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SIEVE NEWS - NOTIZIE ED EVENTI IN VALDISIEVE E MUGELLO

Circolo Fratelli ROSSELLI VALDISIEVE
Periodico Laburista NOTIZIE

A cura della Redazione  |  E-Mail: rosselli.valdisieve@alice.it

 

      LABURISTA NOTIZIE - N.6 - DICEMBRE 2014

                     15/12/2014 - TUNNEL TAV A FIRENZE

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Tunnel TAV a Firenze o Cinque Ospedali in Toscana?
di Fernando Romussi

Un mese fa il giornale economico Il Sole 24 Ore esce con questo titolo a piena pagina:
“Il costo della TAV Torino-Lyon sale a 14 miliardi! Salta la previsione delle coperture finanziarie.”
Lo hanno scoperto analizzando l’accordo tra RFI e Ministero Infrastrutture dell’agosto 2014 che riporta i costi effettivi previsti per l’opera e MAI portati a conoscenza dei cittadini in tutti questi anni. Che il costo di “preventivo” per Km di tale opera sia al di fuori di una corretta analisi costi/benefici, che rende quindi l’opera inutile e dannosa, viene detto da 25 anni dai NO TAV, senza essere ascoltati!
Ora che la verità sui costi di “preventivo” in Val Susa (circa 400 milioni di Euro al Km!!), ha scatenato una bufera politica, a Roma e nel PD in Piemonte, a FIRENZE la notizia sull’aumento dei costi del Sottoattraversamento TAV (due tunnel di 7,5 Km + Stazione Foster: sette campi di calcio 30 metri sottoterra), lascia indifferenti tutti. Lassù sono costi ipotetici perché l’opera vera non è ancora iniziata (eccetto una galleria geognostica), mentre qui da noi i Costi sono già AVVENUTI e DOCUMENTATI nel Bilancio 2013 dell’appaltante NODAVIA e avranno effetto nel danno all’Erario cioè alle nostre tasche! La Coopsette di Reggio Emilia si è aggiudicata i lavori nel 2007 per € 707 milioni (con un ribasso del 24%). Nel gennaio 2013 le indagini della Procura della Repubblica di Firenze per reati gravi con il sequestro di materiale, della fresa e di conti correnti. Il mese scorso nel rinvio a giudizio di 33 persone e 7 ditte, la Procura definisce quel cantiere “un concentrato di illegalità”. Il tutto ha reso problematico il proseguimento dei lavori. Nodavia, società creata espressamente per realizzare il Passante, avrebbe ripetutamente chiesto la sospensione totale dei lavori al committente (RFI, cioè Ferrovie). Italferr, la società di progettazione di Ferrovie, avrebbe invece insistito per la prosecuzione dei lavori che non erano bloccati dai sequestri e/o dalla mancanza di autorizzazioni. Nel documento di Nodavia si precisa che al 31 dicembre 2013 il valore delle opere sinora eseguite per il sottoattraversamento vero e proprio (Tunnel e Stazione) sarebbero di circa 120 milioni di Euro. Ma nel capitolo sulle “riserve” ci sono ben € 528.184.977 (cinquecentoventotto milioni). Precisiamo che le “riserve” sono la richiesta da parte del costruttore di maggiori prestazioni economiche dovute ad aumenti dei costi per opere non prevedibili, insomma quanto viene preteso in più rispetto agli accordi fatti. Quindi a novembre 2014, senza aver ancora iniziato il primo dei due tunnel, la Grande Opera ci sarebbe già costata quanto previsto nella gara d’appalto per l’intera opera. Anche a Firenze pare già in atto il meccanismo perverso dei costi del TAV da 5 a 6 volte maggiori che negli altri Paesi Europei.
Quindi CON LO SCAVO DELLE GALLERIE ANCORA NON INIZIATO, ci costerebbe già più dei CINQUE NUOVI OSPEDALI costruiti in Toscana ( Apuane, Lucca, Pistoia, Prato e Empoli!).
E i giornali già parlano di € 3 Miliardi di costi finali con un preventivo di € 0,7M. E voilà: oltre 4 volte!!
Non riusciamo bene a capire certe dinamiche fiorentine che non prendono posizione di fronte a tali denunce!
Forse perché i numeri qui da noi non li hanno portati alla luce i grandi media nazionali, ma i cittadini che da anni denunciano come quest’opera sia inutile e dannosa e hanno spulciato 260 pagine, per scoprire tale dato. La Regione Toscana ha sempre sostenuto l'opera come “strategica”, mentre il servizio dei treni locali è in condizioni pietose e vergognose, mentre, oltre agli “inchini” ai Freccia lungo la Direttissima (treni in attesa del passaggio dei TAV), si sta addirittura ipotizzando di dirottare tutti i treni regionali da e per il Valdarno alla linea lenta, via Pontassieve, condannando i pendolari a molti minuti di tempo in più per ogni singolo viaggio. Solo con i soldi delle “riserve” rivendicate si sarebbe potuta potenziare tutta la rete ferroviaria metropolitana, facendo passare il TAV in superficie, e sistemando le 5 stazioni esistenti in città). Il Governo che, in questa fase di stretti controlli delle spese, sta permettendo uno sperpero vergognoso.
Il Comune, il cui Sindaco Dario Nardella sembra preoccupato solo delle possibili responsabilità a lui imputabili, come la salute dei cittadini fiorentini, senza opporsi al disastro rappresentato dal Passante TAV per una città come Firenze, classificata dall'Unesco Patrimonio dell'Umanità. E buoni ultimi i Fiorentini che, pronti a scandalizzarsi per gli scandali di costi e corruzione dell’Expo o del Mose, assistono anche qui, in casa loro, senza intervenire e bloccare tale opera inutile e dannosa, che ha già causato l’innalzamento della falda con possibile inquinamento della stessa. Forse se ne accorgeranno quando tra breve inizierà il relativo processo per corruzione, associazione a delinquere, truffa, frode in forniture, traffico abusivo di rifiuti: proprio come a Milano e Venezia.
E nel frattempo il dirigente Zita della Regione, che NON avendo dato parere favorevole all’uso delle terre di scavo affermando che dovessero essere trattate come rifiuti speciali (con i relativi costi), guarda caso, fu rimosso dall’incarico, ed è ancora in attesa di sapere cosa abbia deciso la Commissione d’Inchiesta sul suo caso: i 7 Consiglieri presentano 4 relazioni acrobaticamente ambigue pur di non dargli ragione!