adv

AZIENDE, SERVIZI, NOTIZIE E INFORMAZIONE DAL MUGELLO E DALLA VALDISIEVE. NEWS MUGELLO E VALDISIEVE, NOTIZIE DALLA VAL DI SIEVE E NOTIZIE DAL MUGELLO. AZIENDE DI PRODUZIONE, COMMERCIO, SERVIZI, NEWS E INFORMAZIONI DALLA VALDISIEVE E IL MUGELLO. NOTIZIE, TERRITORIO, CULTURA, MODA, SPORT, AGRITURISMO, VINO, PRODOTTI TIPICI TOSCANI. AZIENDE DI PRODUZIONE E VENDITA. PUBBLICITÀ E MARKETING TERRITORIALE.

Home  |  WebMail

SIEVE NEWS

AZIENDE E SERVIZI

PER SAPERNE DI PIÙ

FOTOGALLERY

SIEVE WEB TV

CHE TEMPO FA?

ORARIO TRENITALIA

COMMUNITY

LINKS E UTILITA'

ABOUT US

SERVIZI E MARCHI

HOME PAGE

SIEVE NEWS - NOTIZIE ED EVENTI IN VALDISIEVE E MUGELLO

Circolo Fratelli ROSSELLI VALDISIEVE
Periodico Laburista NOTIZIE

A cura della Redazione  |  E-Mail: rosselli.valdisieve@alice.it

 

      LABURISTA NOTIZIE - N.4 - AGOSTO 2012

                     10/9/2012 - UNO SGUARDO AL FUTURO

<<<

La Valdisieve oggi più che mai ha bisogno di linee programmatiche serie condivise e praticabili; da oggi al 2014 il percorso che ci porterà a definire chi avrà il compito di amministrare il nostro territorio dovrà essere intenso e ben progettato affinché non si parli solo di mere alleanze e di tecnicismi elettorali che già nel 2009 hanno portato il Partito Democratico e il candidato sindaco Marco Mairaghi alla ribalta come sindaco più votato d'Italia, ma che hanno lasciato un vuoto di rappresentanza non indifferente. Dal 2009 infatti abbiamo un Consiglio Comunale in cui la maggioranza, composta esclusivamente da membri del PD, ad eccezione del consigliere Pelli dell'IDV, se la suona e se la canta. Fatto sta che, complice la pochezza politica di una fantomatica opposizione che comunque poco potrebbe, il Partito Democratico ha avallato legittimamente tutte le decisioni di governo in piena libertà e autonoma, mettendo nel cassetto un programma elettorale scritto a più mani come purtroppo spesso succede. Tante decisioni hanno destato e destano grosse perplessità, ma non è mia volontà rivendicare o puntare il dito, bensì evidenziare una situazione in cui la democrazia e la sovranità popolare sono venute meno lasciando il passo a una gestione soggettivistica del bene pubblico proprio a causa dell'assenza di rappresentanza e di pluralismo di idee e di opinioni, e pertanto di confronto politico. Quanto sopra è ancor più esasperato da un triste momento politico generale in cui le sezioni dei partiti non sono affatto affollate.
Il 2014 è alle porte e non vogliamo che quanto accaduto si riproponga. A prescindere da quali saranno le alleanze e da quale sarà il candidato sindaco l'obiettivo è quello di costruire un progetto politico che veda partecipi e protagonisti i soggetti fondamentali e le componenti dinamiche della Valdisieve attraverso l'ascolto e il confronto reciproco.
A tal proposito dovremo muoverci su almeno cinque punti programmatici fondamentali dai quali far partire una discussione di approfondimento.
In primis la trasparenza amministrativa. In questa logica il Comune deve riappropriarsi della sua natura di struttura di servizio ai cittadini, alle imprese, alle comunità e al territorio, dovrebbe cioè essere in grado di rispondere o fornire orientamenti all'utente a prescindere dalla tipologia di richiesta che viene rivolta: una corretta gestione interna delle procedure, ma anche e soprattutto una coerente e tempestiva risposta all'esterno.
L'altro nodo cruciale è la partecipazione. Una partecipazione non solo di facciata, ma reale che coinvolga in pieno le rappresentanze della popolazione di qualsiasi fascia di età ed estrazione politica, attraverso forme che non vogliono affossare la democrazia rappresentativa, ma bensì ridarle slancio e renderla ancora credibile.
Le politiche territoriali ed ambientali sono l'altro nodo cruciale. La Valdisieve ha vissuto nel recente passato uno sviluppo edilizio urbano disorganico e incoerente in alcune parti, bloccato in altre. Questo è il frutto di decisioni affrettate e dell'accumularsi di questioni lasciate irrisolte da tempo, su tutte l'area ferroviaria di Pontassieve le cui sorti decideranno nel bene o nel male il futuro della valle. Per quanto riguarda l'ambiente dobbiamo riappropriarci dei beni comuni come l'acqua e sperare e lottare per non essere costretti a dover ereditare nel 2014 l'impianto di Selvapiana la cui costruzione rappresenterebbe la fine dell'idea di una valle sana e sostenibile.
Infine grande rilevanza avranno anche le politiche sociali e giovanili e le politiche culturali.
Creare occupazione in loco, fornire spazi e luoghi di socializzazione e di aggregazione per i giovani e per le fasce più deboli, dotare finalmente Pontassieve di un teatro, sono solo alcuni e veloci lampi di una tempesta di idee che potrebbe innescarsi da un approfondimento appropriato.
Declinando per tempo questi punti e prendendo coscienza che niente sarà più come prima, si può costruire una nuova idea di valle rivolta al cambiamento, alla sostenibilità, alla rilocalizzazione e ridistribuzione delle risorse; una valle che abbraccia i valori della green economy e si fa promotrice di una nuova era politica. Utopia? Può darsi, ma compito smarrito della politica è anche quello di far sognare la gente e dare speranza, non certo quello di addormentare le persone e sfornare continuamente amministratori di condominio che ci ricordano solo che dovremo fare dei sacrifici. Solo se iniziamo a pensare a un modello di sviluppo alternativo e a una società diversa e più equa possiamo uscire rafforzati da questa crisi: i sacrifici altrimenti saranno solo palliativi.
Carlo Boni