adv

AZIENDE, SERVIZI, NOTIZIE E INFORMAZIONE DAL MUGELLO E DALLA VALDISIEVE. NEWS MUGELLO E VALDISIEVE, NOTIZIE DALLA VAL DI SIEVE E NOTIZIE DAL MUGELLO. AZIENDE DI PRODUZIONE, COMMERCIO, SERVIZI, NEWS E INFORMAZIONI DALLA VALDISIEVE E IL MUGELLO. NOTIZIE, TERRITORIO, CULTURA, MODA, SPORT, AGRITURISMO, VINO, PRODOTTI TIPICI TOSCANI. AZIENDE DI PRODUZIONE E VENDITA. PUBBLICIT└ E MARKETING TERRITORIALE.

Home  |  WebMail

SIEVE NEWS

AZIENDE E SERVIZI

PER SAPERNE DI PI┘

FOTOGALLERY

SIEVE WEB TV

CHE TEMPO FA?

ORARIO TRENITALIA

COMMUNITY

LINKS E UTILITA'

ABOUT US

SERVIZI E MARCHI

HOME PAGE

SIEVE NEWS - NOTIZIE ED EVENTI IN VALDISIEVE E MUGELLO

Circolo Fratelli ROSSELLI VALDISIEVE
Periodico Laburista NOTIZIE

A cura della Redazione  |  E-Mail: rosselli.valdisieve@alice.it

 

      LABURISTA NOTIZIE - N.1 - FEBBRAIO 2015

                     26/2/2015 - CUBA

<<<

CUBA TRA RIVOLUZIONE E MINACCE ALLA PACE
di Leonardo BECCHI

LE PREMESSE
Anche all'insegna del recente ristabilimento della relazioni internazionali tra due grandi nemici storici, quali gli Stati Uniti e Cuba, appare quanto mai importante riflettere su un evento che ha lasciato un segno incancellabile nella storia mondiale del '900: la rivoluzione cubana.
Dopo l'approdo di Cristoforo Colombo avvenuto il 27 ottobre 1492, Cuba divenne colonia spagnola nel 1511. A partire dal XIX secolo, il paese entr˛ nella sfera d'influenza economica degli Stati Uniti, interessati a sostituire la presenza iberica in quella regione. Gli Stati Uniti sostennero Cuba nella lotta per l'indipendenza dalla Spagna, obiettivo che fu raggiunto nel 1898. La costituzione della repubblica emanata nel 1902 ridusse per˛ Cuba a un protettorato statunitense, in quanto gli Stati Uniti si riservarono il diritto di intervenire nelle questioni interne cubane e istallare sul suolo cubano basi per usi militari e commerciali, come ad esempio la base di Guantanamo.
Dal 1934 al 1959 la vita politica cubana fu dominata dalla figura di Fulgencio Batista, ex ufficiale che, dopo un periodo di presidenza costituzionale (1940-1944), torn˛ al potere nel 1952 instaurando una dittatura. Fin dal 1953 si form˛ un'opposizione armata promossa da gruppi politici rivoluzionari e progressisti, alla cui guida si pose Fidel Castro Ruiz. Figlio di proprietari terrieri benestanti, dopo aver studiato presso scuole riservate ai figli di famiglie benestanti, fra cui un istituto superiore gestito dai padri gesuiti, Fidel si iscrisse alla FacoltÓ di Diritto dell'UniversitÓ de L'Avana. Qui entr˛ in contatto con un ambiente molto politicizzato e con docenti che sostenevano la necessitÓ di sottrarre Cuba al dominio economico e politico degli Stati Uniti. E' qui che Castro matur˛ convinzioni politiche antimperialiste ed anti americane.

LA RIVOLUZIONE CUBANA
E' proprio sulla base di queste convinzioni che il giovane avvocato si diede alla lotta clandestina per combattere il regime dittatoriale di Batista ed organizz˛ il 26 luglio 1953 un assalto alla caserma della Moncada a Santiago di Cuba. Il tentativo rivoluzionario fallý, molti ribelli furono uccisi e Castro, insieme al fratello Ra¨l, fu arrestato. In tribunale FidŔl si difese da solo e pronunci˛ il famoso discorso "La historia me absolverÓ" in cui deline˛ le linee generali del programma dei rivoluzionari. Imprigionato e poi liberato in seguito ad un' amnistia, nel 1955 Castro and˛ in Messico e cominci˛ a riorganizzare la ripresa della lotta. Qui incontr˛ anche il medico argentino

Ernesto Guevara che si uný ai rivoluzionari. Nel dicembre 1956, dopo una traversata avventurosa, a bordo della nave Gramma i barbudos sbarcarono a Cuba, ma furono subito attaccati dall'esercito di Batista e di 82 rivoluzionari solo undici sopravvissero, fra cui FidŔl, Ra¨l ed Ernesto Guevara, detto il "Che". I sopravvissuti si rifugiarono sulle montagne della Sierra Maestra e riuscirono ad avere il sostegno crescente della popolazione e ad ingrossare le proprie fila. Grazie a rapidissime incursioni riuscirono prima a mettere in difficoltÓ le truppe rivali per poi passare alla controffensiva negli ultimi mesi del 1958. Il 1 gennaio 1959, dopo la fuga di Batista, Castro prese il potere, sostenuto anche dai sindacati che avevano organizzato un efficace sciopero generale.
Fin dall'inizio i provvedimenti e le trasformazioni socio-economiche presi dal nuovo governo provocano la resistenza degli Stati Uniti. Infatti il 3 gennaio 1961 questi rompono le relazioni con Cuba e, nell'aprile dello stesso anno, organizzano l'invasione dell'isola da parte di esuli anticastristi con uno sbarco nella Baia dei Porci, che si rivela per˛ un fallimento. Dopo aver respinto l'attacco, Cuba dichiara il carattere socialista della sua Rivoluzione.

LA CRISI DI OTTOBRE
Nel febbraio del 1962 il governo statunitense impone unilateralmente a Cuba un blocco economico, commerciale e finanziario.
L'Urss, reagendo all'iniziativa americana, offrý appoggio al regime di Castro: forný assistenza economica e militare ed inizi˛ ad installare sull'isola diverse basi di lancio per missili nucleari di lunga gittata rivolti vero gli Stati Uniti. Il presidente americano Kennedy ordin˛ allora il blocco navale contro le navi sovietiche che trasportavano a Cuba le testate nucleari e dichiar˛ che avrebbe usato le armi contro chiunque avesse cercato di forzare il blocco. Dopo giorni di trattative, in cui la Terra sembr˛ di essere nuovamente di fronte ad un nuovo conflitto mondiale, alla fine vinse il buon senso. Kruscev infatti cedette, accettando di smantellare le basi missilistiche in cambio della promessa di Kennedy di non attaccare Cuba.
La drammatica crisi cubana dell'ottobre 1962 rese tutti consapevoli che sull'intero pianeta incombeva il rischio di una distruzione nucleare. Questo fu evitato grazie anche alla preziosa azione diplomatica e all'alta statura morale di papa Giovanni XXIII, il quale sostenne, nella sua enciclica Pacem in terri, (11 aprile 1963), il principio di un mondo senza confini e senza "blocchi" e il valore del dialogo, del rispetto reciproco, di ci˛ che unisce al posto di ci˛ che divide.