adv

AZIENDE, SERVIZI, NOTIZIE E INFORMAZIONE DAL MUGELLO E DALLA VALDISIEVE. NEWS MUGELLO E VALDISIEVE, NOTIZIE DALLA VAL DI SIEVE E NOTIZIE DAL MUGELLO. AZIENDE DI PRODUZIONE, COMMERCIO, SERVIZI, NEWS E INFORMAZIONI DALLA VALDISIEVE E IL MUGELLO. NOTIZIE, TERRITORIO, CULTURA, MODA, SPORT, AGRITURISMO, VINO, PRODOTTI TIPICI TOSCANI. AZIENDE DI PRODUZIONE E VENDITA. PUBBLICITÀ E MARKETING TERRITORIALE.

Home  |  WebMail

SIEVE NEWS

AZIENDE E SERVIZI

PER SAPERNE DI PIÙ

FOTOGALLERY

SIEVE WEB TV

CHE TEMPO FA?

ORARIO TRENITALIA

COMMUNITY

LINKS E UTILITA'

ABOUT US

SERVIZI E MARCHI

HOME PAGE

SIEVE NEWS - NOTIZIE ED EVENTI IN VALDISIEVE E MUGELLO

Circolo Fratelli ROSSELLI VALDISIEVE
Periodico Laburista NOTIZIE

A cura della Redazione  |  E-Mail: rosselli.valdisieve@alice.it

 

      LABURISTA NOTIZIE - N.6 - DICEMBRE 2012

                     21/12/2012 - SCUOLA MALTONI

<<<

Tra tagli, precari e proteste è iniziato l’Anno scolastico 2012/2013.

IL DIRITTO ALLO STUDIO UGUALE PER TUTTI!!

Questo documento, sottoscritto dalla maggioranza degli insegnanti della scuola secondaria di primo grado M. Maltoni di Pontassieve, è il frutto della grande preoccupazione e del profondo dissenso nei confronti delle scelte politiche del Ministro Profumo e, più in generale, del Governo, che rischiano di dare il colpo di grazia alla Scuola statale, già sottoposta ad un processo di destrutturazione, per mezzo di tagli sistematici ed interventi normativi, ormai da anni.
Di fronte alle continue decurtazioni subite sia in termini di organico (docenti, ATA, in Italia e all'estero), sia di finanziamenti, sia di strutture; di fronte all'innalzamento del rapporto alunni-docenti con la conseguente creazione di classi sovraffollate anche in presenza di alunni disabili; di fronte all'accorpamento di più istituti che ha originato la formazione di istituzioni scolastiche difficilmente gestibili e capaci di dare risposta ai bisogni e alle problematiche degli studenti; davanti ad un ingiusto aumento dei requisiti per il pensionamento, che blocca il turn over e quindi l'ingresso dei giovani lavoratori nel mondo della Scuola, e che creerà un corpo docente tra i più anziani d'Europa; davanti all'attacco alla professionalità con passaggi forzati in profili di ruolo diversi da quello di appartenenza (docenti inidonei, esuberi, ITP...), al blocco del Contratto (solo nel pubblico impiego) e degli scatti di anzianità, con la conseguente perdita del potere di acquisto degli stipendi che sono tra i più bassi d'Europa; davanti alle incursioni legislative su materie contrattuali, che impediscono di fatto la rappresentanza degli interessi dei lavoratori ad un tavolo negoziale, i docenti della scuola media di Pontassieve dicono basta!

Care famiglie,

vorremmo mettervi al corrente delle ragioni che ci hanno portato ad interrompere così spesso le nostre attività scolastiche per assemblee sindacali e scioperi.
Questa situazione di disagio è stata determinata dagli ulteriori attacchi nei confronti della scuola pubblica che dovrebbe garantire i diritti di tutti come indicato nella Costituzione.
In realtà stiamo assistendo da anni ad una politica scolastica volta ad indebolire e dequalificare la Scuola Pubblica gratuita, libera e democratica. Durante il precedente governo si è assistito a:
• taglio delle ore di insegnamento (cattedra di italiano alle medie ridotta da 11 a 9 ore settimanali).
• eliminazione delle ore di compresenza (con peggioramento della qualità della didattica e perdita del recupero antimeridiano)
• azzeramento di ore a disposizione per le supplenze (conseguenza: tutte le volte che un insegnante si assenta la classe viene divisa; da noi è già successo decine di volte, quest’anno)
• taglio delle cattedre (con relativo innalzamento del rapporto alunni-docente e con la conseguente creazione di classi sovraffollate, anche in caso di presenza di alunni disabili, contro ogni norma sulla sicurezza, limitando, così, la possibilità di seguire gli studenti con una didattica personalizzata).
• riduzione delle ore di sostegno per gli alunni portatori di disabilità, costringendo le scuole ad attingere alle proprie già esigue risorse.
• taglio delle risorse per l’edilizia scolastica (spazi inadeguati e insufficienti).
• formazione del futuro Istituto Comprensivo e sottodimensionamento attuale con la conseguente mancanza del Direttore amministrativo, situazione che sta creando gravi problemi organizzativi e amministrativi già da questo anno scolastico e che si aggraveranno con il nuovo istituto.

Questo piano di smantellamento sta continuando tuttora con i seguenti provvedimenti:
 il tentativo da parte del governo di aumentare l’orario di cattedra a 24 ore senza un aumento retributivo ha avallato la diffusa convinzione che l'orario di lavoro di un insegnante si esaurisca nelle 18 ore in aula, ma soprattutto ha scavalcato i più elementari diritti di ogni cittadino di uno stato democratico proponendo questo emendamento al di fuori di ogni trattativa sindacale. Questo rappresenta un pericoloso precedente che mira a ridurre gli spazi contrattuali e potrebbe poi divenire un modello applicato anche ad altre categorie di lavoratori.
 prossimamente verrà convertito in legge il Ddl 953 (ex ddl Aprea risalente al precedente governo) di cui la stampa non si sta occupando adeguatamente. Esso prevede la trasformazione dell'attuale Consiglio d'Istituto (composto dal Dirigente, genitori e lavoratori della scuola) in “Consiglio dell'Autonomia”, inserendo 2 membri significativi della realtà territoriale che, secondo noi, potrebbero interferire con l'idea di una scuola pubblica libera da condizionamenti esterni di possibile ordine ideologico e finanziario.
 un altro elemento di inquietudine è che, ad oggi, non conosciamo ancora l'entità del Fondo di Istituto a disposizione delle scuole (ulteriormente ridotto di 47,5 milioni dall’attuale legge di stabilità). Tale fondo permette il finanziamento e la realizzazione dei progetti e delle attività che vanno al di là del nostro normale insegnamento e permettono di arricchire la qualità dell’offerta formativa di ogni scuola (es: orientamento, recupero e sostegno, progetti, laboratori, uscite, scambi…)
 un’altra notizia a cui non è stato dato il giusto rilievo dai mezzi di comunicazione è l’assegnazione, al contempo, di circa 200 milioni alla scuola privata.

“I docenti della scuola media Maria Maltoni”