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Circolo Fratelli ROSSELLI VALDISIEVE
Periodico Laburista NOTIZIE

A cura della Redazione  |  E-Mail: rosselli.valdisieve@alice.it

 

      LABURISTA NOTIZIE - N.6 - DICEMBRE 2013

                     20/12/2013 - QUATTRO PASSI NEL TUO CUORE

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Intervista a ANA ALZAGA, musicista
di Elena Lara Mariotti

Nata a San Sebastian, Spagna.
Ha compiuto i suoi studi musicali nel Conservatorio Superiore di musica della sua città natale.
Diplomata in pianoforte ha iniziato l''attività come docente di pianoforte nella scuola di musica Musikabi di San Sebastian fino al suo trasferimento in Italia.
Nel 1993 si trasferisce in Toscana, per amore di suo marito, originario di Pontassieve, dove si stabilisce e dove nascono i loro tre figli .
A Pontassieve ha ripreso l'attività didattica presso la Scuola di Musica Comunale in qualità di docente di pianoforte e direttrice dell'orchestra dei ragazzi.
Nel biennio 2008/2010 ha ricevuto l'incarico come coordinatore didattico-artistico della Scuola di Musica Intercomunale della Valdisieve.
Ha partecipato a numerosi progetti di educazione musicale all'interno delle scuole della Valdisieve “Un coro in ogni scuola” e “Lezioni concerto”.
Ha elaborato un interessante progetto di fiabe musicali per bambini presso il Piccolo Teatro e Villa di Poggio Reale di Rufina, Cinema Accademia di Pontassieve, Villa Adami a San Piero a Sieve, Ludoteca a Compiobbi, Ospedale Meyer di Firenze.
Ha sempre affiancato la sua attività didattica con numerosi corsi di aggiornamento pedagogico sia in Spagna che in Italia, con i maestri Manuel Carrà, Paola Lenzi, Ciro Paduano, Ida Maria Tosto e Joan Jakey. Nel 2007 ha partecipato al XII Corso Nazionale di didattica pianistica svoltosi a Roma.
Svolge un'interessante attività cameristica in diverse formazioni: duo flauto/pianoforte, clarinetto/pianoforte e pianoforte a 4 mani, partecipando a diversi concerti organizzati presso l'Auditorium Comunale di San Piero a Sieve, Chiesa di San Francesco (Pelago), Sala Consiliare del Comune di Pontassieve, Villa di Poggio Reale a Rufina, Cinema Accademia di Pontassieve, Santuario del SS. Crocifisso di Borgo San Lorenzo.
Nel 2013 contribuisce alla formazione del Trio Musicaude.

Ana, tu sei un'eccellente pianista, ed ottima insegnante, questo ormai è acclarato, ma oltre all'aspetto professionale, la musica, cosa rappresenta per te?
Elena, eccellente pianista no! La musica per me è bellezza, la musica apre la mente, il cuore e riempe l'anima...la musica è vita. Basta pensare al battere del cuore di un bambino nella pancia della mamma...immagina quell'armonia dei due cuori che alternano il loro battere...la musica è dentro di noi!
Essere musicista in Italia, quanto credi possa aver penalizzato (o promosso) il tuo talento? Molti musicisti scelgono la via della Germania o degli Stati Uniti dove esistono strutture ben organizzate per lo studio e la promozione della musica ed è sicuro che, se c'è merito, arriverà anche riconoscimento e successo.
Hai qualche rimpianto?
La mia attività professionale è fondamentalmente rivolta alla didattica e devo dire che io mi sono trasferita in Italia per amore e non per motivi professionali, ma ho trovato delle belle opportunità, sia come docente della Scuola di Musica Comunale di Pontassieve, gestita dall'Associazione Sound, che in numerosi progetti di educazione musicale nelle scuole della Valdisieve. Ma, considerando che uno pensa all'Italia come “culla dell'arte”, immaginavo forse una maggiore sensibilità verso l'educazione musicale in generale. La musica è ancora troppo assente nelle scuole e spesso in quello che si fa manca la progettualità e degli obiettivi meglio definiti.
Per Insegnare la musica ad un allievo, quali energie, accorgimenti, attenzioni, devi mettere in atto? Sembra un po' provocatoria , ma vorrei farti ugualmente questa domanda: comprendere che un bambino non è dotato di sensibilità musicale, o addirittura è refrattario all'apprendimento della musica, in che modo condiziona il tuo atteggiamento pedagogico?
Come ti comporti in questi casi?
Per insegnare musica ci vuole tanta passione, entusiasmo, impegno ed incoraggiamento. I bambini che si avvicinano allo studio di uno strumento lo fanno per i più svariati motivi, ma dobbiamo essere in grado di trasmettere l'amore per la musica e promuovere la necessità della costanza nello studio, incoraggiando i progressi via via acquisiti. Credo che questo sia fondamentale. Non penso che ci siano bambini non dotati di sensibilità musicale, penso invece che lo studio di uno strumento non debba essere mai una forzatura, perchè richiede impegno. Ci sono tanti altri modi di avvicinarsi alla musica, che non necessariamente passano per lo studio di uno strumento.
La musica, considerata fin dall'antichità e non a torto, l'arte superiore, è rimasta intrappolata in una regolamentazione rigida e
fiscale che di fatto - soprattutto nelle interpretazioni dal vivo ( ma non solo) - l'ha resa un bene elitario. In qualche modo, anche se con molte contestazioni, la nuova legge n.112/2013 di conversione del DL. 91/2013 detto “Decreto Valore Cultura” riconsidera il bene musica quale diritto alla cultura, introducendo sgravi fiscali e snellimento delle pratiche burocratiche. Alla luce di tutto questo, tu pensi che sia questa la strada maestra da percorrere?
Penso che agevolare e liberare la musica da tutte queste regolamentazioni sia una necessità che non può essere più rimandata.
Il progetto MUSICAUDE forse è nato per rispondere a questo momento di crisi e di empasse della cultura musicale. Tornare al salotto letterario-musicale offre il vantaggio di fare e offrire ottima musica dal vivo, promuovendo la cultura dell'ascolto, ma anche della partecipazione e del confronto, nel salotto buono di casa. Il 12 Ottobre scorso la nostra “M.me De Stael” nel trio Musicaude - Ana Alzaga, Cesira Falsetta, Francesco Russo - ha offerto nella propria casa ad amici e invitati un concerto a tema, per pianoforte, flauto, chitarra , sulla musica da film: davvero un'iniziativa interessante e deliziosa.
Ana, vuoi parlarci un po' di questo bellissimo progetto culturale?
Il progetto nasce dall' incontro di tre musicisti /amici: la flautista Cesira Falsetta, il chitarrista Francesco Russo ed io. I musicisti hanno sempre il piacere di suonare e condividere e a noi piace cercare sempre nuovi repertori, creare programmi che possano suscitare interesse ed entusiasmo, raccontare quello che suoneremo, ma soprattutto ci piaceva l'idea di portare la musica al salotto di casa ed invitare gli amici, gli amici degli amici a trascorrere una bella serata. Siamo all'inizio ma la risposta alla nostra proposta è andata oltre le nostre aspettative, e questo ci incoraggia ad andare avanti. In primavera avevamo organizzato il primo evento ed ora abbiamo realizzato il secondo.
Devo dire che l'atmosfera è deliziosa, molti dei nostri amici sono persone creative e sensibili ed è bello creare delle occasioni d'incontro/confronto fra persone con interessi diversi. In ogni caso, l'idea è che questo salotto musicale possa spostarsi nei salotti di chi abbia voglia di organizzare insieme a noi una serata davvero speciale. Di fatto, la risposta a questa nostra proposta non si è fatta aspettare ed abbiamo già diversi nostri amici che si sono mostrati interessati ad accogliere il salotto Musicaude nella propria casa.
Infine, a chiusura della nostra chiacchierata, Ana, mi sveli qual è, per la musica classica, il tuo compositore più amato? E, per la musica contemporanea, il cantautore preferito?
Per la musica classica, ci sono tanti compositori preferiti...e poi, sempre si riscoprono nuove cose, ma direi che tutta la musica del periodo romantico: Rachmaninov, Schubert, Brahms, Schumann... e poi adoro senz'altro la musica squisita degli impressionisti francesi Debussy, Ravel, Fauré.
Per quanto riguarda la musica contemporanea mi piace ascoltare un po' di tutto e di più, ultimamente poi sono alla scoperta dei musicisti preferiti dai miei figli come i Muse, e i 30 Seconds To Mars.
Ringrazio Ana, questa donna minuta e solare, tenace e determinata … come i Baschi, dice suo marito Massimo, guardandola con tenera ammirazione. E anche noi l'ammiriamo...a proposito Ana, a quando il prossimo concerto di Musicaude?