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SIEVE NEWS - NOTIZIE ED EVENTI IN VALDISIEVE E MUGELLO

Circolo Fratelli ROSSELLI VALDISIEVE
Periodico Laburista NOTIZIE

A cura della Redazione  |  E-Mail: rosselli.valdisieve@alice.it

 

      LABURISTA NOTIZIE - N.1 FEBBRAIO 2018

                     19/2/2018 - EX CHINO CHINI

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Un nuovo spazio pubblico per studenti, cittadini e associazioni - 2 milioni e mezzo per il nuovo auditorium all’Ex Chino Chini e il polo educativo

Partiranno presto i lavori per la riqualificazione del polo educativo di Pontassieve. Un investimento di circa 2,5 milioni di Euro che, oltre alla trasformazione in auditorium pubblico dell’ex-Chino Chini – sede dell’ex-istituto professionale situato nella zona dei Villini fra le scuole Maltoni e Calvino –, prevede la riqualificazione della palestra e dell’area sportiva, interventi di risanamento strutturale con nuovi impianti e l’abbattimento di barriere architettoniche alla scuola Maltoni.
Saranno tre gli interventi all’interno del polo scolastico. Il primo – afferma il Sindaco Marini - parte a giugno 2018 con i lavori di risanamento strutturale, gli adeguamenti funzionali, impiantistici e l’abbattimento delle barriere architettoniche della scuola “Maria Maltoni". Un intervento da 400.000 euro (fondi propri del bilancio comunale) per mettere in sicurezza gli interni della scuola e dotare i locali di moderni strumenti per migliorarne gli standard.
Il secondo intervento – aggiunge il Sindaco Marini - sarà quello del recupero dell’ex Chino Chini con la trasformazione della struttura in auditorium da 200 posti con accesso indipendente, debitamente attrezzato anche per attività concertistica, teatrale, convegni, comprensivo inoltre di nuove aule polivalenti ed insonorizzate a servizio della scuola e delle associazioni. Nuovi spazi alle attività scolastiche, durante l’orario delle lezioni, ma anche a quelle extrascolastiche, per tutto il resto della giornata, potendo ospitare le attività svolte dalle associazioni del territorio e rivolte a tutta la cittadinanza. Un luogo libero, accessibile, moderno, e completamente pubblico.
Il nuovo auditorium avrà una funzione polivalente e potrà ospitare diverse tipologie di manifestazioni e attività, dal teatro alla musica, dal cinema alle arti visive.
Sono previsti anche spazi a servizio della scuola Calvino che, insieme alla Maltoni, accoglie giornalmente oltre 1000 studenti, contribuendo a migliorare l’offerta scolastica. Questo intervento, il cui importo ammonta a 1,5 milioni di Euro, è già finanziato grazie al lavoro dell’ufficio tecnico comunale che, con un progetto innovativo, è riuscito ad ottenere il finanziamento dell’opera nell’ambito del bando metropolitano “Periferie Urbane”. L’inizio dei lavori è previsto per settembre 2018.
La terza area interessata dai kavori - conclude Monica Marini - sarà quella relativa alle strutture sportive e di laboratorio e comprende il nuovo campo esterno e i nuovi laboratori, già realizzati per un importo di 100.000 euro, a cui si andrà a sommare l’intervento da 500.000 euro sulla palestra della Scuola Maltoni. Questo intervento è finanziato con fondo del bilancio comunale.
Fin qui quanto è stato recentemente comunicato dalla Giunta comunale. Il mio commento è che avere uno spazio di queste dimensione a favore non solo delle scuole ma di associazioni è un volano formidabile per la vita culturale di Pontassieve, può creare nuove attività che vedono protagoniste persone di tutte le generazioni.
Tra l’altro, la crescita delle attività culturali è vantaggiosa per la qualità della vita della popolazione ma ha anche una significativa ricaduta turistica.
Vedo con piacere che a Pontassieve si stanno moltiplicando. Il che mi dall’opportunità di ricordare che molti anni fa (forse una trentina, ormai), assistendo ad attività di questo tipo nei miei luoghi d’origine (in provincia di Pisa nell’area a nord di Pontedera) constatavo che in un territorio assai più grande e popoloso e di interesse turistico come Pontassieve sarebbero state auspicabili e invece ne vedevo ben poche, in pratica solo le grandi manifestazioni come il Toscanello d’oro ma io ritenevo che si dovessero promuovere anche forme ricreative diffuse sul contesto urbano e a ritmo ravvicinato in modo da creare un’abitudine ad uscire e a frequentare il centro cittadino.
Insistevo con amministratori locali, esponenti politici, operatori economici ma senza esito (un tale, una volta in cui riferivo che a Buti, Vicopisano, Bientina c’erano certe iniziative interessanti etc. mi disse “ma allora per ché non ci torni?”) Battuta che rivelava un fastidio per proposte forse ritenute troppo “effimere” in un’epoca in cui il turismo appariva ancora un settore secondario.
Sono, quindi, soddisfatto di vedere che da vari anni con una rilevante accelerazione nell’attuale legislatura idee di questo tipo hanno trovato spazio e offrono un’animazione significativa della vita locale. Penso varie feste (olio nuovo tanto per citare la più recente) e sagre, le mostre di alto livello che sono ormai punto di riferimento per l’area metropolitana nell’ottica di una città multicentrica, ai mercatini dell’antiquariato modernariato etc. e ad attività culturali che sono anche momenti di intrattenimento (In una delle passate domeniche ho assistito sul piazzale del Centro commerciale ad una piacevole performance del Coro Gospel che proponeva brani cult come Stand by me o Barbara Aann con un arrangiamento (gospel appunto) per me inconsueto).
Il recupero dell’ ex Chino Chini darà un impulso alla vita culturale e del tempo libero che avrà una ricaduta turistica di ampia portata, specie se miglioreranno le comunicazioni con Firenze attraverso i nuovi investimenti ferroviari e un miglioramento della viabilità.
G.P.