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Circolo Fratelli ROSSELLI VALDISIEVE
Periodico Laburista NOTIZIE

A cura della Redazione  |  E-Mail: rosselli.valdisieve@alice.it

 

      LABURISTA NOTIZIE - N.6 - DICEMBRE 2008

                     12/12/2008 - CERAMICHE BRUNELLESCHI

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Brunelleschi: punto di arrivo o punto di partenza.

Nel 1999 fallisce Ceramiche Brunelleschi e dalle sue ceneri nasce Brunelleschi srl, che riprende l’attività e con la progettazione di nuovi prodotti ottiene un notevole successo al “Cersaie “ mostra internazionale del settore. I dipendenti perdono però una parte del salario.
Successivamente non vengono fatti gli investimenti che devono dare il via all’industrializzazione dei nuovi prodotti e il nuovo business diventa la riqualificazione dell’aria a carattere immobiliare. Viene aperta la cassa integrazione a gennaio 2002 e si prospetta il trasferimento dell’azienda ad Impruneta.
Dal dicembre 2002 all’ottobre 2003 i dipendenti rimangono inattivi in fabbrica cercando di mantenere in ordine lo stabilimento evitando lo smantellamento per incuria.
Inizia da quel periodo la lunga e intensa lotta dei lavoratori che in precedenza avevano chiesto anche l’intervento delle Istituzioni e si oppongono al trasferimento dell’azienda a Impruneta perché un precedente accordo sanciva di trovare nel territorio comunale o nei comuni limitrofi un sito idoneo.
Negli anni successivi vari sono stati gli imprenditori al vertice dell’azienda che hanno presentato piani di rilancio più o meno credibili ipotizzando il trasferimento della attività in almeno 5 luoghi diversi, addirittura si ipotizzava il Molise.
Nell’ottobre scorse finalmente alla presenza del sindaco di Pontassieve, dopo una lunga trattativa di anni è stato sancito l’ennesimo protocollo di intenti tra organizzazioni sindacali lavoratori e proprietà, per il trasferimento dell’azienda in loc. Massolina comune Pelago nei locali dell’ex ltaeco e ex Vicano nel corso del 2009, visto il tramontare ormai definitivo della ipotesi di trasferimento in loc. Salceto comune di Rignano Sull’Arno.
Sarà un punto d’arrivo o un punto di partenza?
Sicuramente per i cittadini delle Sieci è un punto di arrivo. Potranno vivere non più circondati da fumi e polveri visto che la fabbrica si trova nel centro del paese.
Sicuramente per la proprietà è un punto di arrivo perché potrà procedere con la riqualificazione del sito industriale.
Sicuramente è un punto di arrivo per le istituzioni che potranno pianificare un nuovo sviluppo del paese.
Per i lavoratori della Brunelleschi - oggi circa 40 unita - è un punto di partenza o un punto di arrivo?
Negli anni si sono battuti non solo per la salvaguardia del posto di lavoro, ma soprattutto per la salvaguardia del marchio, e della qualità. L’intensa lotta intrapresa più volte li ha visti in prima linea, perché la Brunelleschi non diventasse una delle tante aziende che producessero manufatti a basso costo e quindi attaccabile da concorrenze non solo nazionali, ma che diventasse punto di riferimento nel proprio segmento di mercato.
Oggi, con una nuova dirigenza, esiste un piano industriale che prevede il rilancio dell’attività in modo che La Brunelleschi possa entrare a pieno titolo nel mercato del lusso. Innumerevoli sono gli interventi previsti, dall’acquisto dell’area ex. Altaico, alla messa in sicurezza del sito industriale, all’acquisto di macchinari moderni, come più volte presentato ai lavoratori, alle Organizzazioni Sindacali nonché’è alle Istituzioni Comunali e Provinciali.
Ma la crisi industriale ed economica che pervade ormai tutti i mercati, è sentita anche dalla Brunelleschi, infatti, oggi circa il 50% delle maestranze sono in cassa integrazione per almeno 3 mesi. Auguriamoci che non sia l’ennesimo episodio negativo di una lunga storia, ma che sia solo un evento necessario, dovuto dalle circostanze di mercato, in maniera che possa rinascere almeno per una volta una realtà produttiva nella nostra zona, dove forse troppo spesso ormai nascono solo realtà abitative.
Alessio Magni