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Circolo Fratelli ROSSELLI VALDISIEVE
Periodico Laburista NOTIZIE

A cura della Redazione  |  E-Mail: rosselli.valdisieve@alice.it

 

      LABURISTA NOTIZIE - N.3 - GIUGNO 2006

                     15/6/2006 - lettere

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Scandalo calcio

Toccando il fondo si risale
Premetto che ho conosciuto il Mazzini tramite Salvatore Crisà direttore sportivo dell’U.S. Ugnano, successivamente portaborse del Mazzini. A quel tempo il Mazzini era vicepresidente della F.I.G.C. dilettanti della Toscana. Io ero allenatore ed accompagnatore dei ragazzi dell’Ugnano fra 9 e 13 anni. Il Mazzini girava fra le varie U.S. dilettantistiche per prendere voti e fare carriera, promettendo di migliorare e proteggere le società sportive fiorentine e toscane per mettere giustizia nell’assegnazione dei finanziamenti del CONI, di diritto delle società dilettantistiche affiliate alla FIGC, e far crescere il calcio toscano.
Si è scoperto ora che il Mazzini più di tutti ha danneggiato il calcio Toscano tradendo la società più rappresentativa della Regione che maggiormente sostenne il Mazzini.
Però finiamola di parlare di personaggi. Il Mazzini è stato un personaggio come tanti, come Moggi, Biscardi, Buffon, De Santis, Lippi junior. E, parlando del Moggi si può dire che, in fondo in fondo il Moggi non era né un grosso politico, né un avvocato, né un economista, né un industriale: è stato un semplice capostazione delle Ferrovie. Aveva la chiave per entrare nelle varie stanze perché i padroni dei vari appartamenti gli avevano dato le chiavi, anche dell’appartamento.
Certamente dobbiamo andare per qualche giorno ai Campionati Mondiali. Purtroppo avendo perso ogni credibilità morale e sportiva. Era stato messo in lista un arbitro venduto quando, in un non lontano passato, tutta la stampa sportiva protestò per la scorrettezza dell’arbitro Moreno mentre in Italia succedevano imbrogli sui campi sportivi, dalla serie A alla Terza Categoria. Finiti i mondiali si riprenderà l’argomento anche col Signor Lippi che cerca di difendersi affermando che il figlio mai è andato a Coverciano e lui mai alla GEA quando normalmente, (come padre e figlio), sono a desinare insieme (non c’era bisogno neanche del telefonino). Visto poi che certi brocchi in mano alla GEA in passato sono stati convocati in Nazionale ( Blasi, Le Grottaglie etc) e ora esclude asserendo fattori tecnici uno meritorio come Lucarelli, c’è da pensare o che non si intenda di calcio o ci siano altri motivi……
Confortati dai fatti si può affermare che quel gioco truffaldino oltre ogni immaginazione fosse funzionale al sistema politico degli ultimi cinque anni. Le intercettazioni telefoniche son venute fuori dopo la sconfitta berlusconiana, (c’è dentro anche un ex ministro), quando erano nei cassetti da più di un anno. Se vinceva il caimano col cavolo che sarebbero venute alla luce. Agli sportivi dovrà fare immenso piacere che sia stato chiamato a spulciare le carte il Procuratore della Repubblica Borrelli (il grande piazzista non lo potrà digerire).
Per moralizzare tutto il calcio dovrà finire l’era degli sponsor insieme al giro dei miliardi attuali, il calcio dovrà essere sostenuto solo dagli sportivi per non essere più il boccone appetitoso per tanti ai quali del calcio non importa niente se non per il ritorno economico (gli sponsor non danno niente per niente). Aspettiamo quello che succederà per parlare del Della Valle, del Galliani, di Giraudo, delle quotazioni in borsa della Lazio, della Roma e della Iuventus e del doping.
Enrico Teverini