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SIEVE NEWS - NOTIZIE ED EVENTI IN VALDISIEVE E MUGELLO

Circolo Fratelli ROSSELLI VALDISIEVE
Periodico Laburista NOTIZIE

A cura della Redazione  |  E-Mail: rosselli.valdisieve@alice.it

 

      LABURISTA NOTIZIE - N.2 - APRILE 2015

                     30/4/2015 - TRENI E CITTA’ METROPOLITANA

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Prima la buona notizia: dal prossimo 15 marzo sulla linea Firenze-Prato-Pistoia entreranno in servizio i treni 'Jazz', specializzati nel servizio ferroviario metropolitano, con maggiore agilità di movimento, ripartenze più veloci, porte più ampie per favorire discesa e salita.
I treni 'Jazz', elettrici, con grande capienza, maggiore velocità di chiusura delle porte, videosorveglianza, pensati per le tratte metropolitane “come la Firenze-Prato-Pistoia dove i viaggiatori sono più numerosi e le fermate più frequenti”.
E le buone notizie proseguono: oltre ai jazz sono stati presentati i treni 'Swing', diesel, voluti -scrive il comunicato della Regione- per trovare una soluzione ai disagi dei pendolari lungo le linee non elettrificate ed in particolare lungo la Lucca-Aulla; I nuovi treni sono stati presentati alla stazione Santa Maria Novella di Firenze dal presidente della Regione Enrico Rossi e dall'assessore regionale ai trasporti Vincenzo Ceccarelli.
I treni 'Swing', sono moderni convogli diesel con un'offerta di 161 posti a sedere destinati alle linee non elettrificate, partendo, appunto, dalla Lucca-Aulla (attualmente la linea ferroviaria con più criticità tra quelle toscane) per poi proseguire con le linee senesi.
A questo punto mi viene da dire: buon per voi, ma - scusate - noi della linea Borgo S.Lorenzo–Firenze? Siamo cittadini toscani solo per pagare le tasse? A proposito di tasse… leggo che la regione ha acquistato direttamente 11 dei 13 treni swing con una spesa di 48 milioni di euro che anche noi della Valdisieve contribuiamo a pagare. Tra l’altro, leggo che gran parte dei treni sono costruiti in Polonia.
Proseguendo nelle mie letture trovo altre buone notizie. Una dichiarazione della Regione intitolata “Faentina. Sulla linea devono circolare solo treni di ultima generazione" nella quale, in risposta alle prese di posizione dei pendolari del Mugello si afferma che i servizi sulla Faentina devono essere garantiti da treni Minuetto... “.
Beata la Faentina, penso! Della quale almeno si parla. E, parlandone, i problemi si risolveranno.
Per ironia della sorte nello stesso giorno del comunicato-stampa, ho preso a Pontassieve il treno che da Borgo S.Lorenzo porta a Firenze. A prima vista credevo che fossero di una rievocazione storica sulla prima guerra mondiale. Invece no: era il treno del giorno. La seconda sorpresa, è stato il constatare che c’era posto solo nella piattaforma “d’ingresso” dove erano stipate dodici-tredici persone e non trovavi nemmeno il modo di reggerti alla parete. Quindi, quando il treno si è fermato prima della stazione di Rovezzano, per lasciar passare una Freccia rossa, il contraccolpo della frenata ci ha fatto barcollare e spintonarci a vicenda.
Inoltre, il riscaldamento ci stava creando una sauna e nelle carrozze vedevo finestrini aperti. Noi, stipati nella piattaforma non avevamo nemmeno questa possibilità. Dopo un po’ di minuti fermi in piedi, alla fine, freccia rossa permettendo, siamo ripartiti e arrivati sul fatidico binario 18, quello che ti costringe a fare una passeggiatina di oltre un km. E pensare che Pontassieve paghi il biglietto della fascia da 30km perché dista 21 km dalla stazione di S.M. Novella. Ma se noi ci fermiamo un km prima, sul binario 18, allora dovremmo pagare la fascia da 20. E invece no. Come dicevano i nostri vecchi, “becchi e bastonati”.
Del viaggio di ritorno preferiscono non parlare. Aggiungo solo che per un bel po’ di tempo il treno me lo voglio dimenticare. Fino a che non metteranno qualche nuova e grossa tassa sui carburanti, vado in auto. Mi dispiace per l’inquinamento, così tanto deplorato a parole dalla nostra classe politica, ma francamente mi dispiace di più viaggiare in modo così frustrante, anche perché si spende assai più in treno che in auto (un viaggio Pontassieve - Firenze e ritorno costa 6,80…se siamo in due persone 13,60).
Dunque, ben vengano i treni Minuetto, swing, jazz e, se possibile, anche quelli “rock”. A proposito, minuetto deriva dal francese pas menu ovvero piccolo passo. Ma se, rispetto alle altre aree della regione, siamo sempre più indietro, a noi ci daranno i treni-gambero?
G. P.