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Circolo Fratelli ROSSELLI VALDISIEVE
Periodico Laburista NOTIZIE

A cura della Redazione  |  E-Mail: rosselli.valdisieve@alice.it

 

      LABURISTA NOTIZIE - N.5 - OTTOBRE 2008

                     4/11/2008 - AREA FERROVIARIA

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Qualcosa si nuove, oppure no! Riguardo alle ex aree ferroviarie di Pontassieve


Che si parla dell’area ferroviaria dismessa è dal 1996. Dal novembre 2001 avviene l’acquisizione da parte del Comune di Pontassieve dell’area denominata “Borgo Verde” con un costo di Lire sei miliardi e 800 milioni. Novembre 2003 – Accordo di programma per la riqualificazione delle aree ferroviarie del Comune di Pontassieve, sottoscritto tra Regione Toscana, Provincia di Firenze e Comune di Pontassieve, con la individuazione delle seguenti funzioni:
Borgo Verde
Il progetto “Borgo Verde”, prevedeva destinazioni direzionale e turistico-ricettiva – servizi pubblici – strutture culturali e ricreative, spazi pubblici destinati a viabilità e verde per circa 17.000 mq. ed un parcheggio pubblico per circa 310 posti auto.
Borgo Nuovo
La proprietà è tuttora di FS, prevedeva 170.000 mc. di edificabilità, suddivisi tra abitazioni, attività manifatturiere e commerciali e servizi.
Nell’ottobre 2003 è approvato il nuovo Piano Strutturale del Comune di Pontassieve. Il 28 luglio 2005 è approvato il nuovo Regolamento Urbanistico.
In ambedue gli atti sopra citati per le aree ferroviarie dimesse, indicate come “Borgo Verde” e “Borgo Nuovo”, vengono mantenute le funzioni sopra descritte nell’accordo di Programma di riqualificazione delle aree del Comune di Pontassieve.
Il 14 maggio 2007 il Consiglio comunale di Pontassieve approvava una variante al regolamento urbanistico riferita all’ambito di trasformazione delle ex aree ferroviarie di Pontassieve in relazione al nuovo “Piano Guida per le aree ferroviarie di Borgo Verde e Borgo Nuovo”.
Il Piano Guida è lo strumento che il Comune di Pontassieve si dotava in quanto era la base per poter emettere il bando di gara ( di tipo europeo).
Le dimensioni dell’intervento riguardavano:
Borgo Verde mq 20.081; Borgo Nuovo mq 70.944 per un intervento complessivo di mq 91.025.
Per sommi capi questa la sequenza degli atti e delle decisioni in merito alle ex aree ferroviarie. Ora c’è una novità: Il comune di Pontassieve vende l’area di sua proprietà, indicata come “Borgo Verde” di mq 20.081 – quella tra la stazione FS e le Cantine Ruffino -.
I motivi di questa decisione non sono noti ufficialmente, sono apparse solo delle dichiarazioni sulla stampa del vice sindaco Mugnai in merito alle difficoltà per il bando di gara e la sua gestione, confermando comunque che non cambia niente, gli strumenti urbanistici fissano quello che si dovrà costruire sull’area.
Certo questa decisione ci lascia tutti con l’amaro in bocca, perché non avere delle prospettive a breve, per un’area così centrale per il Paese, così importante non utilizzata è un vero scandalo.
Se si pensa che dal 1996 che tra convegni, conferenze, progetti ecc. ed oggi arrivare a questa decisione è veramente sconcertante ed incomprensibile, anche per l’impegno economico sostenuto dal Comune per comprare queste aree, in cui vi era la speranza di vedere una nuova Pontassieve, con nuove strutture di interesse pubblico, il palazzo della salute, un teatro ecc.
Oggi si dice si cambia tutto, significa sconfessare quello che hanno fatto le precedenti Amministrazioni ed in particolare quella del Sindaco Perini grande sostenitore di questo progetto. Si deve rilevare anche superficialità nel gestire questo progetto da questa Amministrazione, visto che questa decisione è presa a pochi mesi della fine di questa legislatura, questo era uno dei punti forza del programma elettorale del sindaco Mairaghi.
Con questa decisione si sconfessano anche le forze politiche che hanno sostenuto queste scelte.
Altro di rilevare, che si allungano i tempi per questa realizzazione – considerato il momento economico non certo favorevole, visto che ci si rimette al mercato - con gravi danni per l’intera economia di Pontassieve e della Zona Val di Sieve.
Giovanni Casalini