adv

AZIENDE, SERVIZI, NOTIZIE E INFORMAZIONE DAL MUGELLO E DALLA VALDISIEVE. NEWS MUGELLO E VALDISIEVE, NOTIZIE DALLA VAL DI SIEVE E NOTIZIE DAL MUGELLO. AZIENDE DI PRODUZIONE, COMMERCIO, SERVIZI, NEWS E INFORMAZIONI DALLA VALDISIEVE E IL MUGELLO. NOTIZIE, TERRITORIO, CULTURA, MODA, SPORT, AGRITURISMO, VINO, PRODOTTI TIPICI TOSCANI. AZIENDE DI PRODUZIONE E VENDITA. PUBBLICITÀ E MARKETING TERRITORIALE.

Home  |  WebMail

SIEVE NEWS

AZIENDE E SERVIZI

PER SAPERNE DI PIÙ

FOTOGALLERY

SIEVE WEB TV

CHE TEMPO FA?

ORARIO TRENITALIA

COMMUNITY

LINKS E UTILITA'

ABOUT US

SERVIZI E MARCHI

HOME PAGE

SIEVE NEWS - NOTIZIE ED EVENTI IN VALDISIEVE E MUGELLO

Circolo Fratelli ROSSELLI VALDISIEVE
Periodico Laburista NOTIZIE

A cura della Redazione  |  E-Mail: rosselli.valdisieve@alice.it

 

      LABURISTA NOTIZIE - N.3 - GIUGNO 2012

                     1/7/2012 - Fuori porta...

<<<

> Finalmente è primavera, tempo di gite fuori porta, e se vi va, ve ne proponiamo una noi.
> Lasciamo Pontassieve attraversando il ponte che lo separa da Pelago, e superiamo la deviazione dal vecchio tracciato di cui rimane soltanto, triste e solitaria nella sua inutilità, la sfera di ghisa che veniva posta all'inizio delle nuove arterie costruite dal Granducato, da cui il toponimo La palla. Oltrepassato lo stabilimento dell'Italcementi, sulla destra colpisce l'attenzione un piazzale recintato dotato pure di cancellata di chiusura che custodisce al suo interno... una barchetta... si proprio così... una barchetta (prendere fiato).
> Proseguiamo lasciandoci velocemente alle spalle l'innesto della brutta variante alla SS67 e saliamo su per la Consuma. Dopo poche curve si raggiunge la frazione di Palaie e con grande stupore ci troviamo davanti a un cantiere sorprendente. Qui, in piena campagna, si costruisce un sotto attraversamento pedonale amputando in maniera criminale il già piccolo giardino dell'asilo comunale... e tutto questo con soldi pubblici....(riprendere fiato).
> Continuiamo attoniti, per fortuna la morbidezza delle colline e il paesaggio dei vigneti ci restituiscono serenità, almeno quando risultano visibili e non coperti da guard rail inadatti al contesto. In questo tratto di strada i fratelli Taviani girarono alcune scene di FIORILE, in particolare una lunga sequenza da una vettura in movimento che riprendeva in basso verso Bardiglioni, oggi quella scena sarebbe un lungo primo piano di un guard rail di metallo galvanizzato. Segno dei tempi, del resto anche Diacceto, dove arriviamo dopo qualche minuto, non è più lo stesso. Negli ultimi anni gli edifici costruiti all'interno di un enorme comparto edificatorio hanno sbilanciato verso est il baricentro del paese, creando di fatto un nuovo borgo a se stante senza relazione e dialogo con il tessuto circostante. Tant'è che ancora oggi, dopo tanto costruito, i cittadini di Diacceto attendono un serio programma di parcheggi per la sosta lungo l'abitato ed in corrispondenza delle attività commerciali. Verrebbe da chiedersi dove siano finiti gli ingenti oneri versati dai costruttori nelle casse del Comune, e quanto sia lecito togliere da una porzione di territorio i benefici economici derivanti dall’aumento del carico urbanistico a favore di altri territori che tali disagi non li hanno subiti. In pratica: perché a Diacceto si è costruito per incassare e a Palaie, dove non si è costruito in egual misura, si spendono i soldi incassati? (prendere fiato).
> Svoltiamo verso Pelago pensando di averne viste
abbastanza e invece... giunti in paese, davanti alla chiesa del Crocifisso ci appare una visione, e poi altre davanti al bar... piccole botti utilizzate come fioriere campeggiano nei punti salienti del paese. Questa sorta di arredo urbano low cost denuncia quanto sia caduto in basso il senso del decoro da queste parti. Del resto a Pelago negli ultimi decenni si è stati capaci di chiudere la biblioteca comunale, si è riusciti a dilapidare un patrimonio culturale ed economico legato ad un evento come l'on the road festival, si è riusciti persino a creare una manifestazione di livello bassissimo e che dell'on the road festival scimmiotta e offende il nome ma che comunque riesce a ingurgitare ingenti quantità di denaro pubblico con il fine di foraggiare i soliti bacini di raccolta del consenso...Il marchio On the road festival non poteva essere gestito meglio? Al limite venduto ma non mortificato come è stato, del resto ha portato a Pelago artisti e personaggi che difficilmente si sarebbero esibiti da queste parti. Alla fine del tour approdiamo nella bella piazza al centro del paese sempre troppo affollata di automobili, ed è qui che si raggiunge l’apice; sotto i portici, davanti ai locali della fondazione Lanfranco Baldi compare una nuova targa segno della volontà dell’amministrazione di investire nuovamente in cultura, sopra vi si legge in un italiano sgrammaticato La bottega d’i Ghiberti. Qui non serve neanche riprendere fiato e dopo la full-immersion in queste atmosfere di cultura dal sapore di cotenna di maiale e di tortelli mal cucinati torniamo sconsolati verso Pontassieve tagliando per la traversa di Travignoli, ancora vigne e olivi. Ripassiamo davanti al cantiere di Palaie carichi di pensieri cupi verso chi è preposto ad amministrare i nostri soldi, ci dimentichiamo di entrare in Pontassieve e percorriamo tutta la circonvallazione fino ad arrivare davanti alle cantine della Vicas dove ci accoglie un marinaio che guarda lontano che ci fa tornare bruscamente alla realtà con un’intuizione... ecco di chi è la barchetta posteggiata dall’altra parte del paese!

"Parole nel vuoto 2.0"

A. Loos