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SIEVE NEWS - NOTIZIE ED EVENTI IN VALDISIEVE E MUGELLO

Circolo Fratelli ROSSELLI VALDISIEVE
Periodico Laburista NOTIZIE

A cura della Redazione  |  E-Mail: rosselli.valdisieve@alice.it

 

      LABURISTA NOTIZIE - N.2 - APRILE 2012

                     7/5/2012 - ITALO 2

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HO VISTO PASSARE ITALO!
Di Fernando Romussi
(continua da ITALO 1)

2 - Tunnel TAV sotto Firenze - Qui vi è l’assurdità di un progetto, che il Sindaco attuale non voleva, ma che si è convinto dopo una PROMESSA di oltre 80 milioni da RFI e che non ha nessuna ragione valida per essere giustificato. Italo e Freccia Rossa passano in superficie e gli 80 milioni sono stati stornati da opere per il trasporto su ferro metropolitano, condannando così Firenze a essere perennemente sotto la cappa di polveri sottili per il caotico traffico motoristico del quale è vittima.
Alla faccia della culla del Rinascimento e dei Cento Luoghi, tra i quali non è compresa la Foster, la stazione lunga 500 metri e profonda trenta in Via Circondaria. Il turista vola da Londra a Roma poi prende il TAV a Tiburtina e scende a Firenze agli ex Macelli (!!!) , trova un bel Centro Commerciale che darà filo da torcere ai Commercianti del Centro Storico (ma se ne sono accorti costoro?). Poi per andare a Pisa o prende un taxi o si fa 1,2 Km (e che ci vole?) Guardate questo filmato prodotto dal Comitato No TAV di Firenze http://www.youtube.com/watch?v=pGR-MOUn7lc
Allora, sig. Monti, perché alle Olimpiadi giustamente un NO e qui un SI insistito? Forse perché avete trovato il modo attraverso i fondi della Cassa Depositi e Prestiti (300 miliardi dei Risparmi Postali) di finanziare le Grandi Opere come il TAV, che nessuna Banca vuole più finanziare se non ha la certezza che i soldi alla fine li metterà lo Stato.
Riportiamo di seguito le parole del Prof. Salvatore Settis che con chiarezza definisce la situazione politica che si è venuta a creare con la famosa Legge Obiettivo del precedente Governo.
“Se questo è il gorgo che ci sta ingoiando, è perché l'Italia da decenni è vittima e ostaggio di un pensiero unico, spacciato per ineluttabile. Un unico modello di sviluppo, una stessa retorica della crescita senza fine governano le "grandi opere", la nuova urbanizzazione e la speculazione edilizia che spalma di cemento l'intero Paese. Ma su questa idea di crescita grava un gigantesco malinteso. Dovremmo perseguire solo lo sviluppo che coincida col Bene Comune, generando stabili benefici ai cittadini. E' invalsa invece la pessima abitudine di chiamare "sviluppo" ogni opera, pubblica o privata, che produca profitti delle imprese, anche a costo di devastare il territorio. Si scambia in tal modo il mezzo per il fine, e in nome della "crescita" si sdogana qualsiasi progetto, anche i peggiori, senza nemmeno degnarsi di mostrarne la pubblica utilità.
A giustificare questa deriva si adducono due argomenti. Il primo è che la redditività delle "grandi opere" è provata dall'impegno finanziario dei privati; ma si è ben visto (Corte dei conti sulla Tav) che il Project Financing (finanziamento privato di un progetto pubblico) è uno specchietto per le allodole. Una volta approvato il progetto, i finanziatori spariscono e subentrano fondi statali, accrescendo il Debito Pubblico, secondo il modello TAV. Il secondo argomento, la creazione di posti di lavoro, è inquinato da un meccanismo "a piramide" di appalti e subappalti, tanto più inesorabile quanto più grandi siano le imprese coinvolte e le relative "opere".”
Questi sono i motivi che stanno spingendo masse di Cittadini onesti a prendere coscienza in tutta Italia che il Movimento contro gli sprechi del TAV a Firenze o in Val di Susa NON fanno parte di una banale questione NIMBY, ma sono un grave problema di una metodologia politica degli ultimi trent’anni di puro accaparramento di posizioni dominanti che tanti danni ha fatto e continua a creare. Non ultima la terribile disaffezione e mancanza di fiducia verso i Partiti: un grande rischio per la nostra giovane Democrazia.

Annotazione a calce: I tre soci fondatori della NTV SpA che gestisce Italo hanno versato, a suo tempo, €300.000 a testa. Hanno avuto la concessione senza gara (governo Prodi) e la loro quota individuale valeva nel 2011 € 29,3 Milioni (Wikipedia). Fate pure il conto dell’apprezzamento ottenuto e…..senza patrimoniale. Forse li conoscete.
Fernando Romussi