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Circolo Fratelli ROSSELLI VALDISIEVE
Periodico Laburista NOTIZIE

A cura della Redazione  |  E-Mail: rosselli.valdisieve@alice.it

 

      LABURISTA NOTIZIE - N.1 - FEBBRAIO 2013

                     18/2/2013 - NON SBAGLIARE

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Italiani: questa volta non si può sbagliare
di Rino Capezzuoli

Moderati e progressisti è la nostra ora, non possiamo sbagliare questa volta. I progressisti da soli non possono vincere perché non sono uniti sui programmi e vi è sempre stata e vi è ancora in Italia una parte marginale sia a destra come a sinistra di società per necessità ideologizzata.
Il partito democratico avrà la maggioranza ma senza Vendola ed Ingroia non ci saranno i numeri soprattutto al Senato per governare. Eppure Bersani è riuscito in una grande impresa, “le primarie”, e si presenta come un leader posato e riformista, senza illudere gli italiani e senza spettacolarizzazioni, con una serie di candidati giovani e puliti insieme a personalità del mondo civile eccellenti per capacità e professionalità ed a qualche onorevole di lunga carriera meritevole di essere rieletto. Potremmo dire quanto di meglio la nostra società riesce oggi ad esprimere nel suo complesso.
E’ comunque evidente che c’è una parte del paese che vorrebbe di più “più sinistra” legittimamente ma che oggi non sia possibile perché, per non rimanere schiavi del populismo di Berlusconi e Grillo, dobbiamo accontentarci di una ”sinistra centro” con un programma che non spaventi i moderati e li convinca ad allearsi con i progressisti per fare le riforme possibili e cominciare a cambiare in meglio questo paese. In Italia chi predica i cambiamenti radicali lo fa per lasciare le cose come sono e continuare a pescare nel torbido. Del disagio sociale dell’antipolitica “tanto non cambia nulla” della sottocultura, della disonestà. Berlusconi parla alla pancia degli italiani facendo cabaret, dicendo cose ormai logore inattuabili avendo perso ormai dopo 10 anni di governo ogni credibilità salvo nelle casalinghe bene che guardano le fiction televisive ed hanno paura del comunismo che non esiste più, ma a loro fa comodo credere che esista ancora… Infatti una di queste battaglie decisive si combatterà in Lombardia dove la base leghista si è già dimenticata le granate (loro volevano far pulizia e si sono rialleati con quelli che volevano cacciare Formigoni la Minetti ecc… ben sapendo che senza gli immigrati ed il sud anche la loro economia stenterebbe molto…! C’è poi la Sicilia dove l’antipolitica dovuta al disagio sociale può convincere al populismo.
Eppure anche qui la situazione si sta muovendo e potremmo avere le sorprese più positive per la sinistra centro. Inutile ripetere che nei momenti cruciali gli Italiani hanno sempre risposto adeguatamente. Anche il centro moderato ha attinto alla società civile e questo è un buon viatico. Riusciranno Monti e gli altri a resistere ai pifferai di Berlusconi e di “Storace” (che pena onorevole Pannella con tutto il rispetto per la Tua storia e le Tue battaglie) ma soprattutto alle lobby economiche ancora potenti tra le loro file? Poi se Grillo torna a fare il comico come ha sempre fatto, il paese ne trarrà ulteriore beneficio. Meglio un buon comico (anche quando parla di politica…) che un cattivo politico.
Io i pronostici li ho fatti circa due mesi orsono e li riconfermo: PD 33-36%, - Ingroia ecc.9-11% - Grillo 10% - Monti – centro 15% - Berlusconi – destra 14%-18% - Altri vari 10% L’incognita resta il Senato, ma io sono ottimista, il PD e Monti avranno la maggioranza anche al Senato ed insieme governeranno l’Italia, avviando una nuova stagione di crescita sociale economica e culturale del nostro paese. Gli Italiani sanno che è l’ora di un nuovo risorgimento ed al voto lo dimostreranno. Fra l’altro torneranno in parlamento anche i socialisti che qualcuno dava per definitivamente scomparsi per lavorare alla costruzione di una nuova unità europea.
Rino Capezzuoli