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Circolo Fratelli ROSSELLI VALDISIEVE
Periodico Laburista NOTIZIE

A cura della Redazione  |  E-Mail: rosselli.valdisieve@alice.it

 

      LABURISTA NOTIZIE - N.4 - AGOSTO 2006

                     17/9/2006 - RIFORMISMO IN PRATICA

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di Rino Capezzuoli

Il centrosinistra si è insediato al governo del paese dopo la vittoria elettorale e pur con una risicata maggioranza al senato, ora ha il dovere di governare nonostante il problema non risolto dei rapporti tra l’ala più radicale e quella più moderata dello schieramento. Non è un problema di poco conto anche perché ora si tratta non più di battere l’avversario politico ma calarsi nei difficili problemi del paese e di risolverli.
Il primo problema affrontato quello delle liberalizzazioni è stato un test positivo anche se siamo solo agli inizi e ben più ardue battaglie ci sono da combattere su questa via quando si tratterà di affrontare in questa ottica le liberalizzazioni dell’energia, del credito, delle telecomunicazioni. Ecc…Ci sembra che sia necessaria una mobilitazione a tutti i livelli a sostegno di questi temi, senza la quale il processo rischia di arrestarsi. Non basta più mobilitarsi sui temi politici generali occorre l’impegno di ognuno di noi sui problemi concreti da risolvere nel proprio paese ogni giorno e portare il proprio granello a sostegno di questo grande processo di cambiamento. Questo non è un impegno fine a se stesso ma finalizzato a mettere in movimento quel “cambiamento diffuso” per rimuovere anni di malcostume e di lasciar fare che fà disperare in una possibile ripresa di etica collettiva di impegno civile che deve andare al di là degli schieramenti politici e che deve aggregare cittadini di fedi politiche diverse animati dalla stessa volontà e civica onesta.
Possiamo risolvere, ad esempio, il problema energetico, con l’impegno di tutti diffondendo le innovazioni cambiando profondamente il ruolo delle banche creando la coscienza che un paese sarà più pulito se enti pubblici aziende municipalizzate e cittadini lavorano in sincronia per la raccolta differenziata, il riciclaggio, lo smaltimento, quindi la riduzione delle bollette e dei costi. Questo ragionamento vale per tutti i servizi e per il funzionamento degli enti.
Un ruolo importante in questa fase lo svolgeranno i sindacati e le associazioni dei consumatori. che possono guidare l’opera di diffusione e di lotta sui temi del cambiamento facendosi cerniera con chi per motivi ideali, economici, sociali vorrebbe una battaglia più radicale ma anche a garanzia dei cambiamenti necessari che non possono essere annacquati più di tanto. Insomma questo è il momento della lotta e del cambiamento e tutti dobbiamo averlo ben chiaro nella sinistra, dentro i partiti, nei quartieri, nei paesi, nelle campagne e nelle fabbriche. Questa è la battaglia cui militanti, elettori e cittadini di tutto il centrosinistra devono combattere nel loro agire quotidiano. Discussione, tolleranza, informazione, mediazione sociale, concertazione costruttiva, sono queste le armi per sconfiggere definitivamente l’anima barbara del paese”l’io per il potere mio” ed i suoi sostenitori. Occorre mettere in moto una grande informazione sul tema dei servizi sulle loro disfunzioni sulle potenzialità economiche dei nostri paesi, creare un movimento di cultura generalizzato su questi temi.
Tutto questo non è facile e neppure automatico. La sinistra è impreparata e dovrà fare questo in tempo reale con il cantiere aperto visto i ritardi accumulati. Si è parlato troppo di riformismo senza praticarlo, oggi lo dobbiamo attuare senza parlarne troppo.
Io credo che ci riusciremo. anche perché non è tollerabile che un paese si dica moderno quando occorre un decreto legge per stabilire che le banche devono adeguare i tassi dei conti correnti contemporaneamente sia verso l’alto che verso il basso. Questo è solo un piccolo esempio delle tante cose da cambiare non con decreto ma perché l’etica ed il buon senso lo richiedono.