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Circolo Fratelli ROSSELLI VALDISIEVE
Periodico Laburista NOTIZIE

A cura della Redazione  |  E-Mail: rosselli.valdisieve@alice.it

 

      LABURISTA NOTIZIE - N.1 - FEBBRAIO 2007

                     4/3/2007 - CAMBIAMENTI CLIMATICI

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di Alberto Trifoglio
Abbiamo spesso parlato dell’ambiente e dell’energia, dopo l’allarme della comunità europea sul clima e cioè che i paesi europei a sud si desertificheranno, le due cose devono essere valutate con molta attenzione anche se ancora nessuno definisce con chiarezza se queste stagioni calde sono colpa dell’uomo o sono cicli naturali, infatti qualcuno dice che ogni trenta anni si sale e si scende come temperatura globale; cioè sono appunto “cicli”. Premettiamo che 65 milioni di anni fa quando vivevano i dinosauri (sono sopravvissuti 160 milioni di anni) c’era più caldo e più umidità, essi erano principalmente erbivori e le piante per mangiare non gli mancavano, con questo volevo dire che il clima cambia, qualche millennio fa dove adesso c’è New York c’erano decine di metri di ghiaccio (i segni si vedono sulle rocce del central park), se cambiamento è in corso meglio un riscaldamento (limitato) che un raffreddamento, almeno in questo periodo usiamo meno idrocarburi per riscaldarci, immaginate se iniziasse una nuova era glaciale e chi li riscalda 7 miliardi di persone?
I freddi inverni americani sono micidiali, gli statunitensi svuotano le loro riserve di idrocarburi per riscaldarsi ed immaginate quanto petrolio consumano e quanto CO2 emettono nell’atmosfera. L’anno scorso comunque se non ricordo male l’inverno c’è stato e come, mi ricordo anche di recenti inverni molto duri compreso quello di qualche anno fa con una nevicata a Firenze che non si vedeva da anni e aspettiamo comunque di vedere come sarà questo! e allora che succede? C’è da dire che stiamo valutando il clima a nostro uso e consumo, non nevica e quindi non andiamo a sciare, il sud Europa si desertifica e bisogna andare al mare nel nord Europa a fare turismo… forse e meglio dire che se non piove non si hanno raccolti diciamo normali e potremmo anche soffrire la sete (credo sia più serio), lo sci e i bagni al mare credo siano secondari (come lo sono secondo me i viaggi esotici che per respirare o vedere quei posti inquiniamo con gli aerei la stratosfera) e sia più importante mangiare che abbronzarsi.
Io credo in generale che con l’affaccio di nuovi paesi alle società consumistiche, o ci diamo una regolata (in questo caso sono d’accordo con il Papa) ridimensionando i nostri consumi o non so cosa ci aspetta, il modello di vita di avere tanti beni non lo vedo un punto di riferimento positivo, considerando anche il fatto che adesso i cinesi vogliono avere tutti la macchina, come anche l’India dove si stanno già programmando grosse arterie stradali che cambieranno il volto di questo immenso paese.
Bisogna incominciare a parlare globalmente non per interessi locali, il clima e le risorse interessano tutto il globo. Speriamo almeno che questi paesi economicamente emergenti come appunto la Cina e l’India regolino le nascite perché arriverà un momento in cui saremo su questa terra troppi.
Certo noi esseri umani siamo nati esploratori e siamo l’unico animale che cambia l’ambiente in cui vive a suo uso e consumo (gli animali si riparano nelle tane e vivono in ambienti a loro temperati mentre noi costruiamo i grattacieli ed andiamo nello spazio); noi vogliamo vivere ovunque anche sui ghiacci e nei deserti anche dove cioè naturalmente non potremo vivere; se pensiamo che vogliamo colonizzare altri pianeti non ci spaventerà certo qualche grado in più o in meno sulla Terra, tanto siamo capaci di vivere anche in luoghi estremi! Riflettiamo perché comunque sia la terra è unica per la nostra sopravvivenza e noi dobbiamo, visto che siamo degli ospiti, non diventare “indesiderati”…..
Vorrei concludere dicendo che credo in un allarmismo eccessivo sui cambiamenti climatici ma comunque bisogna prendere precauzioni, se il clima è così è perché la terra ha alberi e deserti, bisogna mantenere questo equilibrio, credo sia più dannoso il disboscamento che l’emissione di CO2, le piante ed il mare sono gli equilibratori dell’atmosfera, noi esseri umani dobbiamo salvaguardare l’ambiente, i boschi e le foreste sono beni primari. Per quanto riguarda l’emissione di gas serra il meccanismo si è già innestato perché sono decenni che l’uomo (diciamo circa un secolo) emette nell’atmosfera questi gas principalmente il CO2, questa tendenza va fermata o notevolmente diminuita con le fonti energetiche rinnovabili quali: il vento, l’acqua ed il sole che ce ne da tanta, quelle non rinnovabili e cioè petrolio, carbone, bisogna notevolmente diminuirle. Ma come si fa a dirlo ai paesi bisognosi di energia, meno male che si usano le dighe anche se combinano disastri ambientali vedi Egitto, America, India ecc… ma come fare per avere energia? Da qualche parte va presa e ce ne sempre più bisogno. La tecnologia ci verrà incontro e quindi la ricerca (Prodi e Mussi date i soldi per la ricerca !) speriamo di risolvere questo grossissimo problema che è ambientale e politico perché l’energia è comunque necessaria..