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SIEVE NEWS - NOTIZIE ED EVENTI IN VALDISIEVE E MUGELLO

Circolo Fratelli ROSSELLI VALDISIEVE
Periodico Laburista NOTIZIE

A cura della Redazione  |  E-Mail: rosselli.valdisieve@alice.it

 

      LABURISTA NOTIZIE - N.1 - FEBBRAIO 2006

                     4/3/2006 - ALDO ANIASI

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di Mauro Messeri
IMPORTANTE RICONOSCIMENTO DS
IN RICORDO DI UN VALOROSO SOCIALISTA.

Poco prima di Natale, scorrendo la stampa quotidiana, molti lettori saranno rimasti increduli di fronte a un Capo del Governo che si fa fotografare con la copia dell’UNITA’ del 6 Marzo 1953, dove campeggia un titolone: “Stalin è morto”. In tanti avranno pensato: che ci “azzecca” questa pagliacciata da imbonitore di circo di provincia? Eccolo puntuale: poco prima infatti, in una conferenza stampa, rispondendo ad una giornalista dell’Unità, Berlusconi ha praticamente accusato i DS e i suoi alleati, di essere complici di cento milioni di omicidi. Egli ha proseguito affermando che il predetto giornale è fatto di odio e menzogna. Qualche anno fa il Cavaliere di Arcore attribuì ai “rossi” quattro milioni di morti, successivamente diventano cinquanta milioni, ed ora “dulcis in fundo”, siamo a cento milioni. Di questo passo, dal suo alto insegnamento storico-culturale, verremo a sapere che il comunismo - tutt’altro che indenne da pesanti colpe - ha sterminato quasi la metà della popolazione mondiale.
Tuttavia, questi show, in un momento di crisi come quello attuale, pesano fortemente sulla vita della gente che preferirebbe avere un Presidente del Consiglio e un Governo, impegnati su problemi seri e concreti che affliggono il Paese. Lasciamo ai lettori riflettere su quante e quali siano le difficoltà per far quadrare alla meglio i bilanci delle famiglie.
Aldo Aniasi
Finalmente, nelle pagine interne di alcuni giornali più “sensibili”, una notizia che riempie di soddisfazione. La sezione milanese dei DS della zona di Brera, una delle più numerose del circondario, è stata intitolata a Aldo Aniasi, valoroso comandante partigiano, esponente socialista ed indimenticabile sindaco di Milano nei tormentati e difficili anni 70.
Quasi il 90% degli iscritti alla Sezione ha votato a favore del partigiano “Iso” - nome di battaglia di Aniasi durante la lotta di liberazione -. Ma il fatto ancor più significativo è che la Sezione DS di Corso Garibaldi, da vari decenni, era intitolata a Palmiro Togliatti.
Dobbiamo essere rispettosi di un comprensibile sconcerto di qualche militante della Sezione per il quale il nome di Togliatti, pur essendo uno dei leaders tra i più controversi della storia italiana, rappresenta l’orgoglio di essere comunista. Un uomo politico che racchiudeva in sé aspetti positivi e negativi. Non c’è dubbio comunque che Togliatti fu uno dei più autorevoli protagonisti dell’esperienza comunista internazionale. Come giustamente dice Giorgio Bocca nella sua biografia del leader, a Mosca il “Migliore” divenne uno “stalinista perfetto”, ma subito dopo Bocca riconosce che le bufere nel Kremlino degli anni trenta, rendevano difficile sopravvivere. Erano percorsi politici con ventate di una brutalità inaudita. Questo inferno costringeva i dirigenti comunisti, loro malgrado, a far passare come stato di necessità qualsiasi azione anche la più cinica. Per i più coraggiosi che contrariavano Stalin, anche con uno sguardo, c’era la condanna a morte.
Ma tutto questo è venuto fuori più che altro negli ultimi anni con l’apertura degli archivi segreti. Per i militanti, la maggioranza con i capelli bianchi, è stato duro accettare la verità.

Alla Sezione milanese di Brera ci sono riusciti. Il nome e il ritratto del compagno Aldo Aniasi, che dopo la fine del PSI si iscrisse senza indugio ai DS, è presente sul muro delle Sede a testimoniare, come hanno sottolineato i dirigenti milanesi del Partito, la continuità della sinistra in cui Aldo Aniasi aveva creduto e per la quale fino all’ultimo aveva lavorato come esponente dei Democratici di Sinistra.