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SIEVE NEWS - NOTIZIE ED EVENTI IN VALDISIEVE E MUGELLO

Circolo Fratelli ROSSELLI VALDISIEVE
Periodico Laburista NOTIZIE

A cura della Redazione  |  E-Mail: rosselli.valdisieve@alice.it

 

      LABURISTA NOTIZIE - N.4 - GIUGNO 2003

                     28/7/2003 - MOBILITA' A PONTASSIEVE-FIRENZE

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COME RISOLVERE I PROBLEMI DELLA MOBILITA' FRA PONTASSIEVE E FIRENZE
di Aleandro Murras*

Da alcuni anni i Democratici di Sinistra di Pontassieve, Fiesole e Bagno a Ripoli sono impegnati per risolvere i problemi della mobilità, dei trasporti e delle infrastrutture tra l'Area Sud Est e il Capoluogo ed alcuni importanti risultati sono stati ottenuti: la realizzazione della nuova strada provinciale di Rosano, la Variante di Molin del Piano, la Variante di Pontassieve e l'ormai in fase di ultimazione Variante di S. Francesco, mentre altri importanti obiettivi sono stati impostati e possono essere realizzati quali: la variante della SS 67 da S.Francesco a Dicomano, con particolare riferimento al centro abitato di Rufina il cui progetto preliminare è in fase di approvazione da parte dell'ANAS e grazie all'accordo Stato Regione firmato il 18 Aprile 2003 sono stati individuati i necessari finanziamenti..
I bisogni di mobilità sono in continuo aumento, e pur apprezzando i risultati ottenuti dobbiamo "pensare al futuro" e se con l'ultimazione della variante Pontassieve - S. Francesco si risolvono i problemi di attraversamento di questo unico agglomerato urbano, restano aperti i problemi di collegamento tra Pontassieve e Firenze e viceversa.
Da Pontassieve a Firenze si sommano simultaneamente i vantaggi derivanti dal servizio di Trasporto Pubblico su ferro e su gomma e gli svantaggi derivanti dal trasporto privato di persone e merci.
Questa direttrice è l'asse portante di comunicazione sia su ferro che su gomma tra un'area il Sud-Est Fiorentina, la Città di Firenze e l'intera area metropolitana ed è con questa logica che va affrontato il tema dell'intercomunicabilità e dell'accessibilità con l'obiettivo di garantire il diritto alla mobilità ed il diritto a vivere in luoghi ambientalmente salubri, sicuri e sostenibili.
Le FS dalla zona ad Est di Firenze movimentano fra andata e ritorno giornalmente oltre 18.000 persone, altre 2.000 vengono movimentate dal TPL su Gomma. Circa 10.000 automezzi molti dei quali adibiti al trasporto merci vanno verso Firenze, dividendosi quasi al 50% fra la SS 67 e la S.P. di Rosano, sviluppando più di 25.000 movimenti giornalieri (una colonna di auto lunga circa 27 Km.), circa il 35% è traffico di attraversamento il rimanente è traffico generato in zona.
Per la nostra zona (est di Firenze) si tratta, pertanto, di lavorare a delle ipotesi che realizzino un sensibile miglioramento dell'assetto viario esistente, caratterizzato dall’attraversamento di numerosi centri abitati con i conseguenti gravosi e numerosi problemi relativi alla fluidificabilità del traffico ed alla sicurezza degli abitanti della zona.
Penso debba essere data priorità ai sistemi di mobilità alternativi alla strada, in modo particolare alla ferrovia, e pur prendendo atto di un miglioramento in termini di regolarità e qualità del servizio chiedono alle istituzioni Comuni, Provincia e Regione di intervenire su Trenitalia affinché elabori delle soluzioni che prima di tutto ottimizzino e rendano più agevole ed appetibile il trasporto ferroviario, che già ora rappresenta una vera risorsa e può rappresentare una risorsa strategica del territorio per uno sviluppo concretamente sostenibile. Occorre migliorare l'offerta del servizio pubblico (sia su gomma che su rotaia), per i cittadini che si muovono quotidianamente verso la città, realizzando parcheggi e aree attrezzate per l'interscambio nelle stazioni di Sieci e Compiobbi e migliorando i servizi di stazione.
Nella prospettiva di un sistema ferroviario metropolitano di superficie da realizzarsi per fasi con il completamento del sottoattraversamento di Firenze e di tutte le opere connesse e previste nel nodo ferroviario fiorentino, acquista maggiore importanza la realizzazione delle nuove fermate al Girone, all'Ellera - Le Falle e ai Veroni previste negli strumenti urbanistici dei Comuni interessati, così come pensiamo debba essere. Tali infrastrutture creeranno le condizioni per aumentare i servizi ferroviari e per collegare l'area in sinistra d'Arno con i servizi tranviari migliorando quindi l'accesso alla città in generale e non solo alla Stazione di Santa Maria Novella.
Occorre lavorare sull'interscambio gomma - rotaia, migliorando per esempio i collegamenti viari tra Molino del Piano e la
stazione di Sieci (LA STAZIONE POTREBBE CAMBIARE NOME E DENOMINARSI STAZIONE DI SIECI -MOLIN DEL PIANO).
Per migliorare l'accessibilità al sistema del TPL diventa inoltre

importante realizzare una effettiva integrazione oraria e tariffaria tra il sistema dei trasporti extraurbani e i trasporti urbani e quelli su ferro e su gomma,
Nonostante ciò resto convinto che l'offerta ferroviaria e del trasporto pubblico su gomma non sarà comunque sufficiente a risolvere il nodo della mobilità dell'area e della vivibilità dei paesi attraversati.
Pertanto ritengo necessario che quanto prima sia messo mano ai problemi del collegamento viario tra Pontassieve e Firenze e per arrivare a soluzioni compatibili con i territori attraversati dalla SS 67 e dalla provinciale di "Rosano" e che la Regione Toscana, in accordo con la Provincia di Firenze, i Comuni di Pontassieve, Fiesole, Bagno a Ripoli e Firenze con l'ANAS e la Società Autostrade si faccia promotrice di un protocollo d'intesa/accordo di programma per addivenire alla migliore soluzione tecnica possibile che contenga i seguenti obiettivi:
1. nuovo collegamento fra riva destra e riva sinistra dell'Arno da realizzare fra il nuovo ponte di Rosano e quello di Varlungo, che aggiri il Centro abitato di Vallina, con l'obiettivo di salvaguardare e migliorare i centri abitati di Vallina, Sieci e Compiobbi e Girone
2. una vera specializzazione della strada provinciale che preveda di assorbire un flusso maggiore di veicoli, in particolare i mezzi pesanti, con il declassamento della SS67 e la conseguente presa in carico della provinciale di Rosano da parte dell'ANAS;
3. una riqualificazione della SS 67 a funzioni prettamente urbane con interventi atti a scoraggiare il traffico di attraversamento e a risolvere i problemi della sicurezza e della vivibilità dei centri attraversati, con previsione di realizzare le varianti di Ellera, di Anchetta e le Falle come già previsto negli strumenti urbanistici del Comune di Fiesole e di Pontassieve e un nuovo accesso alla S.P. di Molin del Piano;
4. una soluzione tecnica compatibile con l'ambiente attraversato, che dovrà consentire la realizzazione del parco fluviale dell'Arno e dovrà contribuire a riunificare due territori che, se pur posti uno di fronte all'altro, sono divisi dal fiume che in questi ultimi tempi era diventato cesura e non luogo di socialità;
5. una soluzione alla quale dovranno uniformarsi le ipotesi infrastrutturali già presenti nei piani strutturali già approvati o in corso di elaborazione da parte dei Comuni dell'area.
Poi possiamo lavorare per dare attuazione ad ulteriori proposte di breve medio termine.
Sul versante Bagno a Ripoli, è in fase avanzata di progettazione da parte della Provincia di Firenze, la rotatoria di Vallina (zona industriale) che permetterà di rallentare ma contemporaneamente di fluidificare il traffico esistente con l'obiettivo di risolvere i problemi della sicurezza e dell'inquinamento.
Possono essere studiati ulteriori interventi leggeri da adottarsi nei tratti cittadini per mitigare ancora di più gli effetti deleteri della intensa circolazione stradale come ad esempio il possibile impiego di asfalto fonoassorbente nei tratti di attraversamento dei centri abitati.
Queste proposte contenute in uno specifico documento approvato dai D.S. di Pontassieve, Fiesole e Bagno a Ripoli possono rappresentare un valido contribuito a individuare soluzioni, e a progettare il futuro e per questo su questi temi i DS intendono aprire un confronto con le istituzioni, con i Comitati dei cittadini e con la coalizione dell’Ulivo onde far divenire queste problematiche, proposte programmatiche di governo da impostare e risolvere durante la prossima legislatura.

*Responsabile Trasporti dell’Unione Metropolitana dei DS di Firenze.