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Circolo Fratelli ROSSELLI VALDISIEVE
Periodico Laburista NOTIZIE

A cura della Redazione  |  E-Mail: rosselli.valdisieve@alice.it

 

      LABURISTA NOTIZIE - N.5 - SETTEMBRE 2015

                     10/9/2015 - SINISTRA, LA MIA GENERAZIONE HA PERSO

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di Giuseppe Masi

Immigrazione, sicurezza, lavoro, educazione civica, rispetto delle Regole e delle Norme, decoro, ordine, cultura, Salute. Sono queste, in ordine sparso, le cose che ogni salottiero professionista, ad ogni apparizione televisiva, oggi sulla Tv Pubblica, domani su Tv private, e viceversa, invoca ed indica ad ogni domanda che il conduttore unico gli fa. Le solite cose, le stesse banalità da troppo tempo ma che comunque sono linguaggio di facile comprensione, perché lo deve essere, dal cosiddetto (da me) "popolino".
Son tutti in Tv o sui giornali, credo anche in radio, a dirci tutto su tutto, gli stessi, e darmi lezioni di tutto e Regole che devo rispettare senza insegnarmi niente, almeno a me. Io ho l'autorevolezza della critica ed il potere di spengere la Tv o cercarmi un giornale che non preveda questi sermoni, distribuiti da impagliati vati che non hanno mai alzato il sedere da poltrone, sovente pagate, direttamente o indirettamente, dal Sistema Pubblico, da me, da te, da voi tutti (quelli che pagano le tasse, ovvio). Dotti luminari ci intrattengono su alberi caduti, pasticche di ecstasy, riforme (riforme?) ed altre conseguenze del degrado morale italico e financo miserie intellettuali. Non ci sto!
Come Pasolini ci spiegava nelle sue Lettere Luterane, gli Scritti Corsari, ho nei confronti degli altri, siano tuttologi o polemisti (ma che vuol dire?), opinionisti senza opinioni ma retribuiti assai, ecco: ho nei confronti di questi figuri e dei loro spettatori una forma di razzismo intellettuale che solo l'ideologia non me "slega" ed aizza contro il mio atteggiamento snobistico, seppur ami essere socratico, sovente non resisto e cado in tentazione ed allora avverso e combatto il bovarismo dello stolto che frequenta social in rete, una pizzeria con gli amici o un bar dopo una lezione ad un Porta a Porta qualsiasi, persino delle Tv minori e di rione tra una pentola da vendere ed un’altra, sia si tratti dei fatti di Cogne o della coppia che assalta con l'acido un povero cristo, reo di aver goduto in precedenza della bigotta studentessa borghese e religiosa.
Gli onnipresenti da salotto televisivo hanno un’opinione su tutto, anche sulle mie opinioni. Ora c’è la questione dell’immigrazione ma nessuno ci spiega che ciò che avviene nel Pianeta è la risultante tra il sistema capitalista senza regole e chi lo ha subito, il capitalismo che vuole imporre un nuovo ordine mondiale mediante la globalizzazione della schiavitù, della paura, della sottomissione, del ricatto e la cancellazione di ogni Diritto, i capistazione della singola e collettiva Dignità, la negazione di ogni Libertà mentre si battono, come Voltaire, parafrasandolo perfino, per la nostra Libertà. Pochi tocchi ed è finito il lavoro di ristrutturazione che porterà nuovi salari e nuove forme di rappresaglia nei confronti di chi pensa, analizza, elabora, si fa e fa domande, chi svela gli arcani; accenna alla ribellione. Proprio in queste ore si riparte con i luoghi comuni dei “manganelli” del Potere circa questo “esodo biblico” (immancabile il riferimento al Testamento, Nuovo o Vecchio per loro poco conta).
Immigrazione? Razzismo? Anch’io come la stragrande maggioranza di frequentatori delle Case del Popolo ho un'idea netta e motivata dalla quotidianità di Cittadino ed Operaio che usa i mezzi ed i servizi pubblici, che vede insidiare la propria precarietà dal competitor potenziale sul barcone, non sono disposto a cedere un solo millimetro della mia condizione economica e sociale, e non sono disposto e disponibile a modificare il mio stile di vita perché me lo ha insegnato la mia Sinistra, in tutte le sue versioni che la mia è una condizione comunque proletaria. Ricordo cosa imparavo dagli insegnamenti dei Compagni di Psi, Pci, Cgil, per non dire del carico ancora più pesante che calavano le quinte colonne del Potere, gli extraparlamentari di quel tempo, da buoni ex boy scout, che, se non hanno poi fatto in tempo ad entrare in Mediaset o Rifondazione Comunista, sono probabilmente nel Pd odierno, quello definitivamente berlusconiano e perennemente di governo, quando mi insegnavano e lo urlavano in ogni dove che la mia collocazione sociale nella condizione di Operaio era di "minima", da "innalzare", da "evolvere", da pretendere i benefici del profitto e della Produzioni.
Io Marxista? Non so, ma io non sono disponibile a subire neanche le conseguenze degli strali di quell'economista, credo francese, che su Repubblica ci diceva che a breve con il salario di un Lavoratore se ne dovranno pagare tre. Intanto stanno invadendo l'Europa e di sicuro l'Italia, che è luogo dove nello stesso governo c’è Confindustria, con la signora Guidi Ministro dello Sviluppo Economico, e il sistema cooperativo, con il compagno Poletti Ministro del Lavoro, che fanno Regole e Norme ridimensionandomi. New-co, Jobs Act, Legge Fornero sono la riga finale di una disputa durata un secolo e che, grazie a Bertinotti, D'Alema, Veltroni, Diliberto, Violante, Napolitano ed altri professionisti della Sinistra, compreso il Partito Socialista post Midas, mi ha sconfitto. Gaber ci cantava: “La mia generazione ha perso”. Anche la mia; ed ha perso irreversibilmente tanto da sperare che ci contamini l’ultimo colpo di reni del Popolo indignato, ora in Spagna domani in Europa, almeno quella sognata a Ventotene, e necessariamente in Italia, ma qui deve davvero essere fuori da ogni Istituzione, Partito, Sindacato, Associazioni, spesso d’interessi, e nascere dalla Gente, quella Gente che non ne può più delle quotidiane angherie che subisce e prima o poi dovrà esercitare con il lapis in qualche elezione un voto che sia “per”: per cacciarli e per vincere, governare sulle macerie morali che questo regimetto ha prodotto.
Finissimo Gianni Agnelli quando affermava: “…in Italia le cose di destra si devono far fare alla sinistra”. Aveva ragione lui.