adv

AZIENDE, SERVIZI, NOTIZIE E INFORMAZIONE DAL MUGELLO E DALLA VALDISIEVE. NEWS MUGELLO E VALDISIEVE, NOTIZIE DALLA VAL DI SIEVE E NOTIZIE DAL MUGELLO. AZIENDE DI PRODUZIONE, COMMERCIO, SERVIZI, NEWS E INFORMAZIONI DALLA VALDISIEVE E IL MUGELLO. NOTIZIE, TERRITORIO, CULTURA, MODA, SPORT, AGRITURISMO, VINO, PRODOTTI TIPICI TOSCANI. AZIENDE DI PRODUZIONE E VENDITA. PUBBLICITÀ E MARKETING TERRITORIALE.

Home  |  WebMail

SIEVE NEWS

AZIENDE E SERVIZI

PER SAPERNE DI PIÙ

FOTOGALLERY

SIEVE WEB TV

CHE TEMPO FA?

ORARIO TRENITALIA

COMMUNITY

LINKS E UTILITA'

ABOUT US

SERVIZI E MARCHI

HOME PAGE

SIEVE NEWS - NOTIZIE ED EVENTI IN VALDISIEVE E MUGELLO

Circolo Fratelli ROSSELLI VALDISIEVE
Periodico Laburista NOTIZIE

A cura della Redazione  |  E-Mail: rosselli.valdisieve@alice.it

 

      LABURISTA NOTIZIE - N.6 - DICEMBRE 2013

                     20/12/2013 - LA PAROLA AI POETI

<<<

di Gaetano Urzi

Sono passati 50 anni da quando si è spenta la voce di Tristan Tzara il cui nome è legato per sempre a quello del “dadaismo”. Dadaismo e surrealismo sono l'opera degli intellettuali borghesi in rottura con la loro classe, e, senza il primo, il secondo non avrebbe potuto esistere. Il Dadaismo nacque in piena atmosfera di guerra e si esaurì in se medesimo, dopo aver raggiunto il suo fine di rivolta, rivolta che fu rispecchiata al massimo, nella sua profondità, nella sua purezza, nel suo assolutismo appunto da Tristan Tzara, colui che più di ogni altro e per il primo diede a questo movimento la forma più adatta.
Nato a Zurigo nel 1896, Tzara aveva già idee ben precise quando trovò per caso, sfogliando il dizionario di Voltaire, il nome che cercava per dar vita a un movimento: DADA. Nessun significato, l'ideale per simboleggiare una protesta a tutti i simboli retorici che animavano una società. 8 febbraio 1916, Café Terrasse di Zurigo, le sei di sera. Dobbiamo ad Hans Arp il preciso ricordo di questo momento, considerato storico da quanti credettero e credono nel dadaismo. Perché esso ha tuttora, ed avrà sempre dei seguaci, almeno per la sua luce di giovinezza, per quello dal vivo che racchiude in sé. Anche la nostra giovane letteratura è nata in tempo di guerra, ma molto è trascorso fra il 1919 e il 1944. Le mentalità sono cambiate, le prospettive sono differenti e tuttavia i più giovani poeti della Resistenza non immaginano quanto debbano a quel primo grido. Di quanti ne furono propulsori – il più fedele sino all'ultimo rimase Tzara, oltre ogni critica, battaglia e polemica. La coerenza della sua vita e delle sue opere, la fede nel suo credo, sono quanto di maggiormente valido l'uomo e il poeta abbia lasciato ai giovani: un esempio di non-compromesso. Poeta e scrittore attivo, sottolinea nelle sue opere il suo pensiero, ed ogni parola ha un preciso scopo. Da “La première aventure céleste da Monsieur Antypirine”, scritta nel 1916 a “Les poids du monde”, pubblicato nel 1951, intercorrono decine di libri che non è possibile ricordare nella loro totalità. Le poesie restano fra le cose più belle, e segnaliamo a questo proposito l'ottima raccolta a cura di René Lacòte, nella collana “Poètes d'aujord'huy”.
Gaetano Urzi