adv

AZIENDE, SERVIZI, NOTIZIE E INFORMAZIONE DAL MUGELLO E DALLA VALDISIEVE. NEWS MUGELLO E VALDISIEVE, NOTIZIE DALLA VAL DI SIEVE E NOTIZIE DAL MUGELLO. AZIENDE DI PRODUZIONE, COMMERCIO, SERVIZI, NEWS E INFORMAZIONI DALLA VALDISIEVE E IL MUGELLO. NOTIZIE, TERRITORIO, CULTURA, MODA, SPORT, AGRITURISMO, VINO, PRODOTTI TIPICI TOSCANI. AZIENDE DI PRODUZIONE E VENDITA. PUBBLICITÀ E MARKETING TERRITORIALE.

Home  |  WebMail

SIEVE NEWS

AZIENDE E SERVIZI

PER SAPERNE DI PIÙ

FOTOGALLERY

SIEVE WEB TV

CHE TEMPO FA?

ORARIO TRENITALIA

COMMUNITY

LINKS E UTILITA'

ABOUT US

SERVIZI E MARCHI

HOME PAGE

SIEVE NEWS - NOTIZIE ED EVENTI IN VALDISIEVE E MUGELLO

Circolo Fratelli ROSSELLI VALDISIEVE
Periodico Laburista NOTIZIE

A cura della Redazione  |  E-Mail: rosselli.valdisieve@alice.it

 

      LABURISTA NOTIZIE - N.7 - DICEMBRE 2004

                     20/12/2004 - Dottorgiannoni

<<<

L’opinione del dottorgiannoni

Caro Nanni


Sto parlando ancora del mio sogno, del partito di sinistra, socialista che io vorrei. Sento già il solito sapientone che, ridendo, ironicamente blatera: “Non potevi dire meglio che corri dietro alle farfalle, tu sogni, tu dici di sognare, e per giunta di sognare il socialismo, roba da altri tempi.”
Voglio ricordare a quel tale che non c’è opera umana che venga attuata senza prima essere sognata, senza che prima sia stato pensato, che sia stato fatto il progetto. Cosa è infatti il progetto se non un sogno di ciò che avverrà?
La guerra, l’ho già scritto, è l’attuazione del sogno di sopraffazione, la pace è la realizzazione del sogno di fraternità e di non violenza, il socialismo è l’attuazione del sogno di pace e di giustizia sociale..
Tutto qui
E non si dimentichi che, se avevamo raggiunto uno stato sociale dignitoso, lo dovevamo a persone che avevano lottato , e spesso pagato di persona, intorno all’idea del socialismo, lo si chiami come si vuole, non ci dobbiamo dimenticare che oggi siamo nelle condizioni che siamo perché al fondo di quei cialtroni che ci governano sta il sogno di un individualismo il più sfrenato, oltre al sogno di sfasciare lo stato sociale dettato dalla Costituzione.
Sono socialista e non rinnego le mie idee come quei farabutti che si dicono ancora socialisti (di cosa lo so io) senza l’idea di socialismo e che, dopo essere stati compari di Craxi, le sue idee, le sue perversioni, ora sono a far comunella, da veri compari, col berlusca, anche lui amico di Craxi, diventato quello che è tramite i suoi favori. Chiaro?
O torniamo a noi. Nella lettera precedente parlavo del mio sogno di un partito in cui “possano trovare casa tutte le persone che si vogliono sentire desiderose di pace, libere, eguali giuste indipendentemente dal credo religioso e dalla intensità del loro ideale”.
Che, sottinteso, deve essere l’ideale socialista, Se qualcuno sente puzza al naso a sentire quella parola, per carità faccia pure, stia dove crede meglio. Compresa la Rosi Bindi per la quale l’ideale è aver due pensioni e la seconda dobbiamo pagargliela noi, non se ne contenta d’una (vedi le sue dichiarazioni nella sala del Consiglio Comunale di Pontassieve, tempo fa).
Con una particolarità ben importante: che siano onesti, siano onesti e coerenti alle idee che professano, compreso i dirigenti, i quali dovranno essere preparati al ruolo affidatogli, non semplicemente vanagloriosi e pottoni desiderosi di seggiole e di prebende (i passerotti dovranno fare il nido per i campi, non sotto il tetto del comune, fu una mia idea per un manifesto elettorale. Avevo fatto il bozzetto, che non fu approvato. Cosiccome chi predica bene e razzola male non può essere fatto sindaco).
Un’altra regola: che ci sia il pieno rispetto delle idee di tutti gli aderenti, anche se di idee religiose diverse dalle proprie, purché non contrastino con il programma di giustizia sociale. Faccio un esempio: ricordo le idee del fratello dell’on. Moro circa l’aborto, lo incontrai ad Assisi poco più di un anno fa al convegno dei Cristiano Sociali che aderiscono ai Ds. Lui pensava che l’abortire dovesse essere una possibilità non un diritto, (non è ammissibile svilire e trattare con faciloneria un atto di estrema e tragica responsabilità) e che pertanto non fosse condannato per legge, è un problema morale personale. Era per me un proposito equo e giusto, Non incideva negativamente sull’aspetto sociale del problema. Capisco che storicamente erano comprensibili, un tempo, le idee anticlericali. I preti erano tutti allora schierati contro le idee di giustizia sociale ritenute eretiche (ci sono ancora “atei ferventi” che vanno a Messa per farsi vedere la pelliccia, ci sono ancora i vari fini, i vari casini, i vari berlusca, i vari bossi che parlano di fede e sono per la guerra, che sono contro i poveri, che sono per i ricchi, c’è quella specie di cardinal Ruini che non ha letto il Vangelo, che sono però “sepolcri imbiancati” e non devono far paura.)
Un partito che non rinunci agli ideali della sua storia, che senza alcuna vergogna si chiami socialista, che si allei con altri partiti per levare di torno il berlusca, un partito che si presenti sereno, leale e tranquillo sulla scena politica; e poi “chi vuol Cristo lo preghi, chi l’ha corto se lo tiri, chi l’ha lungo ‘un se lo seghi”!
Ciao Nanni,

il tuo dottorgiannoni