adv

AZIENDE, SERVIZI, NOTIZIE E INFORMAZIONE DAL MUGELLO E DALLA VALDISIEVE. NEWS MUGELLO E VALDISIEVE, NOTIZIE DALLA VAL DI SIEVE E NOTIZIE DAL MUGELLO. AZIENDE DI PRODUZIONE, COMMERCIO, SERVIZI, NEWS E INFORMAZIONI DALLA VALDISIEVE E IL MUGELLO. NOTIZIE, TERRITORIO, CULTURA, MODA, SPORT, AGRITURISMO, VINO, PRODOTTI TIPICI TOSCANI. AZIENDE DI PRODUZIONE E VENDITA. PUBBLICITÀ E MARKETING TERRITORIALE.

Home  |  WebMail

SIEVE NEWS

AZIENDE E SERVIZI

PER SAPERNE DI PIÙ

FOTOGALLERY

SIEVE WEB TV

CHE TEMPO FA?

ORARIO TRENITALIA

COMMUNITY

LINKS E UTILITA'

ABOUT US

SERVIZI E MARCHI

HOME PAGE

SIEVE NEWS - NOTIZIE ED EVENTI IN VALDISIEVE E MUGELLO

Circolo Fratelli ROSSELLI VALDISIEVE
Periodico Laburista NOTIZIE

A cura della Redazione  |  E-Mail: rosselli.valdisieve@alice.it

 

      LABURISTA NOTIZIE - N.2 - APRILE 2005

                     12/5/2005 - 60° DELLA LIBERAZIONE

<<<

25 Aprile 1945,
25 Aprile 2005:
60° della Liberazione
La ricorrenza del 25 aprile di quest’anno ha un particolare significato, perché ricorre il sessantesimo anniversario della Liberazione dell’Italia dai nazifascisti. Questa data non può passare come una festa rituale, ma rappresenta una data fondamentale per la nostra Repubblica, per la nostra Italia, per i valori che da essa sono scaturiti, che sono il fondamento della nostra Costituzione.
La Resistenza fu un fatto di popolo, complessivamente i partigiani ufficialmente riconosciuti furono più di 300.000, oltre 30.000 di essi caddero combattendo o furono fucilati dai nazifascisti. Come resistenti si deve aggiungere oltre 600.000 militari internati in Germania che preferirono rimanere nel lager piuttosto di servire agli ordini dei tedeschi, oltre a quei militari della divisione Acqui, trucidati a Cefalonia dopo un’eroica resistenza, ma anche altre migliaia di eroici nostri soldati che in Italia o nei territori dove la guerra li aveva portati, che morirono combattendo contro i tedeschi.
Altro capitolo riguarda il prezzo pagato dalle popolazioni civili con le feroci rappresaglie,
tra le maggiori: Boves, Ardeatine, Marzabotto, Sant’Anna di Stazzema ecc, ma come non dimenticare gli eccidi a noi vicini, di Berceto, Consuma, Podernovo, Pievecchia, Castagno d’Andrea ecc..
La festa del 25 aprile di quest’anno ha un valore ancora maggiore, oltre per la ricorrenza sopra citata, anche per contrastare con forza e mobilitare tutte le forze antifasciste e costituzionali contro la campagna di revisionismo in corso da parte di questa maggioranza. Revisionismo che riguarda l’attacco pesante alla modifica della Costituzione Repubblicana. Al tentativo, attraverso un disegno di legge di Alleanza Nazionale di consentire “Il Riconoscimento della qualifica di militari belligeranti a quanti prestarono servizio militare dal 1943 al a 1945 nell’esercito della Repubblica sociale italiana”, un vero insulto alla memoria. Altri addirittura parlano di abolire questa festività.
Con forza, quindi, dobbiamo contrastare questo disegno portato avanti da questa maggioranza e il 25 aprile è un’occasione per dimostrarlo, sia da parte di tutte le forze politiche che si rifanno ai valori della resistenza, dalle associazioni sindacali e di categoria, sia pure dalle istituzioni democratiche, alzino forte la propria voce contro questo disegno.
Una speranza che questo revisionismo non passerà, c’è stata data anche dalle recenti elezioni Regionali, dove la destra e il suo capo Berlusconi sono stati sonoramente battuti.