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SIEVE NEWS - NOTIZIE ED EVENTI IN VALDISIEVE E MUGELLO

Circolo Fratelli ROSSELLI VALDISIEVE
Periodico Laburista NOTIZIE

A cura della Redazione  |  E-Mail: rosselli.valdisieve@alice.it

 

      LABURISTA NOTIZIE - N.2 - APRILE 2015

                     30/4/2015 - ORGOGLIO SOCIALISTA

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Cari cittadini ormai è chiaro a tutti che siamo alla svolta decisiva per il nostro paese, il metodo riformista e le riforme da tutti “ora” invocate (i socialisti le avevano proposte negli anni sessanta con il primo centrosinistra) stanno decollando grazie al governo Renzi, di cui abbiamo già scritto, in tempi non sospetti, “inconsapevolmente riformista”. Infatti, superate le prossime elezioni regionali, il governo avrà una strada maestra aperta per continuare nella sua opera finché lo riterrà opportuno. Comunque sia, il cammino delle riforme si è messo in movimento e chiunque sarà al governo non potrà fermarle. Merito dei socialisti? Sì, merito delle idee socialiste, che pur di andare su questo cammino riformista hanno distrutto il proprio partito e la propria organizzazione politica. Oggi governano ex comunisti ed ex democristiani che rifiutando l’idea socialista la stanno in pratica scopiazzando, certo in uno scenario politico italiano, europeo, mondiale diverso ma anche per certi versi peggiore di cinquant’anni orsono. Cos’è però il riformismo di Renzi? E’ simile a quello dei grandi ideali socialisti od è invece il riformismo delle “necessità possibili e imprescindibili”? Sicuramente si tratta di questo secondo aspetto con un aggravante: un restringimento degli spazi democratici se la nuova legge elettorale sarà approvata senza modifiche così come è adesso. La cartina di tornasole saranno l’eliminazione dei capilista “nominati” e la reintroduzione delle preferenze per tutti, con la cancellazione del Senato. Poi quando la tempesta sarà passata forse potremo introdurre altri cambiamenti e diventare anche più democratici!
E’l’eterno gioco della storia: si cambia lentamente e se volete mangiare dovete rinunciare in modo totale o parziale agli ideali. Il PSI, pur di cercare il cambiamento, è rimasto travolto da DC e PCI ma la forza delle idee socialiste è tale che “pur negandolo” chi governa non ne può fare a meno, il metodo riformista si afferma. Ulteriore riprova sono gli scandali che via via vengono alla luce, poiché tangentopoli continua con o senza socialisti, essendo insiti del mancato rinnovamento del sistema nel suo insieme. Mancano due mesi alle elezioni regionali, vi sono importanti proposte e riforme del governo che dovranno essere approvate, su cui spicca chiaramente quella elettorale. L’economia in Italia e nel resto d’Europa sembra rimettersi lentamente in moto e da quanto sarà percepito dalla popolazione questo miglioramento dipenderà la sopravvivenza del governo Renzi. Ma nessuno si illuda, se cade il governo che “tutti“ vogliono mantenere in piedi, le cose non saranno migliori. Le destre sono in crisi ed in ristrutturazione, la sinistra anche, il centro inteso come PD, ribolle perché anche loro hanno capito che così come sono oggi, senza un’identità e senza una meta, non possono reggere a lungo. Ed ecco di nuovo l’orgoglio e l’identità socialista che manca al partito democratico che torna di attualità. Le prospettive a lungo termine del partito democratico sono legate all’evoluzione in senso socialista riformista in Italia ed a quelle del PSE come grande forza progressista in un’Europa unita politicamente ed economicamente.
Permettetemi una nota sulle elezioni regionali: i socialisti, quelli rimasti, devono orgogliosamente fare riferimento ai propri simboli ed alle proprie idee non mescolarsi indistintamente in altre liste o tantomeno chiedere posti a destra od a manca. Oggi più di sempre è necessario tenere alti i nostri ideali e farli vivere nelle nostre comunità.
Rino Capezzuoli