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SIEVE NEWS - NOTIZIE ED EVENTI IN VALDISIEVE E MUGELLO

Circolo Fratelli ROSSELLI VALDISIEVE
Periodico Laburista NOTIZIE

A cura della Redazione  |  E-Mail: rosselli.valdisieve@alice.it

 

      PUBBLICAZIONI LIBRI

                     23/7/2015 - SOCIALISTI DI CAMPAGNA

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di Rino Capezzuoli

Introduzione

Molti anni orsono avevo concepito l’idea di un volume che raccontasse, attraverso la pubblicazione ragionata dei giornalini ciclostilati, autoprodotti e un po’ strampalati, la vita di una piccola sezione di un paese del Chianti e di come i suoi militanti vivessero la realtà politica locale e nazionale e i problemi di ogni giorno.
I fatti della vita non mi hanno dato il tempo e la possibilità di concretizzare questo progetto, che forse riuscirò a realizzare solo partendo dai tempi più recenti e di cui questo volume doveva rappresentare la parte finale. Non ho cambiato idea, anche se il Partito Socialista è in diaspora e sembra scomparso. Ma non sono scomparse le idee socialiste e nemmeno è venuta meno la loro validità pratica e attuale.
Lo dimostrano i fatti e le vicende quotidiane di questa nostra Italia. Questo libro vuole essere un omaggio a tutti quei militanti che sono rimasti fedeli a queste idee. La sua pubblicazione, che si realizza in modo artigianale, è stata possibile grazie alla collaborazione di amici e compagni come Giovanni Casalini.
Ho scelto di inserire alcuni esempi dei vari ciclostilati, murali e giornalini locali che si sono succeduti nel tempo, senza nessuna pretesa di completezza storica ma come testimonianza di coerenza e di impegno politico e civile.
Si va dai “Nuclei Aziendali Socialisti”, giornalino diffuso in alcune aziende fiorentine negli anni Settanta,
a “Salvo Imprevisti”, rivista di cultura alternativa, all’ “Avanti c’è posto”, murale della sezione socialista di Tavarnelle diventato più tardi “Chianti Socialista” e poi “Notiziario Laburista”, tutti fogli quasi clandestini che circolavano tra i pochi addetti ai lavori, fino ad arrivare a “Laburista notizie” del Circolo Fratelli Rosselli Valdisieve.
Questo lavoro, che non ha pretese letterarie né vuol essere portatore di verità assolute, ha trovato linfa per la sua realizzazione anche in altre iniziative, editoriali e non, che si sono snodate durante la mia vita. Il libro “C’era una volta la fabbrica”, che racconta il ‘68 da una visuale insolita, il progetto “Storia e Memoria” con la raccolta di testimonianze sulla Seconda guerra mondiale nel Chianti, un volume sulla storia del Centro Insieme di Poggibonsi, la partecipazione alla ricerca sull’artigianato artistico del Chianti insieme al compianto dottor Elio Massei. E ancora l’esperienza al “Corriere del Chianti”, diventato poi “Metropoli” e la creazione di “inChianti” - una rivista che ha cercato e cerca di trasformare in economia reale la cultura e le idee - insieme ad altri artigiani della carta stampata. Fondatore del locale Lions Club, ho pubblicato durante l’anno della mia presidenza un libretto con la storia dei migliori e più significativi service dei primi tredici anni di attività del club.
Altre iniziative sono nate in collaborazione con il comune di Tavarnelle: “Fatto in Chianti”, un marchio distintivo dei prodotti artigianali del territorio, poi “Chianti Crea” e il “Festival della Creatività chiantigiana”, progetti nati per stimolare nuove iniziative economiche a livello locale.
Tornando ai contenuti di questo libro, una certa rozzezza ed essenzialità di linguaggio sono dovute alla scelta di non adoperare il “politichese” ma di rivolgersi in maniera semplice e immediata a un pubblico non particolarmente politicizzato. Alla gente comune insomma. Spero di aver dato un contributo affinché anche le giovani generazioni comprendano il nostro impegno politico per il cambiamento.
Rino Capezzuoli