leghisti ! E allora: evviva Cosentino e tutti i Casalesi ! Fanno tutti parte del grande popolo della libertà !
2) Sempre a proposito di ricchezza, mi è tornato in mente questo detto popolare andaluso, che meglio non potrebbe sintetizzare quel che io penso sulla medesima: “ NO Y ESTA’ UN HOMBRE MAS TRISTO DE QUI SE LLEVA RICO AL CEMENTERIO” ( Non c’è uomo più disgraziato di chi muore ricco).

18.01.2012 Dopo il disastro della Costa Concordia, tutte le riflessioni che vengono in mente si possono riassumere in una soltanto: “quanti Schettino ci sono in Italia ? Quanti Schettino ci sono fra i nostri politici? Quanti Schettino ci hanno governato in questi anni? Ricordate : “La crisi non esiste, state tranquilli …” Mentre l’Italia affondava nel bunga – bunga…

21.01.2012 Nel 1923, Piero Gobetti scriveva: “Il fascismo l’autobiografia della maggioranza degli italiani”.
Nel 2012, penso si possa dire che il berlusconismo ed il leghismo sono la stessa cosa. E non crediate che un po’ di governo Monti basti a cancellare tutto. Vi trovereste di nuovo di fronte ad amare sorprese.

26.01.2012 a) La letteratura italiana ha prodotto nei secoli tre capolavori che dovrebbero essere riletti da tutti, almeno uno all’anno: La Divina Commedia, i Promessi Sposi e i Canti di Giacomo Leopardi. Prendiamo i Promessi Sposi: fra i molti motivi di riflessione, ne scelgo uno: l’antinomia, quasi antropologica, che esiste fra Fra’ Cristoforo e don Abbondio. L’uno che fa della Indignazione la sua morale, l’altro della degnazione il suo codice, la sua malcelata compiacenza verso i potenti.
Eppure alla fine, l’uno muore, l’altro vive: almeno visto con occhio umano.
Ma a me sembrano più che due “tipi umani”, due “tipi italiani”, in specie politicamente parlando.
Allora è forse vero che l’Indignatevi di Stephan Hessel è insufficiente se non è seguita dall’Azione! Vale la pena di rifletterci. (Lo spunto per scrivere queste parole mi è stato fornito da un pezzo di Sergio Luzzatto su Micromega n 8).
b) Un tema che dovrebbero svolgere quelli del “senza se e senza ma”: Che differenza passa fra l’industriale Adriano Olivetti e l’industriale (??) Sergio Marchionne?

29/01/2012 La morte di Oscar Luigi Scalfaro è stata sufficiente a far riemergere il livore dei piduisti (Cicchito), l’eloquio vergognoso dei fascisti (Storace). Ma soprattutto rimbomba sulla scena il silenzio del Caimano, che mai ha perdonato a quest’uomo di avere una cosa che lui non ha mai posseduta né mai possederà: la schiena dritta.

01.02.2012 Dopo Penati, ora Lusi. Povero PD! che bisogno c’è di aspettare per denunciare quest’uomo ai probi-viri; quest’uomo reo – confesso! Caro Bersani, questo garantismo mi sembra mal riposto. Come con Penati a suo tempo. O ci sono segreti, in ambedue i casi, che non devono essere svelati? E qualora quei soldi fossero restituiti, chi li deve tenere? Rutelli? E il PD? Come è bello poter dire, come De Andrè: “Quello che non ho – sono le mani in pasta”. A tutti i livelli.
P.S. Quasi mi avesse ascoltato, il PD ha espulso il Sen. Lusi dal Partito (Tg 3 delle 18). Speriamo che questa volta una rondine faccia primavera. Tutte le altre considerazioni restano valide.

02.02.2012 E così, secondo il Professore Premier, “il lavoro fisso è in fondo una monotonia”. E l’art. 18 “può risultare, in alcuni casi, pernicioso”.
No, caro Monti, non siamo d’accordo. Ripetiamo ancora una volta: c’è professore e professore. Non mi piacciono molto quelli che sono bravi solo a combattere lo spread troppo alto. L’attenzione per l’uomo lavoratore, precario, disoccupato, merita approfondimenti serissimi, non gaffe infelici. Nel migliore dei casi.

10.02.2012 Quel signore che “ incapace di governare”, è stato sostituito dai tecnici, non ha “lasciato con eleganza” come ama ripetere. E’ rimasto, come canta Paolo Conte “Finchè Atahnalpa o qualche altro olio/ non ti dice ‘descausate niño, che continuo io”. Facile applicare nomi e cognomi!
- A proposito di Capello e Terry e dell’episodio di turpe razzismo (la frase “Fuchinig blaek cunt” rivolta all’avversario di colore Ferdinand) di cui quest’ultimo si è reso colpevole, difeso dall’allenatore, molti dicono: l’episodio non è stato accertato! E’ la conferma di cosa sia diventato il garantismo in Italia: da principio di civiltà a salva – condotto di ogni porcheria! Per questo principio, in campo politico, sono stati difesi i Cuffaro e i Cosentino!

13.02.2012 - Alle primarie di Genova ha vinto un candidato, Marco Doria, sostenuto da don Gallo e da migliaia di supporters felici e estasiati. Lo sono anch’io. Mi dispiace per il PD, che ancora una volta, come a Cagliari e a Napoli, non ha capito niente del vento nuovo che soffia nella gente, desiderosa non di rottamatori o di “grillini” ma di persone pronte per un cambiamento verso una politica più bella e più libera.
- Se il PD, come sembra vogliano alcuni, diventerà un partito socialdemocratico “tout court” la mia casa sarà altrove. Chi vuole guardare avanti, non si appiccica agli specchietti retrovisori.
Good night and good luck.
E.T.