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SIEVE NEWS - NOTIZIE ED EVENTI IN VALDISIEVE E MUGELLO

Circolo Fratelli ROSSELLI VALDISIEVE
Periodico Laburista NOTIZIE

A cura della Redazione  |  E-Mail: rosselli.valdisieve@alice.it

 

      LABURISTA NOTIZIE - N.1 - FEBBRAIO 2009

                     27/2/2009 - LEGGE TRUFFA!!!

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Legge Truffa del 1953: uno scherzo - Sbarramento al 4%: una truffa!!

Siamo in piena recessione economica e nessuno osa fare previsioni sulla possibile uscita dal tunnel. Ed ecco che mentre molte famiglie sono sempre più morse dalle difficoltà di sussistenza e migliaia di donne e giovani vengono espulsi dal mondo del lavoro e gli operai della Fiat hanno iniziato cortei spontanei a Mirafiori e Pomigliano, le due maggiori fusioni a freddo presenti in Parlamento, il PD e il PDL, si accordano per un blitz a 4 mesi dalle Elezioni Europee.
Il 3 febbraio scorso hanno votato compatti per portare lo sbarramento al 4% che impedirà a forze minoritarie e/o a rappresentanze linguistiche di raggiungere l’obiettivo di poter eleggere un loro rappresentante in un Parlamento dove non esiste un problema di governabilità. La UE assegna infatti al Parlamento la funzione di rappresentare i popoli e le diverse espressioni politiche, mentre il ruolo di governo viene assolto dalla Commissione Europea, I cui membri sono nominati dai singoli governi nazionali.
Non esiste dunque la necessità di assicurare stabilità al Governo Europeo.
Si può essere d’accordo su un meccanismo che limiti la proliferazione massiccia del numero di liste nelle elezioni nazionali, utili a volte solo a un certo ceto politico, ma qui si tratta esclusivamente di meri calcoli interni di PD e PDL.
Al PDL serve per tenere aggregata la sua variopinta coalizione e vincere ancora in larga misura, mentre per il PD risponde esclusivamente a meri calcoli interni, sfruttando ancora una volta il ricatto del voto utile: mantenersi artificialmente in vita attorno al 30% assorbendo il serbatoio dei voti della sinistra al fine di colmare la continua erosione di consensi dovuta ad una opposizione debole e a volte inesistente su diritti dei lavoratori, giustizia, conflitto di interessi, laicità dello Stato, RAI, garanzie costituzionali e federalismo.
Ma stavolta sarà molto alto il rischio dell’astensionismo per protesta o per disgusto di quelle categorie deboli che non si sentono rappresentate (lavoratori, pensionati, casalinghe, artigiani e professionisti) che già nel 2008 si sono astenuti in massa o hanno seguito (e seguiranno...) la sirena della Lega (padroni a casa nostra) o del PDL (minori tasse e più sicurezza).
La progressiva paralisi involutiva del PD apre obiettivi e spazi politici ma, con l’esperienza alle nostre spalle della grave sconfitta della Sinistra Arcobaleno e (la Costituente socialista non decollata) sarà difficile con il breve tempo lasciato dal blitz che si riesca a dare una risposta unitaria di tutte le forze che si riconoscono nel socialismo europeo (PSE) e c’è quindi il rischio che quel poco che e’ rimasto a sinistra sia ingoiato da un buco nero.
Questa scelta del PD porterà alla scomparsa delle diverse voci italiane ora esistenti nel Parlamento Europeo e causerà un danno al nostro Popolo, ma più grave sarà in futuro il danno in termini di democrazia reale e partecipata se non si riuscirà a contrastare l’atteggiamento oligarchico tenuto anche nelle Amministrazioni locali con o senza maggioranze bulgare.
E’ urgente la riaggregazione rapida di quei soggetti di sinistra che non vogliono astenersi o di andare a votare alle prossime Amministrative locali “turandosi il naso” ( perché non gli è data altra scelta). Segnali in tal senso sono in arrivo da vari settori che, collegati al territorio, ricevono messaggi del profondo disagio e malcontento esistente in zona. Appare incomprensibile l’atteggiamento acritico dei “politici” su decisioni strategiche prese da gruppi di potere e avallate senza approfondimento, mentre si rifiuta aprioristicamente ogni confronto critico con i Cittadini specie laddove si organizzano in Comitati, come se questi fossero i portatori della peggiore antipolitica.