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SIEVE NEWS - NOTIZIE ED EVENTI IN VALDISIEVE E MUGELLO

Circolo Fratelli ROSSELLI VALDISIEVE
Periodico Laburista NOTIZIE

A cura della Redazione  |  E-Mail: rosselli.valdisieve@alice.it

 

      LABURISTA NOTIZIE - N.6 - DICEMBRE 2012

                     21/12/2012 - IMU

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IMU (Imposta Municipale Unica) In Valdisieve, Firenze, Reggello e Rignano Sull’Arno
Considerazioni e riflessioni

Il Governo Monti con il decreto legge nº 201 del 6 dicembre 2011 (Gazzetta Ufficiale nº 284 del 6 dicembre 2011, supplemento ordinario nº 251) recante disposizioni urgenti per la crescita, l'equità e il consolidamento dei conti pubblici (noto come "manovra Salva Italia") ha introdotto, in via sperimentale, a partire dal 2012 per poi essere applicata a regime a partire dal 2015 l’IMU che è un'imposta che si applica in Italia sulla componente immobiliare atta ad accorpare in un'unica tassa.
Il decreto-legge che introduce l'imposta definisce delle aliquote base, modificabili entro il 30 ottobre 2012 dalle singole amministrazioni comunali con delibera del consiglio comunale. Le aliquote base sono:
0,400‰ per l'abitazione principale, modificabile dello 0,200‰ in aumento o diminuzione;
0,200‰ per i fabbricati rurali (ad uso strumentale del coltivatore diretto), i comuni possono ridurla a 0,100‰;
0,760‰ per gli immobili che non producono reddito fondiario e per quelli posseduti da soggetti passivi i.re.s. ovvero per gli immobili locati, modificabile fino a 0,400‰;
0,760‰ per i restanti casi, modificabile da 0,460‰ a 1,060‰.
Nella sottostante tabella sono riportate le aliquote IMU che ogni singolo comune ha approvato dai rispettivi Consigli Comunali. E’ fissato per il 17 dicembre 2012 il termine ultimo per pagare la seconda rata (terza nel caso sia scelto di frazione ulteriormente la tassa).
Aliquote IMU 2012
















Come si nota nella prima tabella tutti i comuni hanno applicato un’aliquota maggiore rispetto a quella base a partire da Reggello (0,900‰), a salire Pontassieve, Pelago, Rignano Sull’Arno, Londa e tutti gli altri hanno applicato il massimo previsto.
Nella seconda tabella che riguarda l’abitazione principale, l’aliquota più alta sulla prima casa è a Dicomano (0,550‰), seguono Pelago, Pontassieve e Rufina (0,500‰), a Londa (0,480‰), Rignano sull’Arno e San Godenzo (0,450‰), Reggello (0,430‰) mentre Firenze è rimasto invariato allo 0,400‰. Per le seconde case la maggior parte dei Comuni – Rufina, Reggello, San Godenzo e Firenze – hanno deciso di alzare l’aliquota all’1,060‰. A seguire Londa (0,990‰), Rignano Sull’Arno (0,960‰) e Pelago (0,94‰) e Pontassieve (0,92‰).
Sono molte, e diverse, le agevolazioni applicate in ogni Comune in base alle casistiche, come per l’abitazione principale degli anziani o disabili residenti in istituto di ricovero o sanitari (Aliquota che scende dallo 0,92% allo 0,5% nel Comune di Pontassieve), nel caso in cui nel nucleo familiare ci sia un portatore di handicap (Qui, ad esempio nel comune di Rignano, l’aliquota scende dallo 0,45% allo 0,40%) o se l’immobile è stato concesso in uso gratuito a parenti di primo grado che vi abbiano stabilito residenza e dimora (A Pontassieve in questo caso scende dallo 0,92% allo 0,76%, come pure a Reggello dallo 0,90% allo 0,76%).
Una comparazione oltre a quelle già fatte, risulta alquanto complicato visto le aliquote così varie dei vari comuni, resta il fatto che questa nuova imposta è molto pesante per tutti gli italiani, in particolare per i possessori della prima casa e di questo si può ringraziare il governo Monti e la maggioranza che lo sostiene, come pure anche i comuni, hanno fatto la loro parte, anche se quest’ultimi costretti dai tagli del governo. Giovanni Casalini