adv

AZIENDE, SERVIZI, NOTIZIE E INFORMAZIONE DAL MUGELLO E DALLA VALDISIEVE. NEWS MUGELLO E VALDISIEVE, NOTIZIE DALLA VAL DI SIEVE E NOTIZIE DAL MUGELLO. AZIENDE DI PRODUZIONE, COMMERCIO, SERVIZI, NEWS E INFORMAZIONI DALLA VALDISIEVE E IL MUGELLO. NOTIZIE, TERRITORIO, CULTURA, MODA, SPORT, AGRITURISMO, VINO, PRODOTTI TIPICI TOSCANI. AZIENDE DI PRODUZIONE E VENDITA. PUBBLICITÀ E MARKETING TERRITORIALE.

Home  |  WebMail

SIEVE NEWS

AZIENDE E SERVIZI

PER SAPERNE DI PIÙ

FOTOGALLERY

SIEVE WEB TV

CHE TEMPO FA?

ORARIO TRENITALIA

COMMUNITY

LINKS E UTILITA'

ABOUT US

SERVIZI E MARCHI

HOME PAGE

SIEVE NEWS - NOTIZIE ED EVENTI IN VALDISIEVE E MUGELLO

Circolo Fratelli ROSSELLI VALDISIEVE
Periodico Laburista NOTIZIE

A cura della Redazione  |  E-Mail: rosselli.valdisieve@alice.it

 

      LABURISTA NOTIZIE - N.4 - AGOSTO 2012

                     10/9/2012 - AREA FERROVIARIA

<<<

PUBBLICATO IL BANDO DI VENDITA


Il Comune di Pontassieve il 9 luglio scorso dopo molti anni di gestazione. si è deciso a pubblicare il bando della vendita dell’Area ferroviaria di Pontassieve. Il bando servirà a individuare l’acquirente ai fini della riqualificazione urbanistica delle ex aree ferroviarie denominate “Borgo Vecchio” e “Borgo Nuovo”.
L’area ha un’estensione totale di circa 9 ettari ed è così ripartita: “Borgo Verde” circa 2 ettari di proprietà del comune di Pontassieve, “Borgo Nuovo” circa 7 ettari di proprietà delle Ferrovie dello Stato Spa.
Le aree risultano così individuate:
“Borgo Verde” risulta collocata tra la Stazione Ferroviaria di Pontassieve e le Cantine Ruffino;
“Borgo Nuovo” risulta collocata tra le Cantine Ruffino e la fattoria “I Veroni”.
Le caratteristiche dell’intervento di trasformazione sono:
Edificabilità massima ammessa (espressa in superficie utile lorda):
AREA BORGO VERDE:
- Abitazioni ordinarie di edilizia a libero mercato mq. 8.000;
- Edifici per altre utilizzazioni (commerciali, direzionali) mq. 9.000, oltre mq. 4.000 per la Casa della Salute, una struttura polifunzionale destinata alla sanità).
AREA BORGO NUOVO
- Abitazioni ordinarie edilizia a libero mercato mq. 20.000;
- edifici per altre utilizzazioni (commerciali, produttive) mq. 37.000.
PRINCIPALI INDICI URBANISTICI:
Edificabilità massima complessiva per le due aree ammessa, espressa in volume:
- per manifatture mc. 53.000:
- nr. massimo di posti letto per attività ricettive 210;
-quantità minima di aree pubbliche non edificate o di uso pubblico mq. 28.000, di cui:
- mq. 5.000 in Borgo Verde:
- mq. 15.000 in Borgo Nuovo:
- mq. 8.000 a scelta del soggetto attuatore.
Quantità minima di posti auto nei parcheggi di interscambio con la rete del trasporto pubblico locale:
- 500 posti in Borgo verde.
Il Comune di Pontassieve informa inoltre che sono in corso di intesa con la Regione Toscana iniziative volte a verificare la possibilità di allocare sull’area Borgo Nuovo un insediamento di una grande struttura di vendita.
Nella ipotesi che tale evenienza si renda possibile per effetto delle modificazioni della normativa urbanistico commerciale della Regione Toscana, le quantità dei parcheggi stanziali e di relazione a servizio dell’insediamento di grande distribuzione dovranno essere adeguati alla predetta tipologia commerciale.
Il prezzo di vendita delle aree è costituito dalle seguenti componenti:
a) Prezzo a base d’asta € 14.374.790,00;
così derivante:
Area Borgo Verde - € 4.366.850,00;
Area Borgo Nuovo - € 10.007.940,00;
Nell’ambito di cui sopra nel Borgo Verde dovranno essere realizzati uno o più edifici da cedere a RFI che potrà destinarli a nuova sede del Dopolavoro Ferroviario e della Polfer, aventi una superficie lorda di 1.000 mq.

Queste le principali caratteristiche del bando di vendita dell’area ferroviaria sopra descritta, ma ci sembrava doveroso fare alcune riflessioni e considerazioni anche alla luce degli altri interventi apparsi su questo periodico.
Che si parla dell’area ferroviaria dismessa è dal 1996. Dal novembre 2001 avviene l’acquisizione da parte del Comune di Pontassieve dell’area denominata “Borgo Verde” con un costo di Lire sei miliardi e 800 milioni.
Innanzi tutto non va trascurato il consistente intervento del Comune con l’acquisto dell’area Borgo Verde e sono ormai passati oltre undici anni. Questo, certamente nelle intenzioni e nei progetti dell’allora sindaco Perini, doveva essere un volano dello sviluppo per Pontassieve. Certamente l’investimento economico fatto nell’area, da parte dell’Amministrazione, doveva dare uno sviluppo alla Pontassieve del 2000, ma c’è stata una forte immobilizzazione di capitali senza avere al momento nessuna prospettiva, se non quella di questo bando di vendita. Anzi l’eventuale ricavo dalla vendita dell’area forse farà pari ai costi sostenuti dall’Amministrazione Comunale di Pontassieve sia per l’acquisto dell’area che per le altre spese sostenuta tra convegni, incarichi e affidi alla società REAC.
Su questo punto l’Amministrazione Comunale dovrebbe fare chiarezza verso i cittadini, perché sono stati impegnati soldi di tutta la comunità.
Una constatazione, che questo bando di vendita avviene in un momento veramente drammatico per l’economia del Paese in piena recessione ed in particolare è fermo il mercato immobiliare e produttivo. Tutte premesse che creano preoccupazione per la buona riuscita della vendita dell’area Ferroviaria.
Tuttavia però, le speranze della rinascita di Pontassieve e anche della nostra zona passa attraverso il recupero di queste aree così importanti.
Giovanni Casalini