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SIEVE NEWS - NOTIZIE ED EVENTI IN VALDISIEVE E MUGELLO

Circolo Fratelli ROSSELLI VALDISIEVE
Periodico Laburista NOTIZIE

A cura della Redazione  |  E-Mail: rosselli.valdisieve@alice.it

 

      LABURISTA NOTIZIE - N.5 - OTTOBRE 2005

                     8/11/2005 - TERZO LOTTO STATALE 67

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IN DIRITTURA D’ARRIVO IL PROGETTO DEFINITIVO
DEL TERZO LOTTO DELLA STATALE 67

Il 26 luglio scorso si è riunito il nuovo Consiglio di amministrazione della società To.Ro. per fare il punto sulla progettazione del terzo lotto della variante alla strada statale 67 nel tratto San Francesco – Dicomano.
L’Assessore
Tiziano Lepri
All’incontro, presieduto dall’assessore provinciale e neo Presidente della To.Ro., Tiziano Lepri, erano anche presenti Sindaci ed amministratori dei Comuni di Pontassieve, Pelago, Rufina, Dicomano, Londa e San Godenzo, il Presidente della Comunità Montana, Nicola Danti, l’assessore alla viabilità della Provincia di Forlì Cesena e vicepresidente della To.Ro., Maurizio Castagnoli, l’assessore alla viabilità della Provincia di Firenze, Stefano Giorgetti, l’ing. Maria Teresa Carosella, responsabile della direzione viabilità della Provincia di Firenze, e gli altri tecnici incaricati della progettazione dell’opera.
L’incontro aveva lo scopo di presentare agli amministratori locali le soluzioni progettuali predisposte dai professionisti incaricati, in base alle più recenti normative tecniche e di sicurezza, e tenuto conto delle richieste e delle osservazioni formulate dai Comuni interessati al tracciato (in particolare i Comuni di Pontassieve, Rufina e Dicomano).
Per inquadrare meglio la complessa vicenda del terzo lotto della variante alla SS 67 bisogna farne un po’ la storia e ricordare che alcuni anni fa, dopo l’avvio dei lavori del secondo lotto (circonvallazione di San Francesco) fu sottoscritta fra la Regione Toscana, l’ANAS e la Provincia di Firenze, una convenzione in base alla quale gli uffici tecnici della stessa Provincia avrebbero dovuto redigere il progetto per il proseguimento della variante della 67 dalla fine della circonvallazione di Pontassieve-San Francesco fino all’abitato di Dicomano, per un tratto di circa 15 chilometri. La convenzione prevedeva la predisposizione del progetto di massima dell’intero tracciato e di uno stralcio funzionale esecutivo per l’importo di circa 50 miliardi di lire, importo che tuttavia non risultava al momento finanziato.
Successivamente, nell’aprile del 2003, fu firmata un’intesa fra Governo e Regione Toscana che prevedeva il finanziamento di interventi di adeguamento della SS 67 per un totale di 128 milioni di euro, relativi alla realizzazione del “terzo lotto S. Francesco-Dicomano ed all’adeguamento della SP 34 (Rosano), da riclassificare come statale, compresa la variante dell’abitato di Vallina”.
A seguito dell’intesa Stato-Regione fu convenuto con ANAS che per il progetto del terzo lotto, anziché prevedere uno stralcio esecutivo dell’equivalente di 50 miliardi di lire, si procedesse alla redazione del progetto definitivo di tutto il tratto fra San Francesco e Dicomano, valutandone presuntivamente il costo in circa 100 milioni di euro. Inoltre, riguardo al collegamento fra Pontassieve e Firenze, l’ANAS si impegnava a definire lo studio di fattibilità e a redigere il progetto definitivo del by pass di Vallina.
Nel corso delle fasi preliminari della progettazione del terzo lotto S. Francesco - Dicomano sono state esaminate più ipotesi di tracciato, valutandone i diversi aspetti. Particolare attenzione è stata posta al problema della circonvallazione dell’abitato di Rufina per il quale si erano ipotizzati due diversi tracciati: uno in destra del fiume Sieve, a monte dell’abitato di Montebonello, con la contemporanea circonvallazione sia di Rufina che di Montebonello; e l’altro in sinistra del fiume Sieve, con l’aggiramento dell’abitato di Rufina a monte, in direzione di Falgano e Poggio a Vico. Quest’ultima ipotesi era stata avanzata anche da un gruppo di cittadini, con l’appoggio di alcune associazioni ambientaliste. La scelta progettuale è ricaduta sul tracciato che passa per Montebonello, in quanto ritenuta la soluzione con costi economici ed ambientabili più contenuti e, soprattutto, quella più funzionale alle esigenze del territorio perché soddisfa le esigenze di miglioramento della viabilità non solo di Rufina, ma anche di Montebonello e di tutta la zona del comune di Pontassieve che gravita su Montebonello
Nell’ottobre del 2004 furono presentati ai Comuni interessati i primi schemi progettuali del terzo lotto, adeguati ai nuovi accordi presi con ANAS ed alle nuove normative tecniche e di sicurezza nel frattempo emanate per le strade di categoria equivalente. Nei mesi successivi si sono tenuti diversi incontri sia con i Comuni che con gruppi di cittadini che chiedevano informazioni sul progetto. I Comuni, a loro volta, hanno autonomamente svolto proprie consultazioni, fra cui un’affollatissima assemblea a Montebonello. Da questi incontri sono emerse diverse proposte e richieste di modifiche rispetto alla proposta originaria che sono state tutte attentamente valutate dai progettisti.
Nell’incontro del 26 luglio sono state quindi illustrate agli amministratori comunali le conclusioni cui sono giunti i progettisti a seguito di tutte le verifiche e gli approfondimenti svolti nei mesi precedenti.
Alla gran parte delle richieste presentate dai Comuni, volte principalmente a garantire un miglior inserimento ambientale dell’opera e a renderla più funzionale alle esigenze dei centri abitati interessati, è stato possibile dare una risposta positiva. In particolare: per quanto riguarda il territorio di Pontassieve si è individuata una soluzione che fosse più rispettosa dei vigneti specializzati che lambiscono la riva destra del fiume Sieve, all’altezza della fattoria del
segue a pagina 10
TERZO LOTTO DELLA STATALE 67
( continua dalla pagina 9)
Casellino, riducendo l’impegno di territorio; per Rufina è stata approntata una soluzione meno impattante e più funzionale alle esigenze locali relativamente alla rotatoria in località Masseto ed è stato previsto un nuovo tracciato in località Scopeti, rispettoso delle previsioni comunali di completamento della zona industriale; per Dicomano è stato migliorato lo svincolo di Contea e si è prevista una nuova soluzione progettuale, di minore impatto, che prevede l’adeguamento della strada esistente anziché un tracciato completamente nuovo. Per quanto riguardo Dicomano, infine, la soluzione adottata consentirà in futuro, oltre alla prosecuzione della variante verso San Godenzo, di poter prevedere anche una nuova viabilità di collegamento verso il Mugello che aggiri l’abitato di Dicomano. Per quest’ultima opera gli assessori provinciali Lepri e Giorgetti hanno confermato l’impegno della Provincia di Firenze ad avviarne la progettazione.
I progettisti hanno quindi illustrato il risultato finale del lavoro di progettazione: l’opera si sviluppa per 13 chilometri, di cui circa 850 metri di galleria artificiale (tratto che lambisce l’abitato di Montebonello), circa 1000 metri di galleria naturale (tratto in riva destra del fiume Sieve fra Scopeti e Contea) e sei opere d’arte (fra ponti e viadotti). La nuova opera prevede quattro attraversamenti (ponti) del fiume Sieve (uno a Rufina, due a Scopeti ed uno a Contea). Il costo dell’intera opera è stimato in circa 130 milioni di euro.
Gli amministratori presenti hanno manifestato apprezzamento per il lavoro svolto dai progettisti ed hanno espresso, pur con qualche riserva che potrà essere verificata nel corso degli ulteriori approfondimenti, una sostanziale condivisione del tracciato proposto.
E’ stato quindi ricordato che, dopo una verifica tecnica con il Compartimento ANAS di Firenze, gli elaborati progettuali completi sono stati inviati ai Comuni interessati per un ultimo giro informativo e, successivamente, saranno trasmessi alla Direzione generale dell’ANAS per proseguire l’iter amministrativo di approvazione tecnica e di finanziamento.
L’assessore Lepri, presidente della To.Ro., ha concluso l’incontro ringraziando i progettisti per il lavoro fin qui svolto ed esprimendo soddisfazione per essere giunti ormai quasi alla fine del lungo e complesso iter di progettazione dell’opera. Ha ricordato che, se gli impegni finanziari che il Governo ha assunto nei confronti della Regione Toscana verranno onorati, nei prossimi anni potremo finalmente vedere realizzata un opera di fondamentale importanza per lo sviluppo e la qualità della vita di tutta la Valdisieve e che, assieme al previsto by pass di Vallina, migliorerà sensibilmente i collegamenti nell’ambito dell’area metropolitana fiorentina. Sarà importante, quindi, che nei prossimi mesi sia avviata una forte iniziativa istituzionale, che coinvolga le forze sociali e le comunità interessate, affinché le opere progettate possano ottenere dal Governo i necessari finanziamenti. A.F.