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Circolo Fratelli ROSSELLI VALDISIEVE
Periodico Laburista NOTIZIE

A cura della Redazione  |  E-Mail: rosselli.valdisieve@alice.it

 

      LABURISTA NOTIZIE - N.2 - APRILE 2004

                     26/4/2004 - DottorGiannoni

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L’opinione del dottorgiannoni
Caro Nanni

“Quando si parla di libertà civili, nessuno si immagina che tra esse vi sia anche la libertà di uccidere o di rubare. E di conseguenza si accetta l’idea che non c’è libertà senza legge, giustizia, polizia, Quando però si passa al campo degli scambi economici tra gli uomini, si chiama libertà il diritto di fare tutto, di ingannare, di fare concentrazioni. Ogni legge, ogni giustizia, ogni polizia che intervenga – fosse solo per controllare la qualità dei prodotti – viene avvertita come dirigismo, come un’anticamera del gulag.”
Parto da questa frase di Michel Rocard per la odierna lettera. Parole sacrosante specie nell’attuale prassi politica. E’ bene precisare però che la prassi stigmatizzata da Rocard è suggerita dalla prassi capitalista che si basa sul profitto possibile (secondo offerta e domanda) che porta all’interesse privato senza tener conto dei più deboli, indipendentemente dai loro diritti. Specie oggi che il modo di operare del capitalismo, vedi con la pubblicità bugiarda ed ingannevole, determina anche la domanda, E’ una presa di giro il dire che l’offerta dipende dal consumatore.
E’ ciò che fa diventare stantia e superata la prassi capitalista, checché se ne esalti la vittoria rispetto all’ideale socialista.
Parlavo nello scorsa lettera della indispensabilità di rifarsi ad un ideale. Liberi i capitalisti di sognare i loro ideali, liberi noi di opporci, di considerare le idee capitaliste anti-impopolari ed ingiuste basandoci sui nostri ideali socialisti.
Dice che gli ideali socialisti non si possono mettere in atto. Non è vero. Esistono anche in Italia, esistono nel mondo cooperative che vanno avanti senza padroni, e bene seppur contrastate dal potere capitalista, vedi il Forteto da noi, tanto per fare l’esempio a noi più vicino.
Vedi circa l’attuale aumento dei prezzi; (ho letto su tabelle televisive anche sulle T.V. del berlusca. Sono giusti? Sembrerebbe di si). I prodotti ortofrutticoli dalla produzione all’ingrosso aumentano del quaranta per cento.
E’ bene notare che il grossista tratta quintali, diecine, centinaia di quintali di merce mentre il dettagliante, fa un sovrapprezzo del trenta per cento sul prezzo all’ingrosso, (dati letti sui soliti paradigmi televisivi).Il dettagliante tratta solo chili di roba, tutt’al più qualche diecina di chili.
E mi piace qui parlare della COOP che compra direttamente dal produttore. Perché sul cartellino del prezzo non indica quanto ha pagato la merce? Siccome c’è poca differenza dal prezzo dei dettaglianti, vien da pensare che anche alla COOP piaccia il sistema capitalista. Se qualcuno vorrà confutare le mie asserzioni porterò dati ed esempi.
I grossisti, anche i più corretti, sono perfettamente in regola col sistema capitalista quello che dobbiamo per forza sopportare.
Sì, in Russia c’è ora Putin, c’è ora il libero mercato. Lì, è bene dirlo mentre nessuno ne parla, gli attuali padroni erano dirigenti del vecchio partito comunista che, alla sua caduta, ammaliati dal profumo della libertà, si spartirono industrie e petrolio, fra di essi ci sono anche quelli che, si diceva, volevano comprare la Roma. Con la conseguenza che le popolazioni della periferia dell’impero sovietico e non solo della periferia ora sono al freddo veramente insopportabile non arrivando più quel combustibile che loro arrivava per una certa solidarietà sociale, centrale, dopo che, certamente, i funzionari avevano rubato la loro parte. Tuttavia proprio al freddo non stavano come ora. E’ chiaro?
O parliamo dei risparmiatori truffati dalla Parmalat e dalla Cirio. E’ vero, certe banche hanno ingannato quei risparmiatori sapendo che quei titoli, quei “bond” erano falsi come il bondi. E’ vero certi erano in buona fede. Ma certi di quei risparmiatori, illusi dal sistema capitalistico imperante nell’attuale prassi politica, pensavano di trarre alla svelta utili inimmaginabili. Oggi troppa gente vuol diventare ricca in un baleno, con tutti i mezzi, dalle lotterie alle speculazioni, “se il berlusca ha fatto i quattrini è giusto che li faccia anch’io, magari con lo stesso sistema suo”. E’ in atto un trascinamento immorale (dal non pagare le tasse al lavoro nero, al guadagno illecito, il tutto esaltato dal solito berlusca che spesso, dopo aver affermato bischerate non degne di un Presidente del Consiglio dei Ministri blatera che i soliti comunisti l’hanno frainteso. E non si vergogna.
Caro Nanni sono alla fine della lettera. Alla prossima.
Con un fraterno saluto
dal dottorgiannoni