adv

AZIENDE, SERVIZI, NOTIZIE E INFORMAZIONE DAL MUGELLO E DALLA VALDISIEVE. NEWS MUGELLO E VALDISIEVE, NOTIZIE DALLA VAL DI SIEVE E NOTIZIE DAL MUGELLO. AZIENDE DI PRODUZIONE, COMMERCIO, SERVIZI, NEWS E INFORMAZIONI DALLA VALDISIEVE E IL MUGELLO. NOTIZIE, TERRITORIO, CULTURA, MODA, SPORT, AGRITURISMO, VINO, PRODOTTI TIPICI TOSCANI. AZIENDE DI PRODUZIONE E VENDITA. PUBBLICITÀ E MARKETING TERRITORIALE.

Home  |  WebMail

SIEVE NEWS

AZIENDE E SERVIZI

PER SAPERNE DI PIÙ

FOTOGALLERY

SIEVE WEB TV

CHE TEMPO FA?

ORARIO TRENITALIA

COMMUNITY

LINKS E UTILITA'

ABOUT US

SERVIZI E MARCHI

HOME PAGE

SIEVE NEWS - NOTIZIE ED EVENTI IN VALDISIEVE E MUGELLO

Circolo Fratelli ROSSELLI VALDISIEVE
Periodico Laburista NOTIZIE

A cura della Redazione  |  E-Mail: rosselli.valdisieve@alice.it

 

      LABURISTA NOTIZIE - N.6 - OTTOBRE 2003

                     16/11/2003 - SALVADOR ALLENDE

<<<

11 settembre scorso ricorre il 30° anniversario della morte del Presidente Salvador Allende che nel massimo rispetto delle leggi costituzionali aveva cercato di allargare la democrazia economica avviando la riforma agraria e favorendo gli strati più poveri della popolazione.
L’elezione di Allende alla presidenza del Cile, è stata per l’Europa per il nostro Paese, o meglio per quella parte d’Europa e d’Italia che cercava di cogliere le ragioni più autentiche delle proteste studentesche di quegli anni e ne respirava le fortissime tensioni ideali, è stata il segno che l’utopia veniva chiamata a trasformare la realtà.

Salvador Allende nasce a Valparaiso il 28 giugno 1908 figlio di Laura Gossan Uribe e Salvador Allende Castro. Ma l’influenza più importante è quella del nonno paterno Ramon Allende Palladin, medico famoso, senatore per il partito radicale.
Allende fin dall’università si interessò alla politica attiva, diventando presidente della Federazione studentesca giovanile, prendendo parte alle lotte contro la dittatura di Carlos Ibañez del Campo, nei primi anni trenta.
Dopo la laurea in Medicina e un posto come anatomo-patologo, nel 1933 Allende partecipò alla fondazione del Partito socialista cileno. Nel 1936 diventò vicesegretario e fu tra i fondatori del Fronte Popolare, coalizione di radicali, socialisti, comunisti e democratici, vittorioso alle elezioni del 1938. Nel governo del presidente Aguirre Cerda, Allende ricoprì l’incarico di ministro della salute a soli 30 anni.
Intanto continuò la sua ascesa nel partito socialista, fino a diventarne segretario generale nel 1942. Senatore della Repubblica dal 1945.
Allende viene candidato alla presidenza dalla coalizione di sinistra nel 1952, nel ’58 e nel ’64.Il 4 settembre del 1970 a capo della coalizione di Unidad Popular vince le lezioni col 36,6%. Perché Allende possa diventare il primo presidente socialista del Cile, Unidad Popoluar ha bisogno dell’appoggio della D.C.
Il 4 novembre del 1970, con i voti della Democrazia Cristiana e di Unidad Popular Allende viene eletto presidente.
Il 6 novembre 1970 nasce il primo governo della sinistra. Ne fanno parte quattro operai, comincia la via cilena al socialismo. Si annuncia una nuova regolamentazione dei rapporti con le compagnie straniere dagli «utili eccessivi», i cui eccessi non vengono tassati per accordi con i precedenti governi.

Verranno ridistribuiti aumentando i salari (profondamente ingiusti) dei minatori di rame, carbone e ferro, Allende annuncia una «autentica riforma agraria» e la nazionalizzazione di importanti settori produttivi del Paese (a partire dalle compagnie minerarie, quasi tutte statunitensi), cercando così una via cilena al socialismo.
In questi tre anni, le difficoltà della congiuntura economica, il boicottaggio messo in atto dagli americani, nell’esplicito ed ormai accertato intervento degli Stati Uniti - come spiega un libro della cilena Patricia Verdugo recentemente pubblicato anche in Italia da Baldini editore - gli scioperi orchestrati, un’economia stremata e un paese devastato dai disordini, portano all’undici settembre quando, i capi golpisti delle forze armate, marina, aeronautica e esercito, sotto la guida del generale ribelle Pinochet, attaccano il palazzo presidenziale della Moneda. Allende tradito dai suoi generali, sotto i bombardamenti con uno sparuto gruppo di fedelissimi della polizia civile a difenderlo rifiuta di fuggire, di mettersi in salvo. Lui il pacifista, imbraccia per la prima volta un mitra per difendersi. Poi, finge di arrendersi, fa uscire i suoi, e si suicida. Il Cile precipita nella dittatura, cominciano gli arresti, le torture, le sparizioni, gli omicidi dei dissidenti.

Nel rendere omaggio al socialista, al Presidente Allende si riportano le sue ultime parole pronunciate attraverso i microfoni di radio Magallanes.
........Lavoratori della mia patria, ho fede nel Cile e nel suo destino. Altri uomini supereranno questo momento grigio e amaro, in cui il tradimento ha la pretesa di imporsi. Continuate a esser certi che, più presto che tardi, riapriranno le grandi strade per le quali passerà l’uomo libero, per costruire una società migliore.
Viva il Cile! Viva il popolo! Viva i lavoratori! Queste sono le mie ultime parole e sono certo che il mio sacrificio non sarà inutile. Sono certo che, perlomeno, sarà una lezione morale che castigherà la slealtà, la vigliaccheria e il tradimento.