adv

AZIENDE, SERVIZI, NOTIZIE E INFORMAZIONE DAL MUGELLO E DALLA VALDISIEVE. NEWS MUGELLO E VALDISIEVE, NOTIZIE DALLA VAL DI SIEVE E NOTIZIE DAL MUGELLO. AZIENDE DI PRODUZIONE, COMMERCIO, SERVIZI, NEWS E INFORMAZIONI DALLA VALDISIEVE E IL MUGELLO. NOTIZIE, TERRITORIO, CULTURA, MODA, SPORT, AGRITURISMO, VINO, PRODOTTI TIPICI TOSCANI. AZIENDE DI PRODUZIONE E VENDITA. PUBBLICITÀ E MARKETING TERRITORIALE.

Home  |  WebMail

SIEVE NEWS

AZIENDE E SERVIZI

PER SAPERNE DI PIÙ

FOTOGALLERY

SIEVE WEB TV

CHE TEMPO FA?

ORARIO TRENITALIA

COMMUNITY

LINKS E UTILITA'

ABOUT US

SERVIZI E MARCHI

HOME PAGE

SIEVE NEWS - NOTIZIE ED EVENTI IN VALDISIEVE E MUGELLO

Circolo Fratelli ROSSELLI VALDISIEVE
Periodico Laburista NOTIZIE

A cura della Redazione  |  E-Mail: rosselli.valdisieve@alice.it

 

      LABURISTA NOTIZIE - N.6 - DICEMBRE 2013

                     20/12/2013 - CHIUDE IL CEMENTIFICIO MONSAVANO

<<<

Colacem chiude il cementificio di Monsavano
Altri 48 lavoratori restano senza lavoro.


La Valdisieve continua a perdere attività produttive.
La situazione è questa: con novembre scorso è finita la cassa integrazione ordinaria e la Colacem ha chiesto la cassa integrazione in deroga per la chiusura del cementificio di San Francesco di Pelago. Questo dopo aver siglato un accordo prima in sede degli industriali di Firenze e lo scorso 22 novembre presso il Ministero del Lavoro a Roma. In sintesi cassa integrazione straordinaria per 24 mesi, con il vincolo che tra un anno, si verifichino due condizioni: il rifinanziamento degli ammortizzatori sociali da parte del Governo e la ricollocazione del 30% dei dipendenti, in altre attività lavorative.
Inoltre sono già state quantificate le buonuscite per tutti i lavoratori a partire da novembre 2014. Poi sono previste per i lavoratori in mobilità, corsi di riqualificazione, fra cui anche quello di manutenzione metalmeccanica.
Questo è un duro colpo per la Valdisieve. Infatti, lo stabilimento di Monsavano era una realtà storica per il territorio, e c’è amarezza e sconforto fra i lavoratori. La vicenda Colacem è iniziata diciotto mesi fa, con la cessione dello storico cementificio dall’Italcementi al Gruppo Colacem. Tra l’altro le prospettive erano quelle di un rilancio degli investimenti per la ripresa dell’attività produttiva. Invece Colacem ha dirottato le vendite allo stabilimento di Rassina e nel contempo ha provveduto a vuotare lo stabilimento dei macchinari inviandoli in altre realtà produttive.
In prospettiva si porrà il problema del sito produttivo e della cava che è rimasta di proprietà Italcementi. Per questa area, compiuta la necessaria bonifica, sarà importante la scelta che l’Amministrazione comunale di Pelago farà. Certamente dovrà essere utilizzata per lo sviluppo economico di questa zona, destinandola a attività produttive e del terziario.
Inoltre come non soffermarsi su altre due crisi aziendali in zona e precisamente a Sieci. La prima riguarda la HMV, che il Tribunale di Firenze ha dichiarato fallita e quindi non ci sono più speranze per i dodici lavoratori rimasti: è sparita una realtà che dava lavoro ad oltre trenta persone.
L’altra è la Nordlight spa, rilevata dal Gruppo Artemide tra il 2007 e 2008, che ha comunicato la decisione di trasferire l’attività produttiva e i lavoratori nei due stabilimenti presenti a Milano e Bergamo. I lavoratori coinvolti nella vertenza sono 21 e hanno contrastato questa decisione con scioperi, per scongiurare quanto prospettato e cioè il trasferimento a 300Km dalla’attuale sede, e sono comprensibili le difficoltà a cui dovrebbero andare incontri questi lavoratori.
Come si vede da queste note, la crisi colpisce pesantemente la nostra zona e al momento non si vede all’orizzonte nessuna iniziativa, sia pubblica, che privata, per contrastare questa situazione.
G.C.