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SIEVE NEWS - NOTIZIE ED EVENTI IN VALDISIEVE E MUGELLO

Circolo Fratelli ROSSELLI VALDISIEVE
Periodico Laburista NOTIZIE

A cura della Redazione  |  E-Mail: rosselli.valdisieve@alice.it

 

      LABURISTA NOTIZIE - N.7 - DICEMBRE 2003

                     30/12/2003 - FIORENTINA, GRAZIE

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MASSIMO MATTOLINI:
ALLA FIORENTINA DICO SOLO GRAZIE!
di Maurizio Cresci

L
ui la sua battaglia l’ha vinta, una sfida importante, dura e difficile in palio vi era la sua stessa vita.
Adesso Massimo Mattolini è di nuovo un ragazzo sereno, ex portiere della Fiorentina degli anni settanta, era stato colpito da una grave malattia nel 1990; insufficienza renale, che significava entrare in dialisi, sostenuta da Massimo per circa otto lunghissimi anni, poi nel 2000 il trapianto di reni e adesso e di nuovo in forma e pronto a trasmettere il suo ritrovato entusiasmo ai giovani del Pontassieve.
I tifosi viola, almeno quelli più anziani, lo ricordano sempre con molto affetto, merito di un calcio di rigore parato alla Juventus e la nostra conversazione parte proprio da questo episodio
“ Era il 1974”-ricorda volentieri Massimo “Si giocava a Torino in casa della Juventus, quando nei minuti finali fu concesso questo rigore ai bianconeri assolutamente inesistente, in quanto il fallo su Bettega fu commesso fuori area, sul dischetto si presentò Damiani ed io neutralizzai il tiro, riuscimmo a portare a casa il pareggio per la gioia mia e di tutto il popolo viola. Ero nel pieno della carriera e quella era un buona Fiorentina che concluse al terzo posto dietro le grandi Juve e Torino.”
Bei ricordi, ma il motivo del nostro incontro è sicuramente un altro, lo sa bene Massimo che un bel giorno si è ritrovato in prima pagina su un quotidiano nazionale con il suo nome accostato al doping.
Allora Massimo spiegaci come stanno le cose?
“Probabilmente vi è qualche giornalista che ha bisogno di farsi un po’ di pubblicità, io ho solo detto che ogni anno in primavera avevo un calo fisico e allora tutti i dottori, sia a Firenze, sia a Napoli, sia a Catanzaro e in tutte le squadre dove ho giocato mi facevano una cura ricostituente e mi davano questo cortex, successivamente ho saputo che questo farmaco faceva parte del doping, ed allora ho pensato, non sarà che la mia malattia sia stata causata da questo prodotto?
E allora cosa hai fatto?
“Ho inviato una lettera a Guariniello spiegando la mia situazione”.
Cosa ne è uscito?
“ I medici che mi hanno visitato hanno detto che nella misura in cui ho assunto il cortex, 10-15 giorni l’anno, non è assolutamente responsabile dei miei problemi di salute avuti, il mio caso non è assolutamente da associare a quelli di Beatrice e Saltutti, ex compagni di squadra e purtroppo scomparsi.
Si dice che io avrei attaccato la Fiorentina? Non è assolutamente vero, io alla Fiorentina dico solo grazie e le sarò grato per sempre, ho stima dei medici di allora e non accuso assolutamente nessuno e adesso ho la certezza che non è stato il cortex a crearmi i problemi”.
Nell’articolo si parlava anche di flebo?
“Io conosco il mio caso, si qualche flebo l’ho vista fare, ma non so assolutamente il contenuto, ma d'altronde se ti senti poco bene e vai in ospedale anche oggi ti fanno una flebo, io comunque non le ho mai fatte”.
Parlaci dell’esperienza con gli inquirenti di Torino.
“Ho visto che martellano forte, cercano di sapere il più possibile, l’impressione è che forse qualcosa esiste e se esiste è bene che venga fuori, mi meraviglio di come questo processo alla Juventus trovi poco spazio sui giornali”.
Un appello ai giovani.
“ Dico loro di non assumere assolutamente niente, non si diventa campioni dopandosi, ma sicuramente dopo se ne paga le conseguenze”.