adv

AZIENDE, SERVIZI, NOTIZIE E INFORMAZIONE DAL MUGELLO E DALLA VALDISIEVE. NEWS MUGELLO E VALDISIEVE, NOTIZIE DALLA VAL DI SIEVE E NOTIZIE DAL MUGELLO. AZIENDE DI PRODUZIONE, COMMERCIO, SERVIZI, NEWS E INFORMAZIONI DALLA VALDISIEVE E IL MUGELLO. NOTIZIE, TERRITORIO, CULTURA, MODA, SPORT, AGRITURISMO, VINO, PRODOTTI TIPICI TOSCANI. AZIENDE DI PRODUZIONE E VENDITA. PUBBLICITÀ E MARKETING TERRITORIALE.

Home  |  WebMail

SIEVE NEWS

AZIENDE E SERVIZI

PER SAPERNE DI PIÙ

FOTOGALLERY

SIEVE WEB TV

CHE TEMPO FA?

ORARIO TRENITALIA

COMMUNITY

LINKS E UTILITA'

ABOUT US

SERVIZI E MARCHI

HOME PAGE

SIEVE NEWS - NOTIZIE ED EVENTI IN VALDISIEVE E MUGELLO

Circolo Fratelli ROSSELLI VALDISIEVE
Periodico Laburista NOTIZIE

A cura della Redazione  |  E-Mail: rosselli.valdisieve@alice.it

 

      LABURISTA NOTIZIE - N.2 - APRILE 2008

                     30/5/2008 - BINARIO 18

<<<

Si dice che il 17 sia un numero sfortunato, ma quando si tratta di binari, anche il 18 non scherza! Di prima mattina o la sera (al ritorno dal lavoro) una bella scarpinata magari di corsa, non è proprio quel che ci vuole..
Per aumentare la capienza della stazione di S.Maria Novella sono stati istituiti i binari 17 e 18 che si trovano quasi alla Fortezza. Proprio lì arrivano vari treni provenienti da o per la Val di Sieve.
Una nuova penalizzazione per i pendolari, proprio mentre cresce la polemica nei confronti di Memorario nato per semplificare gli spostamenti ma che, alla prova dei fatti, non ha trovato molti consensi fra i lavoratori. Infatti, in una lettera inviata all’Assessore regionale ai Trasporti e ai Sindaci di Dicomano, S. Godendo, Londa, Rufina, Vicchio e Pontasssieve un centinaio di pendolari hanno fatto presente che aver incrementato i treni nella fascia oraria dalle ore 9,00 alle 17,00 serve soprattutto a chi va a fare shopping a Firenze più che a coloro che viaggiano per motivi di lavoro o di studio.
Tra l’altro merita segnalare la soppressione del treno che partiva da Firenze alle 18,20 e che era uno dei più importanti per i pendolari, visto che molti turni di lavoro finiscono tra le 17,20 e le 18,00.
La statistica è una bella cosa: nel Comune di Pontassieve il nuovo servizio vede un aumento del 42% del numero dei treni che si fermano a Pontassieve e dovremmo essere tutti contenti. In realtà, ai più, poco importa una frequenza di circa 15’ in seconda mattinata o nella prima parte del pomeriggio.
In effetti, le difficoltà dei pendolari (molti, al mattino, per evitare la maratona del binario 18 preferiscono prendere il treno delle 7,55 invece che quello delle 8,14 e, specie d’inverno, quei venti minuti non sono certo piacevoli!) sono tutte picconate alla necessaria riconversione dall’auto al trasporto pubblico.
Da tempo si assiste alla “fuga” dalla città verso i piccoli centri alla ricerca di una migliore qualità della vita. Ma si è determinata una crescente difficoltà nei collegamenti: le strade intasate, la crescita dell’inquinamento da traffico.
Al fiume di auto che ogni mattina arriva in città si è risposto con i blocchi stradali, con le targhe alterne, con i parcheggi a pagamento. Rimedi penalizzanti e inefficaci. Ho sempre ritenuto che l’unica, reale soluzione possa essere solo il treno, come avviene in molti Paesi d’Europa.
Ma perché la ferrovia sia il “normale” mezzo di locomozione dobbiamo ancora diffondere una cultura del treno, specie fra i lavoratori. Per questo dobbiamo rendere il servizio ferroviario, come una metropolitana di superficie e confortevole. Infatti, anche i treni-shopping sono utili ma quelli dei pendolari sono di fondamentale rilievo.
Perciò, senza negare i miglioramenti che ci sono stati in questi ultimi anni, si ritiene che le istituzioni locali debbano battersi per rendere il treno sempre più competitivo.
G. P