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SIEVE NEWS - NOTIZIE ED EVENTI IN VALDISIEVE E MUGELLO

Circolo Fratelli ROSSELLI VALDISIEVE
Periodico Laburista NOTIZIE

A cura della Redazione  |  E-Mail: rosselli.valdisieve@alice.it

 

      LABURISTA NOTIZIE - N.1 - FEBBRAIO 2016

                     28/2/2016 - NOTE A MARGINE

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25/11/2015 n.a.m. del Sinodo dei Vescovi sulla famiglia che si è tenuto in Vaticano nel trascorso mese di Ottobre.
Ho volutamente atteso alcuni giorni prima di vergare queste note sia per meglio rifletterci sopra, sia perché avevo la sensazione che dovesse succedere qualcosa in merito, come poi in effetti è avvenuto.
Ritengo utile aggiungere che io penso che queste note possano giovare alla riflessione, sia dei credenti che dei non credenti.
“Che Papa Francesco sia come minimo scomodo ad una parte non piccola dei poteri politici, economici, finanziari ed anche ecclesiastici è un dato di fatto” (Vito Mancuso).
Ma io mai mi sarei aspettato che avvenissero in questo lasso di tempo i seguenti fatti:
1) la pubblicazione, dopo dieci mesi da parte del Quotidiano Nazionale (!!) – La Nazione, per intendersi – della falsa notizia di un tumore al cervello che avrebbe colpito il Papa;
2) l’outing di Monsignor Charamsa dichiaratosi gay presentando in televisione il suo compagno;
3) “l’uscita” di una lettera di dissenso firmata da dieci cardinali;
4) l’esplodere dello scandalo Vatileaks 2 con la partecipazione di un sacerdote spagnolo strettamente legato all’OPUS DEI.
Come è possibile non pensare ad una REGIA OCCULTA per colpire un Sinodo in cui Papa Francesco si giocava gran parte della Sua volontà riformatrice? Basti pensare che alla fine il paragrafo più discusso, quello della possibilità di concedere la Comunione ai divorziati risposati, è passato con un solo voto di scarto, rimettendo peraltro la decisione al “discernimento” del confessore!
Non parliamo poi dei diritti degli omosessuali.
A questo punto, ritengo opportuno fare un passo indietro.
Quando fu eletto Papa Roncalli, molti Cardinali credevano di avere scelto un pacioso Pontefice di transizione. Ma lo Spirito Santo non la pensava così. E volle il Concilio Vaticano II° con quello che ne è seguito.
Idem con Papa Bergoglio: molti dei Cardinali che lo elessero perché aveva fama di essere un conservatore, oggi gli sono ostili; mai avrebbero pensato che si facesse chiamare FRANCESCO ed avesse una tale forza rinnovatrice.
Non ricordavamo, evidentemente, la Sua amicizia con il Cardinale Martini, che affermava che nel mondo esiste un solo peccato: quello della disuguaglianza sociale ed è contro di esso e contro le sue conseguenze che la chiesa deve combattere con l’arma dell’AMORE!
Ma i cardinali, Martini lo conoscevano bene, per questo non lo vollero mai PAPA!
Si legge nel Vangelo di Luca (17, 37): “Dove sarà il cadavere, li si raduneranno insieme anche gli avvoltoi” (parole di Gesù).
Ma Francesco non teme gli avvoltoi e non si fermerà. Le recentissime nomine degli Arcivescovi di Bologna e Palermo lo confermano: grazie a DIO, Papa Francesco sta conducendo il suo gregge verso l’umanesimo cristiano di cui è intriso il Vangelo.

01.12.2015: n.a.m. dei fatti accaduti a Parigi il 13 novembre scorso.
- ALLAH AKBAR – Allah è grande! Gridano i Kamikaze dell’ISIS prima di farsi esplodere o di uccidere con i loro Kalashnikov civili inermi.
- DEUS LO VULT! – Dio lo vuole! – urlavano partendo per la 1a Crociata nel 1097 le orde di straccioni cristiani sospinti dal grido di papa Urbano II° e di Pietro l’Eremita.
Anche se le circostanze ed i contesti storici sono diversi, la storia ripete la sua BESTEMMIA di indire guerre in nome di Dio! Forse ciò che più colpisce in quello che accade oggi, e non solo a Parigi, è che quasi sempre sono GIOVANI, che uccidono GIOVANI. Sì, ma armati da VECCHI, sparsi in tutto il mondo con POTERE e DENARO.
Per quanto riguarda noi occidentali, credo che il nostro esame di coscienza – se fossimo capaci di farlo – dovrebbe partire da molto lontano. Ma per fare un esame di coscienza, occorre averla, LA COSCIENZA. Solo ritrovandola e quindi rimettendo l’UOMO al centro di tutto, possiamo sperare di riconquistare LA PACE.

05.12.2015 Il nostro Presidente del Consiglio ha detto che l’Italia non combatterà in Siria perché prima occorre avere una strategia per il DOPO: però quale debba essere questa strategia non lo ha esplicitato.
Il nostro ministro degli Esteri, a domanda, ha risposto che i nostri caccia non bombarderanno l’ISIS se prima l’Europa non avrà deciso come comportarsi in quella regione. Ma neppure lui ha detto come ci si dovrebbe comportare.
E’ chiaro che entrambi pensano – e sperano – che se l’Italia non farà niente, neppure l’ISIS farà attentati da noi.
Questa è la nostra politica estera attuale. Alla faccia della solidarietà verso la Francia e, quindi, verso l’Europa e il mondo intero.
P.S. 1) Leggo che il Premier intende dare a chi compirà 18 anni (che quindi voteranno nel 2018, se non prima!) 500 Euro da spendere in “cultura”.
Io ho sempre pensato che investire in cultura significasse investire in ricerca, nelle università, nel diritto allo studio, tutte cose dove il nostro Paese non brilla certo. Se invece non è così, allora come dice Massimo Cacciari, chiamiamo il 118!
2) Il ministro del Lavoro, Poletti, ha detto che “l’orario di lavoro è ormai un ferro vecchio”. Come è facile scherzare sulla pelle degli Altri! Questo è ormai il governo del POP – CORN (Riso soffiato).

12.12.2015 n.a.m. del “Salvataggio” (!!) da parte del Governo delle quattro banche “in pericolo” – Banca Etruria, Banca Marche ecc..
E’ triste pensare che avevamo ragione a scrivere che “esiste in Italia una questione bancaria che, per la sua gravità,
doveva essere affrontata per tempo e cioè ASSAI PRIMA DI OGGI. Quanto al “modo” col quale la “questione” è stata affrontata, questo non ha fatto altro che evidenziare la totale INADEGUATEZZA (per non dire peggio) di coloro che la stanno gestendo.
E non basta dirsi oggi favorevoli, cari Renzi e Padoan, ad una Commissione Bicamerale d’Inchiesta sull’operato delle banche negli ultimi 10 anni – e perché non 20 o 30? – da sempre osteggiata.
Ma la botte dà il vino che ha; ed il vostro in questo caso sa di TAPPO; con qualche perdita: “leggi derivati”.

15.12.2015 E così, per consentire a ministri e parlamentari renziani di partecipare alle seste Leopoldiadi, con tutti i problemi che abbiamo da affrontare e – si spera – risolvere, il PARLAMENTO rimane chiuso DIECI GIORNI!
Basta. Occorre una pausa, meglio se Natalizia.
Good night and good luck!
E.T.