adv

AZIENDE, SERVIZI, NOTIZIE E INFORMAZIONE DAL MUGELLO E DALLA VALDISIEVE. NEWS MUGELLO E VALDISIEVE, NOTIZIE DALLA VAL DI SIEVE E NOTIZIE DAL MUGELLO. AZIENDE DI PRODUZIONE, COMMERCIO, SERVIZI, NEWS E INFORMAZIONI DALLA VALDISIEVE E IL MUGELLO. NOTIZIE, TERRITORIO, CULTURA, MODA, SPORT, AGRITURISMO, VINO, PRODOTTI TIPICI TOSCANI. AZIENDE DI PRODUZIONE E VENDITA. PUBBLICITÀ E MARKETING TERRITORIALE.

Home  |  WebMail

SIEVE NEWS

AZIENDE E SERVIZI

PER SAPERNE DI PIÙ

FOTOGALLERY

SIEVE WEB TV

CHE TEMPO FA?

ORARIO TRENITALIA

COMMUNITY

LINKS E UTILITA'

ABOUT US

SERVIZI E MARCHI

HOME PAGE

SIEVE NEWS - NOTIZIE ED EVENTI IN VALDISIEVE E MUGELLO

Circolo Fratelli ROSSELLI VALDISIEVE
Periodico Laburista NOTIZIE

A cura della Redazione  |  E-Mail: rosselli.valdisieve@alice.it

 

      LABURISTA NOTIZIE - N.5 - SETTEMBRE 2014

                     18/10/2014 - RENZI E L'EMERGENZA

<<<

di Rino Capezzuoli
Sembra che il nostro segretario nazionale R. Nencini abbia deciso di tirare a campare, dignitosamente. L’idea socialista ha bisogno di battere un colpo a livello nazionale in questa fase politica dove anche Renzi deve mettere ordine idealmente e politicamente nel suo partito Il PD poiché l’emergenza del paese lo richiede e non si può andare avanti con queste difficoltà politiche che ritardano ogni iniziativa di governo.
Cioè ”le forze politiche tutte” devono uscire dal loro letargo, dandosi fisionomie e programmi certi, stabili e riconoscibili ed uscendo da quel tatticismo che caratterizza questo periodo di emergenza, in attesa dei cambiamenti istituzionali necessari. Renzi e gli italiani sembrano non voler capire che senza rimettere ordine nella politica e nelle relative idee guida di non sarà possibile rimettere ordine nel paese. Il processo di Renzi sembra invece quello inverso, prima il potere poi la democrazia, prima il paese e poi la politica: la realtà è esattamente l’opposto. Certo la maggioranza degli italiani è con Renzi, in primis vivere: la ripresa, il lavoro, l’economia, la pancia, dopo: le idee, i principi, la cultura, la democrazia. Certo non è facile rovesciare questo modo di pensare specie nella gente comune che ha necessità oggettive: se ho fame non mi puoi dare da mangiare la democrazia, ma la realtà e la storia dimostrano che senza democrazia non si mangia, almeno a livello di masse.
Dove non c’è democrazia qualcuno mangia, anche troppo, ma la gente comune generalmente soffre più che da noi. In fondo anche questa estate 2014 ci sta dimostrando che in Italia, “nonostante” la crisi generalizzata che investe il mondo, si sta meglio che in molti altri paesi, compresi certi nostri vicini europei. Certo non ci dimentichiamo le nostre difficoltà di sistema paese: giovani, disoccupazione, debito pubblico, ecc tutte quelle situazioni per cui Renzi, chiamato a gestire l’emergenza, resterà al potere finché saremo in emergenza, il che potrebbe essere a vita, visto che l’Italia risolve i suoi problemi storicamente quando siamo giunti sull’orlo del baratro, trovando soluzioni “originali“, all’italiana. Il saltare da un problema all’altro del nostro Presidente del Consiglio, pur di trovare soluzioni, senza tener conto delle forze politiche o comunque rilegandole in un angolo, comincia a mostrare i limiti, perché un paese non si governa al di fuori di una linea politica e perché l’emergenza non può durare in eterno, altrimenti non è emergenza. Quindi Renzi deve cominciare a porsi il problema “politico” del dopo riforma istituzionale e riforma elettorale, quale scelte in economia? Sarà possibile avere destra e sinistra insieme per risollevare economicamente l’Italia? Le ricette di Renzi e quelle di Berlusconi coincidono? Sarà possibile un compromesso? Le dimissioni di Giorgio Napoletano da Presidente della Repubblica nel 2015-2016 e le elezioni politiche successive ridaranno stabilità ed il primato alla politica nel governo del nostro paese?
Noi siamo ottimisti e guai a chi pensa, e sono in molti adesso, che si possa fare a meno della democrazia e della politica, perché significherebbe il fallimento di ogni rinascita Italiana e di uno sviluppo europeo e mondiale positivo.
Rino Capezzuoli