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SIEVE NEWS - NOTIZIE ED EVENTI IN VALDISIEVE E MUGELLO

Circolo Fratelli ROSSELLI VALDISIEVE
Periodico Laburista NOTIZIE

A cura della Redazione  |  E-Mail: rosselli.valdisieve@alice.it

 

      LABURISTA NOTIZIE - N.2 - APRILE 2014

                     3/5/2014 - EX ITALCEMENTI DI MONSAVANO

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LO STABILIMENTO COLACEM
EX ITALCEMENTI DI MONSAVANO
HA CESSATO L’ATTIVITA’

Venerdì 28 febbraio scorso alle ore 17,00 ha suonato per l’ultima volta la sirena del cementificio Colacem di San Francesco di Pelago, chiudendo così definitivamente la sua attività produttiva e mettendo sul lastrico i 48 lavoratori ancora occupati.
Il cementificio di Monsavano è stato per 80 anni una delle realtà produttive della Val di Sieve e per vari motivi questo non c’è più.
Infatti nel giugno del 2012 l’Italcementi cedette a Colacem l’attività produttiva dello stabilimento. Questa vendita, fatta a un concorrente non era chiara. Lo stabilimento, all’epoca, ancora vendeva 5 tonnellate di cemento al giorno.
Le cause della crisi: la prima, la crisi che settore edilizio in questi anni e tutt’oggi; seconda, la mancanza di investimenti per adeguare lo stabilimento alle attuali esigenze produttive.
Ora il problema è per i 48 lavoratori, anche se per ora sono coperti per 10 mesi dalla Cassa Integrazione straordinaria. Inoltre si pone la questione di una loro ricollocazione e qui è molto importante l’intervento delle Istituzioni, in primis della Regione.
Altro problema che si pone dopo la chiusura è la bonifica dello stabilimento e dell’area della miniera, ancora di proprietà dell’Italcementi.
Importanti poi sono le scelte che l’Amministrazione Comunale di Pelago farà su quell’area dopo che sarà stata bonificata. Questa dovrebbe essere - a nostro parere - destinata ad insediamenti produttivi e commerciali, al fine che questa area possa dare nuova occupazione, visto che la Val di Sieve è stata duramente coinvolta dalla crisi, con cessazioni di attività produttive quali: “Brunelleschi”, “Nord Light” e “HMW” ..., colpendo duramente il tessuto economico della nostra zona.
Su questo punto si attendono fatti concreti.
G.C.