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SIEVE NEWS - NOTIZIE ED EVENTI IN VALDISIEVE E MUGELLO

Circolo Fratelli ROSSELLI VALDISIEVE
Periodico Laburista NOTIZIE

A cura della Redazione  |  E-Mail: rosselli.valdisieve@alice.it

 

      LABURISTA NOTIZIE - N.5 - OTTOBRE 2008

                     4/11/2008 - RACCOLTA DIFFERENZIATA

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A proposito di .........Raccolta Differenziata dei Rifiuti Urbani



Esattamente tre anni fa, nell’autunno del 2005, fu presentato alla popolazione dei Comuni della Val di Sieve il progetto del nuovo Inceneritore o Termovalorizzatore che dir si voglia, che servirà a smaltire i rifiuti dei 10 Comuni coinvolti con 90.000 abitanti…
Obiettivo conclamato come priorità assoluta era che prima della sua messa in funzione si arrivasse nell’area coinvolta, entro il 2010, al 55% di RACCOLTA DIFFERENZIATA da Riciclare in modo che il nuovo impianto fosse adeguato alla mole di rifiuti da gestire.
La politica nazionale dovrebbe incidere seriamente a monte sul problema principale dei rifiuti ovvero con l’introduzione di norme severe che portino alla loro drastica riduzione alla fonte e con l’eliminazione di pratiche industriali di produzione di imballaggi e mini-porzioni altamente inquinanti, che portano il cittadino a pagare due volte il loro costo: all’atto dell’acquisto della merce e poi nel processo di smaltimento.
Ma qual'e' la situazione in loco? Purtroppo in questi tre anni non sono stati raggiunti entusiasmanti risultati. A fine 2005 si dichiarava di aver raggiunto un 35% di raccolta differenziata.
A inizio Ottobre sono stati presentati in un incontro, con l’Assessore di Pontassieve Pasquini, il Presidente AER Longini e il Dirigente della Provincia Galanti, i dati attuali e le aspettative per il percorso intrapreso da Regione, Provincia, Enti Locali e per noi da AER, sull’impegno ad aumentare la % di raccolta differenziata.
Sono stati forniti dati molto interessanti su iniziative e attività e si è’ appreso che il futuro inceneritore di Selvapiana capace di gestire 70mila tonnellate di rifiuti, ne gestirà 30/35 mila della nostra area e altrettanti di altre aree provinciali; nel 2012 arrivando al 65% (v. sotto) di differenziata dovrebbe gestirne 20milla di AER e 50mila di altri.
Interessante lo studio in atto di utilizzare l’energia prodotta dall’inceneritore (6,2 MegaWatt) per il teleriscaldamento dei centri abitati vicini, quale compensazione di bilanciamento energetico tra emissioni impianto e riduzione emissioni degli impianti domestici.
Occorre augurarsi che non prevalga il puro vantaggio economico fornito dai famosi “Certificati Verdi” (rimborsi per ogni Kw prodotto) vietati da Prodi per i “termovalorizzatori” e ripristinati dall'attuale Governo.....Non c'e' stato il tempo per toccare l’argomento “qualità e quantità’” delle emissioni.
Tornando in argomento si e’ potuto appurare che, a parte pochi esempi virtuosi, il dato media di raccolta differenziata nei Comuni della nostra zona (ATO 6) si e’ sinora attestato nel 2008 attorno al 37%, mentre Pontassieve dichiara di aver raggiunto il 43%.
Alcuni Comuni sono già oltre tale percentuale ma il dato negativo e’ che purtroppo la coscienza individuale e’ ancora talmente bassa che il mix di quello che i cittadini infilano nei vari contenitori di carta, plastica, organico e verde, molte volte non e’ coerente con la corretta destinazione del rifiuto. Questo comporta maggiori costi nello smistamento e che il dato misurato e’ “sporcato” da una carente educazione e quindi determina una percentuale REALE di differenziata inferiore rispetto al dato ufficiale dichiarato.
Quindi il sospetto che in questi tre anni si affacciava di continuo ovvero che non si fossero intraprese iniziative tali da riuscire ad attivare un comportamento più consapevole dei cittadini era più che fondato. Ora il problema si fa serio in quanto gli obiettivi previsti dalla Regione Toscana per la raccolta differenziata sono i seguenti: 45%nel .2008 55%nel .2009 65%nel .2010 (cioè il 18% in più rispetto al 55% previsto).
Gli ATO (Ambito Territoriale Ottimale) nel frattempo sono passati da 10 a TRE; noi siamo ora nell’ATO CENTRO (70 Comuni) che si prevede gestirà nel 2012 una mole di oltre UN MILIONE di tonnellate, con un obiettivo di 650mila ton. di Differenziata e i Comuni che non raggiungeranno gli obiettivi suddetti saranno soggetti al pagamento di una ECOTASSA: in pratica aumenterà la Tariffa Igiene Ambientale, “TIA”, che pagano tutti i cittadini (quelli virtuosi e quelli non).
In futuro e' previsto un meccanismo di fatturazione del costo di smaltimento dei rifiuti che penalizzerà coloro che non differenzieranno: si pagherà in base a quantità e peso dei rifiuti indifferenziati. Purtroppo i verbi sono al futuro e pensiamo che progettare, realizzare e finanziare ovunque i nuovi raccoglitori dei rifiuti capaci di misurare buoni e cattivi e premiare gli uni e punire gli altri prenderà anni e anni.
E il tempo a disposizione e’ veramente poco: se non vogliamo arrivare in breve a non sapere più come e dove smaltire (discariche, smistamento indifferenziato, compostaggio e poi inceneritore…) occorre attivarsi per utilizzare correttamente gli 8 milioni di Euro che la Regione ha stanziato per attivare la raccolta differenziata porta a porta nel 2009 su 15.000 abitanti.
E' chiaro che un aumento drastico della differenziata passerà solo attraverso un efficiente servizio di “raccolta porta a porta” (laddove praticabile) ma occorre nel frattempo che l’informazione ai cittadini non si limiti alla distribuzione di manualetti che pochi sensibili soggetti leggeranno ed applicheranno. Occorre che negli incontri con i cittadini oltre ai tecnici e agli amministratori si affianchino risorse di persone volontarie che allarghino a tappeto l’informazione e la sensibilizzazione dei cittadini verso comportamenti responsabili, promuovendo riunioni di caseggiato e/o di quartiere. Forse così non fallirà la futura raccolta porta a porta come accaduto anni fa in una nostra località.
Agli Enti Locali il compito di attivare tali gruppi di lavoro volontario per accelerare i tempi di inizio di una seria e vera raccolta differenziata e per iniziare a coinvolgere nuovamente le persone a partecipare al miglioramento della vita della propria comunità.
Fernando Romussi