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SIEVE NEWS - NOTIZIE ED EVENTI IN VALDISIEVE E MUGELLO

Circolo Fratelli ROSSELLI VALDISIEVE
Periodico Laburista NOTIZIE

A cura della Redazione  |  E-Mail: rosselli.valdisieve@alice.it

 

      LABURISTA NOTIZIE - N.1 - GENNAIO 2005

                     24/2/2005 - L'ECCIDIO DI BERCETO

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di Giovanni Casalini
1944 - 2004 - Sessantesimo Anniversario degli eccidi nazifascisti in Val di Sieve.


L’eccidio Nazifascista di
Berceto - Rufina
!7 Aprile 1944 Berceto - Pomino

Nell’aprile del 1944 tedeschi e fascisti cercavano di intercettare le formazioni partigiane in movimento tra monte Giovi e il Falterona
In questo contesto si verificarono i tragici fatti di Berceto.

All’alba di lunedì 17 aprile 1944, giunsero ad una borgata del popolo dei Fossi nominata Berceto (Rufina), sette individui che si qualificarono come partigiani sbandati, chiesero al colono Vangelisti cibo e ospitalità: qualcuno si fermò poi in casa e altri in una vicina capanna. Quanto chiedono non viene negato, anche se quei generosi fanno presente che la permanenza degli ospiti deve essere breve per non compromettere la vita degli abitanti della borgata.
Chiesa del popolo dei Fossi
La zona e il momento erano rischiosi “perché c’era la monta taurina, c’erano i verri, e veniva gente anche da fuori, che nessuno conosceva, e che poteva fare del male. Vangelisti si preoccupa quindi di andare a nascondere i suoi figli maschi, che non si erano presentati al richiamo di leva.
Dalle memorie di Vangelisti: ”Uscii di casa per nascondere questi due figli. Vidi allora un gruppo di soldati tedeschi avvicinarsi alla capanna. Passai dietro la casa per nascondere i miei figli. Mentre si stava scegliendo il nascondiglio udimmo dei colpi di fucile provenire dalla casa. Ormai quei due miei figli erano al sicuro e io volevo tornare a casa. Mentre camminavo udii altri spari. Ero giunto a duecento metri da casa quando vidi venire verso di me due mie figlie, correndo. Una teneva due bambini per mano. Mentre correva verso di me si udirono ripetuti colpi di armi da fuoco. Sparavano contro di noi. Vidi la ragazza che teneva i bambini per mano cadere in terra. Credevo fosse stata colpita. Mi vennero i brividi. Mi pareva di essere al fronte, nella guerra del 15-18. Mi alzai per prestare loro soccorso ma mia figlia disse che non erano stati colpiti.[...] Mia figlia disse che avevano ammazzato due dei partigiani che erano nella capanna. Poi i fascisti avevano dato fuoco alla capanna. Quando lei vide queste cose tornò in casa per prendere il denaro che aveva lasciato. Mia moglie stava aspettando che tornasse Bruna, un'altra figlia. Così scapparono Elina e Vera con i due fratellini. Questo fu il racconto della mia figliola. Mentre si aspettava con l'animo sospeso di veder arrivare gli altri della famiglia si udirono altri spari. Poi udii un urlo, era una delle mie figlie che non era con noi.[...] Ero così addolorato per quella tremenda situazione che svenni. Non posso dire quanto tempo rimasi senza conoscenza. Quando ripresi i sensi mi pareva di aver dormito a lungo e di aver fatto un brutto sogno. Ma purtroppo non si trattava di un sogno. Appena riaprii gli occhi vidi davanti a me i miei quattro figli, spaventati. Le fucilate non si sentivano più. Mi alzai in piedi e vidi la mia casa e quelle dei miei vicini bruciare. Non vedevo nessuno dei miei cari rimasti a casa. Per ascoltare non respiravo neppure. Col cuore impietrito dalla paura mi precipitai verso casa. Ma non vidi nessuno. Vidi solo il fumo uscire dalle finestre e dalla porta di casa. Più mi avvicinavo e più perdevo la speranza di rivedere gli altri miei cari”.
Vangelisti perse la moglie e le quatto figlie rimaste in casa. Oltre ai due partigiani, si contarono quel giorno altre quattro vittime: in casa Erbicci la sposa, assieme al suocero, in Casa Soldeti la giovanissima Iolanda, assieme al nonno. ottantunenne.

I nomi dei Martiri:
ALINARI GIULIA nei VANGELISTI 46 anni
VANGELISTI ANGIOLINA 22 anni
VANGELISTI ANNA 2,8 mesi
VANGELISTI BRUNA 23 anni
VANGELISTI IOLE 9 anni
CHITI MAURO - partigiano, fucilato
ERBICCI ALESSANDRO 78 anni
GERI ISOLA negli ERBICCI 49 anni
SOLDETI FABIO 81 anni
SOLDETI IOLANDA 19 anni
TESI GUGLIELMO Partigiano, fucilato

Perpetrata la strage, l'orda scellerata di repubblichini e di nazisti completa il crimine devastando ed incendiando quelle povere case coloniche, teatro di tanto martirio
Giovanni Casalini.

Fonti - L. Vangelisti, Una vita trascorsa sotto tre regimi; AVF, XXVI, 488/B ; Regione Toscana - Progetto Memoria.