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Circolo Fratelli ROSSELLI VALDISIEVE
Periodico Laburista NOTIZIE

A cura della Redazione  |  E-Mail: rosselli.valdisieve@alice.it

 

      LABURISTA NOTIZIE - N.4 - AGOSTO 2013

                     19/9/2013 - AREA FERROVIARIA

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Il Comune di Pontassieve, ha incaricato l’Università di Firenze di valorizzare le ex aree ferroviarie di Borgo Verde e Borgo Nuovo a Pontassieve


Il Comune di Pontassieve con delibera di Giunta n° 73 del 11.06.2013, ha approvato la stipula di una convenzione tra il Comune di Pontassieve e DIDA Dipartimento di Architettura dell’Università degli Studi di Firenze per l’effettuazione di una ricerca a supporto dei processi di valorizzazione e rigenerazione urbana delle ex aree ferroviarie di Borgo Verde e Borgo Nuovo a Pontassieve.
Aree oggetto di bando di vendita che nel settembre 2012 andò deserto.
OGGETTO DELLA CONVENZIONE
Il Dipartimento di Architettura DIDA dell’Università degli Studi di Firenze effettuerà, d’intesa e in collaborazione diretta con il Comune di Pontassieve – Servizio Assetto Territoriale una ricerca a carattere operativo relativa agli
scenari potenziali per la rigenerazione urbana e la valorizzazione delle aree ex ferroviarie di Borgo Verde e
Borgo Nuovo considerate come occasione strategica di riqualificazione di tutto il territorio comunale.
AMBITO D’INDAGINE E FINALITÀ
Le finalità primaria è quella di elaborare un sistema di indicazioni a carattere analitico e preliminare al progetto aventi ad oggetto l’integrazione di contenuti rispetto alle elaborazioni e le indicazioni del Piano Guida sopracitato inteso come caso studio.
La finalità correlata è quella di creare un’occasione di confronto d’idee fra Comune e Università, in un’ottica di scambio culturale, che contribuisca a supportare i processi decisionali inerenti le attività di progettazione e pianificazione del territorio, creando al contempo occasioni applicative per la verifica delle conoscenze scientifiche nel settore e per lo sviluppo delle conoscenze operative nella formazione.
ARTICOLAZIONE DEL PROGETTO DI RICERCA
Il progetto di ricerca, che trova fondamento nell’idea di ripensare le strutture industriali connesse alle infrastrutture per la mobilità, “trasformandole” da aree estranee al sistema della città in occasioni di rinnovo e rigenerazione urbana e sociale, si articolerà come segue:
Fase 1 - Indagine strategica preliminare sulle relazioni fra i sistemi della mobilità, delle funzioni e dello spazio pubblico al fine di evidenziare criticità e potenzialità del processo di riqualificazione delle aree in oggetto.
Fase 2 - Verifica applicativa attraverso l’elaborazione di scenari a livello di masterplan con possibili indicatori di tipo qualitativo a integrazione delle ipotesi contenute nel Piano Guida del Caso studio.
TEMPI E MODALITÀ
Il presente accordo che prevede lo svolgimento di attività strettamente connesse alle finalità istituzionali del Dipartimento di Architettura, avrà la durata di 4 (quattro) mesi con decorrenza dalla data di stipula.
Al termine della ricerca sarà consegnata al Comune una relazione di sintesi sui risultati ottenuti, salvo variazioni connesse a specifiche esigenze della ricerca concordate fra entrambe le parti.
ONERE COMPLESSIVO
Il Comune di Pontassieve dovrà corrispondere al Dipartimento di Architettura DIDA dell’Università degli Studi di Firenze la somma di € 12.000,00 (dodicimila) quale onere per lo svolgimento del progetto di ricerca.

Queste le principali caratteristiche della convenzione sopra descritta, ma ci sembrava doveroso fare alcune riflessioni e considerazioni.
L’Essere andato deserto il bando di gara nel settembre 2012, ha spiazzato i nostri Amministratori ed ora con questa convenzione stanno tentando una nuova strada o forse quella vecchia?
Vedremo le eventuali proposte che scaturiranno da questo progetto di ricerca. Certo le premesse non sono buone, infatti, la cronaca locale della “Nazione”, con due suoi articoli di luglio e primo settembre, alcune proposte si intravedono già: case, case, case....
Questo ci sembra molto riduttivo e non porterà sviluppo a Pontassieve, mentre invece Pontassieve e l’intera nostra zona hanno bisogno di un nuovo Rinascimento, visto la profonda crisi che stanno attraversando le poche attività rimaste. Quindi creare le eventuali opportunità in queste aree, perché questo avvenga.
Giovanni Casalini