adv

AZIENDE, SERVIZI, NOTIZIE E INFORMAZIONE DAL MUGELLO E DALLA VALDISIEVE. NEWS MUGELLO E VALDISIEVE, NOTIZIE DALLA VAL DI SIEVE E NOTIZIE DAL MUGELLO. AZIENDE DI PRODUZIONE, COMMERCIO, SERVIZI, NEWS E INFORMAZIONI DALLA VALDISIEVE E IL MUGELLO. NOTIZIE, TERRITORIO, CULTURA, MODA, SPORT, AGRITURISMO, VINO, PRODOTTI TIPICI TOSCANI. AZIENDE DI PRODUZIONE E VENDITA. PUBBLICITÀ E MARKETING TERRITORIALE.

Home  |  WebMail

SIEVE NEWS

AZIENDE E SERVIZI

PER SAPERNE DI PIÙ

FOTOGALLERY

SIEVE WEB TV

CHE TEMPO FA?

ORARIO TRENITALIA

COMMUNITY

LINKS E UTILITA'

ABOUT US

SERVIZI E MARCHI

HOME PAGE

SIEVE NEWS - NOTIZIE ED EVENTI IN VALDISIEVE E MUGELLO

Circolo Fratelli ROSSELLI VALDISIEVE
Periodico Laburista NOTIZIE

A cura della Redazione  |  E-Mail: rosselli.valdisieve@alice.it

 

      LABURISTA NOTIZIE - N.4 - AGOSTO 2005

                     16/9/2005 - VIGILIA ELETTORALE

<<<

di Marino Bianco
IN VISTA DELL’AUTUNNO....
RIFLESSIONI IN LIBERTA’

In autunno, sarà vigilia elettorale. E molto bolle in pentola, senza che, oggi, ci sia qualcosa di definitivamente cotto.
Per il centro-sinistra, pur confortato dal voto alle regionali, sarebbe errore esiziale ritenere vinte le politiche. Gli eventi incalzano, l’elettorato pare più mobile che nel passato, l’assenteismo, provocato dalle delusioni della politica, è sempre in agguato. Non si deve sottovalutare il campanello d’allarme del referendum sulla procreazione assistita (i ”si” hanno preso quasi meno dello stimabile consenso dei soli DS).
Né il centro-sinistra può affidarsi alla facile rendita dell’antiberlusconismo. Occorre, invece, un progetto di governo, che tra “fabbriche” e “cantieri” (quanta inutile retorica!) si spera che venga finalmente costruito, senza altri ritardi e generici proclami.
Il notevole e oneroso impegno per le “primarie” più concretamente poteva essere rivolto alla messa a punto dei contenuti condivisi dall’Unione. E le “primarie” (con cinque candidati) non dovranno diventare occasione di ulteriori distinguo e di reciproci condizionamenti tra i partiti della coalizione che vuole battere il centro-destra.
segue a pagina 2

Segue a pagina 11

segue a pagina 2

IN VISTA DELL’AUTUNNO....
RIFLESSIONI IN LIBERTA’

(continua dalla prima pagina)

In autunno, soprattutto “si parrà la nobilitate” del gruppo dirigente dei DS, partito che deve porsi, logicamente, quale centro e fulcro della grande coalizione. Un gruppo dirigente che, purtroppo, ha …al suo passivo il fallimento della strategia di due consecutivi congressi (quello di Pesaro e l’ultimo). Ma che, archiviata la FED, indebolito l’Ulivo e tramontata la prospettiva del “partito riformista”, dovrà dimostrare la propria autonomia, la non arrendevolezza alle posizioni moderate (Margherita), la propria capacità di creare un’effettiva e chiara unità programmatica e di intenti, in una coalizione che va da Mastella e Bertinotti. Non serviranno più generiche mediazioni o diversivi tattici, né …eloquenti silenzi; non basterà fare vincere le “primarie” a Prodi (e non poco dipenderà anche dalle percentuali di gradimento), ma, nell’auspicio del successo elettorale in primavera, sarà necessario garantire stabilità ed effettiva azione riformatrice al nuovo governo.
Per vincere non si può contare sul marasma del centro-destra, il quale da ultimo – è un’osservazione difficilmente contestabile – appare avere ritrovato il rilevante sostegno attivo (come dimostra l’esito referendario) delle potenti gerarchie ecclesiastiche e del Vaticano (salve le loro …incursioni anche in settori sensibili del centro-sinistra!).
E, anzi, il modo di fronteggiare quella crescente rilevanza ed anzi supremazia della Chiesa cattolica (che pare essersi accentuata col pontificato di Benedetto XVI), e dunque la questione della laicità dello Stato, non potrà non costituire uno dei banchi di prova della tenuta della costituita grande alleanza (quel target – la GAD – che la maggioranza dei DS riteneva conseguibile dopo la nascita della premessa – la FED - del c.d. partito riformista, poi invece abortita come non era difficile pronosticare).
Rilevanza e non ingerenza della Chiesa Cattolica, poiché è assurdo negare la legittimità del Vaticano di proporre i propri valori e di esprimere valutazione politiche: quel che non va, nel nostro Paese, è l’acquiescenza della nostra classe dirigente, che mostra di subire quella supremazia, talora addirittura con apprezzamenti sia da destra che da sinistra codinamente positivi, e che quasi sempre rinuncia ad ogni chiaro atteggiamento dialettico (non anticlericale) verso le istituzioni ecclesiastiche, che non sono le istituzioni del nostro Stato repubblicano e laico (si paga lo scotto dell’assenza nella nostra storia di una vera rivoluzione liberale!).
Insomma, c’è da sperare in un autunno all’altezza di quanto ci aspetta a primavera, che ci offra cambiamenti significativi, che nella preparazione delle liste faccia intravedere la formazione e l’avvento di una nuova classe politica. Anche di questo c’è bisogno: il mondo cambia, gli scenari interni ed esteri mutano talora radicalmente e tragicamente, la società civile fermenta e si evolve, ma i protagonisti della politica rimangono da noi troppo a lungo sempre gli stessi e danno sentore di ….anacronismo.
Marino Bianco