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Circolo Fratelli ROSSELLI VALDISIEVE
Periodico Laburista NOTIZIE

A cura della Redazione  |  E-Mail: rosselli.valdisieve@alice.it

 

      LABURISTA NOTIZIE - N.4 - AGOSTO 2005

                     16/9/2005 - LA QUESTIONE MORALE

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QUESTIONE MORALE,
E BENE PUBBLICO

Il problema della questione morale nelle Amministrazioni governate del centro-sinistra, esplosa alla fine di luglio, ha trovato come era giusto una collocazione di rilievo, sia nella carta stampata, sia alla televisione. Questo ci permette di fare alcune riflessioni anche su questo “Periodico”, che si colloca da sempre nell’area politica del centro-sinistra.
La prima riflessione, la prima domanda che si pongono elettori, cittadini compagni, è la più disarmante, ma anche la più ovvia: perché anche nelle Amministrazioni guidate dalle forze che noi votiamo da sempre, si è messo in atto la parabola del Vangelo, che parla della moltiplicazione dei pani e dei pesci, con aumenti dei numeri di Consiglieri Regionali, si è continuato aumentando gli Assessorati, Le Commissioni Consiliari, si è inventato la figura del Capo delle Opposizioni, il tutto condito da indennità, segreterie, telefoni, auto con autista e come dessert è stato propinato in particolar modo in Toscana la possibilità di leggere qualche giorno prima delle elezioni su “la Nazione” i nomi dei 50 + 15 Consiglieri Regionali nuovi, dato che è stato tolta la possibilità del voto di preferenza.
Tutto questo con un’arroganza da parte degli unici eletti dalla gente (Presidente di Regione, Sindaci, Presidenti di Provincia), che qualcuno a livello nazionale ha definito i nuovi “Cacicchi”.

Il problema della questione morale nelle Amministrazioni governate del centro-sinistra, esplosa alla fine di luglio, ha trovato come era giusto una collocazione di rilievo, sia nella carta stampata, sia alla televisione. Questo ci permette di fare alcune riflessioni anche su questo “Periodico”, che si colloca da sempre nell’area politica del centro-sinistra.
La prima riflessione, la prima domanda che si pongono elettori, cittadini compagni, è la più disarmante, ma anche la più ovvia: perché anche nelle Amministrazioni guidate dalle forze che noi votiamo da sempre, si è messo in atto la parabola del Vangelo, che parla della moltiplicazione dei pani e dei pesci, con aumenti dei numeri di Consiglieri Regionali, si è continuato aumentando gli Assessorati, Le Commissioni Consiliari, si è inventato la figura del Capo delle Opposizioni, il tutto condito da indennità, segreterie, telefoni, auto con autista e come dessert è stato propinato in particolar modo in Toscana la possibilità di leggere qualche giorno prima delle elezioni su “la Nazione” i nomi dei 50 + 15 Consiglieri Regionali nuovi, dato che è stato tolta la possibilità del voto di preferenza.
Tutto questo con un’arroganza da parte degli unici eletti dalla gente (Presidente di Regione, Sindaci, Presidenti di Provincia), che qualcuno a livello nazionale ha definito i nuovi “Cacicchi”.
QUESTIONE MORALE,
E BENE PUBBLICO

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l problema della questione morale nelle Amministrazioni governate del centro-sinistra, esplosa alla fine di luglio, ha trovato come era giusto una collocazione di rilievo, sia nella carta stampata, sia alla televisione. Questo ci permette di fare alcune riflessioni anche su questo “Periodico”, che si colloca da sempre nell’area politica del centro-sinistra.
La prima riflessione, la prima domanda che si pongono elettori, cittadini compagni, è la più disarmante, ma anche la più ovvia: perché anche nelle Amministrazioni guidate dalle forze che noi votiamo da sempre, si è messo in atto la parabola del Vangelo, che parla della moltiplicazione dei pani e dei pesci, con aumenti dei numeri di Consiglieri Regionali, si è continuato aumentando gli Assessorati, Le Commissioni Consiliari, si è inventato la figura del Capo delle Opposizioni, il tutto condito da indennità, segreterie, telefoni, auto con autista e come dessert è stato propinato in particolar modo in Toscana la possibilità di leggere qualche giorno prima delle elezioni su “la Nazione” i nomi dei 50 + 15 Consiglieri Regionali nuovi, dato che è stato tolta la possibilità del voto di preferenza.
Tutto questo con un’arroganza da parte degli unici eletti dalla gente (Presidente di Regione, Sindaci, Presidenti di Provincia), che qualcuno a livello nazionale ha definito i nuovi “Cacicchi”.
Crediamo opportuno che su questo punto il candidato dell’Unione a livello nazionale Romano Prodi inserisca nella bozza di programma che va a presentare agli elettori una rivisitazione della legge n° 194 onde evitare del formarsi delle situazioni sopra descritte e per rendere dignità ed operatività alle assemblee elettive.
La modifica della legge 194 deve prevedere la possibilità di portare dall’attuale massimo due mandati, a tre per i sindaci. Con questa semplice operazione oltre che dare una concreta possibilità a chi ha ben amministrato, di completare al meglio il lavoro, si evita che gli stessi sindaci, assessori di grandi comuni, entrino in una specie di giostra che preveda fino alla fine della loro attività politica “l’obbligo” di essere riciclati nelle varie commissioni, consiglio di amministrazione ecc...
Queste è la cronaca estiva, noi aspettiamo con impazienza che l’Onorevole Salvi porti per la fine di settembre l’indagine conoscitiva su tutto il territorio nazionale su questo moltiplicarsi di prebende, onde mettere a disposizione di Prodi tutti gli strumenti per modificare l’attuale situazione, per dare segnali diversi al Paese ed un codice etico alle forze di centro-sinistra.
Nel chiudere questo “sfogo” fatto da un semplice elettore di centro-sinistra come tanti, che soffrono queste situazioni in silenzio, oppure andando sopra le righe di una civile discussione, è opportuno a tutti i livelli riappropriarci della forza della discussione e delle decisioni, che partono dal basso e che contraddistinguono il centro sinistra da altre formazioni politiche.
R. C.