adv

AZIENDE, SERVIZI, NOTIZIE E INFORMAZIONE DAL MUGELLO E DALLA VALDISIEVE. NEWS MUGELLO E VALDISIEVE, NOTIZIE DALLA VAL DI SIEVE E NOTIZIE DAL MUGELLO. AZIENDE DI PRODUZIONE, COMMERCIO, SERVIZI, NEWS E INFORMAZIONI DALLA VALDISIEVE E IL MUGELLO. NOTIZIE, TERRITORIO, CULTURA, MODA, SPORT, AGRITURISMO, VINO, PRODOTTI TIPICI TOSCANI. AZIENDE DI PRODUZIONE E VENDITA. PUBBLICITÀ E MARKETING TERRITORIALE.

Home  |  WebMail

SIEVE NEWS

AZIENDE E SERVIZI

PER SAPERNE DI PIÙ

FOTOGALLERY

SIEVE WEB TV

CHE TEMPO FA?

ORARIO TRENITALIA

COMMUNITY

LINKS E UTILITA'

ABOUT US

SERVIZI E MARCHI

HOME PAGE

SIEVE NEWS - NOTIZIE ED EVENTI IN VALDISIEVE E MUGELLO

Circolo Fratelli ROSSELLI VALDISIEVE
Periodico Laburista NOTIZIE

A cura della Redazione  |  E-Mail: rosselli.valdisieve@alice.it

 

      LABURISTA NOTIZIE - N.2 - APRILE 2006

                     19/5/2006 - BORGO VERDE E BORGO NUOVO

<<<

di Giovanni Casalini
A Proposito delle Aree Ferroviarie di Pontassieve e il suo Recupero


Con un suo comunicato del febbraio scorso l’Amministrazione Comune di Pontassieve, informava di aver affidato ad una società americana la “REAG”, l’incarico per essere “supportata” nella riqualificazione dell’ex- area ferroviaria di Pontassieve. Si tratta di un’area di circa 90.000 mq situata nel capoluogo. Questo incarico consiste, nel supporto commerciale, legale e tecnico nell’operazione “Borgo Verde e Borgo Nuovo”. Questa società avrà così il compito di stendere uno studio di fattibilità e di compatibilità economica-finanziaria che descriverà i criteri di valutazione e fornirà eventuali suggerimenti di natura urbanistica che possono determinare variazioni qualitative dell’area al fine di poter completare e integrare la stesura del bando di concessione. Successivamente nel mese di marzo, la stampa locale ha riportato alcune notizie in merito alla presentazione da parte dell’Amministrazione Comunale dei piani di recupero dell’area ferroviaria denominata Borgo Verde e Borgo Nuovo al “Mipim” di Cannes, nello specifico dei progetti cosa era scritto: L’area ferroviaria denominata Borgo Verde (mq 21.000 di proprietà del Comune di Pontassieve) sarà destinata ad ospitare abitazioni private, servizi privati, anche servizi pubblici e un parcheggio scambiatore, mentre l’altra area ferroviaria denominata Borgo Nuovo (mq 77.250 di proprietà di Rete Ferroviaria Italiana Spa, una società delle Ferrovie dello Stato), ospiterà abitazioni private e altre funzioni private e produttive. Sin qui gli scenari apparsi sulla stampa locale. Ma ci sembra a questo punto ripercorrere un po’ la storia di questa annosa vicenda che comincia con l’Amministrazione Perini, poi l’accordo di programma tra la Regione Toscana, la Provincia di Firenze e il Comune di Pontassieve, quindi il Piano Strutturale e il Regolamento urbanistico.
I Passaggi significativi: 1996- Proposta preliminare per la riqualificazione delle aree ferroviarie di Pontassieve; 1997- Inserimento dell’Area ferroviaria di Pontassieve come Business Park nel Piano Territoriale di Coordinamento della Provincia di Firenze;
1997- Elaborazione del Piano Guida per l’Area Ferroviaria denominata “Borgo Verde”;
1988/89- Formazione del gruppo di lavoro misto comune di Pontassieve – FFSS per la predisposizione dell’accordo per l’acquisizione dell’area; 2000- Piano attuativo Borgo Verde; Novembre 2001- Acquisizione dell’area da parte del Comune di Pontassieve con un costo di sei miliardi e 800 milioni. Queste le funzioni previste: direzionali di interesse pubblico; direzionali e attività di servizio; ricettiva; commerciale a servizio delle attività prevalente.
Novembre 2003- Accordo di programma per la riqualificazioni delle aree ferroviarie del Comune di Pontassieve, sottoscritto, tra Regione Toscana, Provincia di Firenze e Comune di Pontassieve dove sono previste le seguenti funzioni:
Borgo Verde
Il progetto “Borgo Verde”, già approvato in Consiglio Comunale, prevede una edificabilità di 63.000 mc. con destinazione direzionale e turistico-ricettiva – servizi pubblici – strutture culturali e ricreative, spazi pubblici destinati a viabilità e verde per circa 17.000 mq. ed un parcheggio pubblico per circa 310 posti auto.
Borgo Nuovo
La proprietà è tuttora di FS, ma attraverso un protocollo di intesa tra Comune ed FS, firmato nel dicembre 2002, è stato definito un progetto di trasformazione.
Sono previsti 170.000 mc. di edificabilità, suddivisi tra abitazioni, attività manifatturiere e commerciali e servizi C’è un limite per le abitazioni per le quali non può essere superata la soglia dei 60.000 mc. ( max 180 alloggi ).
Nell’ottobre 2003 è approvato il nuovo Piano Strutturale del Comune di Pontassieve. Il 28 luglio 2005 è approvato il nuovo Regolamento Urbanistico.
In ambedue gli atti sopra citati per le aree ferroviarie dismesse, indicate come “Borgo Verde” e “Borgo Nuovo”, sono mantenute le funzioni sopra descritte nell’accordo di Programma di riqualificazione delle aree del Comune di Pontassieve. Dopo questa breve, esposizione dei fatti, viene naturale fare alcune considerazioni.
Innanzi tutto va evidenziato il consistente intervento del Comune con l’acquisto dell’area Borgo Verde. Questo, certamente nelle intenzioni e nei progetti dell’allora sindaco Perini, doveva essere un volano dello sviluppo per Pontassieve, individuando una serie di funzioni, come sopra descritte. I tempi per questi interventi, anche se complessi si sono notevolmente allungati, creando, insieme ad altre opere problemi di bilancio.
Certamente l’investimento fatto nell’area, da parte dell’Amministrazione, a nostro parere, dovrà avere una ricaduta in termini di strutture a servizio della collettività oggi carenti, oltre al “Palazzo della salute” da realizzare da parte dell’Azienda Sanitaria, prevedere una struttura polivalente, per teatro e concerti o mostre espositive, per dare attuazione a quanto previsto nel “Piano Strategico di Firenze” nel capitolo che ci riguarda (Nuovi Poli Metropolitani punto B.1.2).
Non per questo, quanto previsto ed approvato dai vari Enti e dal Consiglio Comunale, deve essere stravolto. In modo particolare ci si riferisce alla indicazione di ospitare abitazioni private nel Borgo Verde. Quali siano le motivazioni di questa scelta ed a quale livello siano state prese tali decisioni non è dato sapere. La scelta appare quindi incomprensibile, oppure ha vinto il partito del mattone, senza tener conto delle opportunità di sviluppo per Pontassieve, sino ad oggi tanto decantato.
Questo modo di procedere diventa arrogante, perché non è frutto di un volere collettivo, scavalca le decisioni degli organi con un cammino degli atti incomprensibile, senza tenere conto dei soldi pubblici spesi in progetti e convegni.
Per quanto riguarda l’incarico affidato alla società REAC - non entrando nel merito - certamente avrà una ricaduta in termini di costi aggiuntivi, su tutta l’operazione.

Giovanni Casalini