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SIEVE NEWS - NOTIZIE ED EVENTI IN VALDISIEVE E MUGELLO

Circolo Fratelli ROSSELLI VALDISIEVE
Periodico Laburista NOTIZIE

A cura della Redazione  |  E-Mail: rosselli.valdisieve@alice.it

 

      LABURISTA NOTIZIE - N.5 - AGOSTO 2003

                     27/9/2003 - IL MONDO BERLUSCONIANO

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“Vento in poppa”

Nell’Italia del governo di Berlusconi, abbiamo fino ad oggi assistito a tante leggi e provvedimenti d’urgenza approvati per esigenze personali del nostro premier, ma anche i suoi ministri non sono da meno.
Vogliamo porre l’attenzione su alcune leggi che per il settore che interessano, non hanno avuto sui mass media molta diffusione: “le agevolazioni per la nautica da diporto”.
Per nautica da diporto, si ricomprende quel settore che riguarda esclusivamente attività di mero svago e divertimento e non quindi legate ad attività produttive come la pesca d’alto mare o quant’altro.
Fino a maggio del 2001 sull’acquisto di questo tipo di barche veniva applicata l’I.V.A. ordinaria del 20%, quindi per esempio su una barca del valore di Euro 100.000.= si spendeva Euro 120.000.= I.V.A. compresa.
Nel giugno del 2001 il nostro onesto ministro Tremonti (grande velista come il Presidente del Consiglio), con la motivazione ufficiale di rilanciare il settore della nautica, approva come sempre un provvedimento d’urgenza (per chi!) con il quale s’importava in Italia il cosiddetto “Leasing Nautico alla Francese”.
Con questo provvedimento, chiunque acquista un’imbarcazione da diporto, invece di pagare l’I.V.A. piena con l’aliquota ordinaria del 20%, con un meccanismo di percentuali di forfettizzazione l’aliquota I.V.A. viene ridotta fino all’8%, come si vede un risparmio netto del 12%; ma questa riduzione, e qui sta l’inghippo, si applica solo se l’imbarcazione viene acquistata tramite la locazione finanziaria e non con acquisto diretto o con pagamento per contanti.
Per cercare di far risparmiare ancora soldi, di recente (nel mese di giugno 2003) il governo ha abolito anche il pagamento della “Tassa di stazionamento” che corrisponde al bollo per quanto riguarda le autovetture.
Inquadrati i provvedimenti, facciamo alcune considerazioni. In un momento economico come quello attuale che stiamo attraversando si stanno togliendo dalle casse dello Stato grosse somme di entrate (I.V.A. in meno riscossa) e si lasciano i soldi nelle tasche di cittadini che non hanno bisogno di questi regali, perché chi si può permettere un’imbarcazione da diporto a partire da Euro 200.000, non sono gli operai o gli impiegati ma avvocati, commercialisti, deputati, medici, primari ecc. senza problemi economici.
Viene così rispettato l’impegno assunto in campagna elettorale “Meno tasse” ma non per tutti. Da un punto di vista politico siamo di fronte al solito problema di sempre: il conflitto di interessi. Come può un Presidente del Consiglio, ma anche numerosi suoi ministri lavorare bene e nell’interesse del Paese se ci sono interessi economici di parte in ogni settore economico?
A questo bisogna anche aggiungere che in merito agli argomenti sopra esposti qualcuno doveva mantenere delle promesse prese nei confronti di alcuni elettori della casa delle Libertà.
Quanto esposto, indica ancora una volta come questo governo non rappresenta tutti gli Italiani, esprime e fa interessi manifestamente di parte.

di A.C.