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SIEVE NEWS - NOTIZIE ED EVENTI IN VALDISIEVE E MUGELLO

Circolo Fratelli ROSSELLI VALDISIEVE
Periodico Laburista NOTIZIE

A cura della Redazione  |  E-Mail: rosselli.valdisieve@alice.it

 

      LABURISTA NOTIZIE - N.6 - DICEMBRE 2008

                     12/12/2008 - CENTRALI NUCLEARI

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Il tema del nucleare, dell’inquinamento e degli inceneritori

Oggi siamo veramente all’assurdo, in Italia: i nostri politici vogliono impiantare le centrali nucleari, proprio quelle centrali nucleari che sono state energicamente respinte qualche anno fa dai cittadini attraverso un referendum popolare.
D'altronde, volgendo lo sguardo alla vicina Europa la situazione non può certo dirsi molto diversa: basti considerare il caso della Francia che, non sapendo più dove mettere le scorie, si trova a doverle portare in Germania suscitando così il profondo risentimento del popolo tedesco.
Abbiamo un mondo inquinato da bombe, che oltre ad uccidere militari uccidono anche civili, siamo pieni zeppi di fabbriche che seguitano a gettare fumo e fanghi nocivi per la salute, milioni di autovetture che potrebbero inquinare molto meno se fossero predisposte con regolari impianti a gas e che invece seguitano ad usare diesel e benzine altamente inquinanti.: insomma, quello che viene spontaneo chiedersi è, ferme restando queste prospettive d’inquinamento sopra accennate, quale vero progresso di miglior vita civile si voglia e possa davvero raggiungere.
Non solo, ma anche nel nostro piccolo vivere quotidiano non riusciamo a sostenere un inquinamento a bassissimi livelli, cosa che se i nostri governanti davvero volessero potrebbero in qualche modo per lo meno provare ad incentivare, per esempio sostituendo i piccoli bus attualmente in dotazione per il trasporto alunni nelle scuole con dei bus elettrici, e, soprattutto, eliminando gli inceneritori, o come vengono più comunemente chiamati, termovalorizzatori, nome che fa sicuramente fine ma che non per questo inquina meno.
A quest'ultimo proposito non afferma sicuramente la verità chi sostiene che la spazzatura, in assenza di questi termovalorizzatori, non sapremmo dove metterla, in quanto una delle soluzioni anche dal punto di vista etico, più giusto potrebbe esser adottata sull'esempio di quei paesi dell'Italia in generale e della Toscana in particolare, dove è da diversi anni in uso la cosiddetta raccolta dei rifiuti porta a porta, in grado di consentire al 90% dei rifiuti stessi di poter esser riciclati per successivi usi e, cosa forse ancora più importante, di comportare un risparmio economico per i privati in una misura che oscilla dal 20 al 30% della spesa sostenuta.
Quello che sembra così celarsi dietro tutti i giochi di parole sapientemente elaborati per cercare di acquietare il retto spirito critico dei comuni cittadini è che l’inceneritore è in un certo senso altamente strumentalizzato al fine di, come si dice in gergo, “fare cassa” per quegli enti locali che ne decidono l'impianto, seguendo la logica esclusivamente egoistica di governanti senza scrupoli a cui non importa affatto di tutelare maggiormente la salute degli abitanti ma il cui interesse principale è unicamente rivolto alla copertura delle spese attraverso sempre maggior introiti derivanti proprio dalle tasche degli onesti lavoratori.
Danilo Dell’Omarino