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Circolo Fratelli ROSSELLI VALDISIEVE
Periodico Laburista NOTIZIE

A cura della Redazione  |  E-Mail: rosselli.valdisieve@alice.it

 

      LABURISTA NOTIZIE - N.2 - APRILE 2015

                     30/4/2015 - QUATTRO PASSI NEL TUO CUORE

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Ciascuno di noi è un mondo: piccolo viaggio tra la gente del nostro territorio

Intervista a CARLA CONTI ROSSI, artista del “collage narrante”
di Elena Lara Mariotti

Le luci si sono appena smorzate sulla mostra di Carla; la Sala delle Eroine del Palazzo Municipale di Pontassieve è tornata a sfoggiare il solito vestito, d'un rosa antico, sobrio ed elegante, che per due settimane ha fatto da sfondo alle creazioni, davvero singolari e scintillanti, della nostra “signora del collage narrante”. Carla tesse, con il ritaglio, le trame di storie di vita, intrecciandole a sogni, a desideri, attingendo ad un immaginario incredibilmente prospero di fantasia. I protagonisti delle sue narrazioni vengono decontestualizzati e ricollocati nelle nuove ambientazioni scenografiche create da Carla, per raccontarci verità nascoste, sfatate o semplicemente ricomposte a suo originale piacimento ove il tutto, comunque, tende al bene, all'armonia, all'amore.
Carla Conti Rossi è una persona molto conosciuta a Pontassieve; all'inaugurazione della sua mostra “Io Vorrei” ha avuto un così significativo tributo di attenzione e di affetto dalla cittadinanza che, sinceramente commossa, intende ringraziare, anche attraverso queste pagine, tutti coloro che hanno condiviso e capito il suo intimo “sentire”.

Allora, Carla, com'è nata questa tua passione per il collage “narrante”, e quando?
C'è sempre stata in me una vena creativa, ma l'interesse per il collage, per il “mio” collage, è nato in un particolare momento di vuoto della mia vita. Ho incominciato a raccogliere immagini che mi piacevano e ad aggiungere oggetti, decorazioni, per fare in modo che il tutto diventasse un qualcosa che mi appagava.
Una volta che prende corpo l'idea della creazione, quali sono le tappe per la realizzazione tecnica dell'opera?
Dapprima mi prefiggo un'immagine finita, procedo poi a raccogliere il materiale idoneo, assemblo il tutto e poi incollo i vari pezzi ed aggiungo decorazioni, per armonizzare l'insieme.
Cosa provi nel realizzare l'opera che ti sei prefissa? E se alla fine non corrisponde alla tua aspettativa, come reagisci, ricominci da capo o abbandoni l'impresa?
Io vivo il mondo di fantasia che mi piacerebbe fosse realtà; finché non raggiungo il risultato che voglio ottenere, aggiungo cose, ne tolgo altre, in modo che veda la storia della mia fantasia vivere nel quadro. Non lascio mai niente di incompleto, correggo e vado avanti.
Quali sono le tematiche a te più care, o i personaggi più amati, che sono fonte di ispirazione per le tue opere?
In ogni mio quadro ci sono sempre degli animali, perchè li amo. In genere uso le immagini di attori, cantanti, cartoon, personaggi famosi, che, per le loro caratteristiche, possano esprimere quello che voglio.
Nelle tue narrazioni c'è una morale, un invito alla riflessione, una incitazione al ricordo, una evocazione? Qual è?
Le mie narrazioni, generalmente, contengono tutte queste cose; qualche quadro persegue una morale, qualche altro vorrebbe stimolare al ricordo, certamente tutti hanno un loro senso e un loro perché.
I materiali che usi per il tuo collage, talvolta stoffe pregiate, paillettes, perline, come li reperisci?
Il materiale lo procuro riciclando oggetti che possiedo, comprandolo o, in gran parte, chiedendo agli amici di non disfarsi delle cose che non usano più, ma di portarmele, che tanto prima o poi mi torneranno utili.
Come viene considerata questa tua creatività nell'entourage familiare?
In famiglia sono contenti, perché questa attività mi aiuta a stare serena, però li stresso un po' invadendo sempre qualsiasi spazio a disposizione nella casa, per appoggiare i materiali che utilizzo.
Si è da poco conclusa la tua prima mostra “Io Vorrei” presso il Palazzo Municipale di Pontassieve, fra l'altro con molto successo; cosa hai provato in questo tuo primo confronto con gli altri? Questa esperienza ha cambiato qualcosa nel tuo “sentire”?
Dopo la grande paura di non essere in grado di parlare di fronte alle numerose persone, intervenute alla mia inaugurazione, ho provato una grande gioia, sia perché sono riuscita a parlare, sia nel vedere tanti amici e conoscenti che mi hanno dimostrato il loro affetto. Devo dire che mi ha fatto molto piacere anche vedere tante persone a me sconosciute e che hanno apprezzato le mie opere, o hanno lasciato commenti positivi. Questa esperienza, questo primo vero confronto con gli altri, mi ha molto stimolato a dare di più e a fare meglio.
L'accoglienza dei concittadini di Pontassieve alla tua esposizione, come ti è sembrata? Ha cambiato qualcosa nei tuoi rapporti interpersonali?
Direi che l'accoglienza è stata oltremodo confortante, e mi ha fatto capire che forse c'è ancora del buono nella vita reale, oltre che nelle mie fantasie!
Cosa ti prefiggi adesso? Vuoi continuare a portare avanti questa particolare modalità espressiva, magari approfondendo tematiche o tecnica, o pensi di scandagliare anche altre discipline, altri aspetti della creatività? La tua massima aspirazione, in fatto di realizzazione di un'opera d'arte, quale potrebbe essere?
Mi prefiggo di continuare per questa strada, e di provare a migliorarmi. Per ora mi sono dedicata a questa esperienza e penso di continuare per sempre, avendo già sperimentato altre cose, che però non mi hanno mai appagata così. La mia massima aspirazione? Mi piacerebbe poter realizzare un'opera che avesse un tale successo da poter valorizzare tutto il lavoro fatto fino ad ora. E se ciò non avverrà … pazienza. Al momento, sono già contenta così, del riconoscimento appena ricevuto!

Questa è Carla, innamorata dei suoi 8 gatti, che, a tutti gli effetti, fanno parte della famiglia. Ci racconta che il più amato è Eros, senza una zampina e senza un orecchio. Tutti vivono “appassionatamente” sotto lo stesso tetto, tra i sorrisi ammiccanti di Marylin Monroe, la grazia di Audrey Hepburn, l'eleganza di Marcello Mastroianni, la forza di Anna Magnani, ed altri innumerevoli personaggi, che sbirciano fra i ritagli di carta, quelli che già fanno parte di una storia, e quelli in paziente attesa che la favola incominci!